Dopo 5 giorni di assoluto riposo Caledor e' in grado di continuare..... la meta sono le caverne goblin nascoste nella zona pedecollinare a nord di Darieldale. Seguendo le dritte di Laede, il gruppo giunge ad un piccolo luogo di culto posto sul sentiero che sta seguendo. Nascosto dalla boscaglia, Ragurd riviene un nuovo cadavere di goblin. Il corpo, dilaniato da qualche fiera, giace poggiato ad un albero, disarmato. Tra le mani del goblin Ragurd rinviene un pezzo di stoffa rossa.
Il gruppo riprende la sua marcia ed a meta' pomeriggio trova un ingresso sul fianco delle colline. Il percorso e' impegnativo e disagevole: due goblin, avvisati attraverso un sistema rinvenuto dal gruppo in un secondo momento, attaccano la compagnia durante l'attraversamento delicato di un ponte tibetano. Uno dei due esseri viene ucciso, l'altro scappa e, con ogni probabilita', lancia l'allarme.
Durante l'esplorazione Ragurd cade in una botola e, al contempo, il gruppo subisce l'attacco di 5 goblin. Anche a causa di una non perfetta organizzazione, Caledor (di nuovo!!) e Coridion rischiano la vita. Solo il salvataggio in extremis di Ragurd e l'ira di quest'ultimo verso gli umanoidi permettono alla compagnia di limitare i danni.