venerdì 21 agosto 2009

Boschi nel Nord di Tepest, 19 Febbraio 735

Dopo 5 giorni di assoluto riposo Caledor e' in grado di continuare..... la meta sono le caverne goblin nascoste nella zona pedecollinare a nord di Darieldale. Seguendo le dritte di Laede, il gruppo giunge ad un piccolo luogo di culto posto sul sentiero che sta seguendo. Nascosto dalla boscaglia, Ragurd riviene un nuovo cadavere di goblin. Il corpo, dilaniato da qualche fiera, giace poggiato ad un albero, disarmato. Tra le mani del goblin Ragurd rinviene un pezzo di stoffa rossa.
Il gruppo riprende la sua marcia ed a meta' pomeriggio trova un ingresso sul fianco delle colline. Il percorso e' impegnativo e disagevole: due goblin, avvisati attraverso un sistema rinvenuto dal gruppo in un secondo momento, attaccano la compagnia durante l'attraversamento delicato di un ponte tibetano. Uno dei due esseri viene ucciso, l'altro scappa e, con ogni probabilita', lancia l'allarme.
Durante l'esplorazione Ragurd cade in una botola e, al contempo, il gruppo subisce l'attacco di 5 goblin. Anche a causa di una non perfetta organizzazione, Caledor (di nuovo!!) e Coridion rischiano la vita. Solo il salvataggio in extremis di Ragurd e l'ira di quest'ultimo verso gli umanoidi permettono alla compagnia di limitare i danni.

Comunità di Darieldale, Notte tra il 13 ed il 14 Febbraio 735

La comunità subisce un attacco da parte dei goblin.
Ai primi segnali, Caledor si muove furtivamente fuori dall'edificio in cui il gruppo stava riposando; nonostante noti qualcuno o qualcosa diverso da un goblin al limitare del bosco, é costretto a prestare la sua attenzione ai 6 goblin che stanno producendo danni alla comunità.
Il gruppo attacca i goblin ed ha la meglio sugli stessi. Caledor rimane ferito allo stomaco. Soccorso, viene curato e trascorre i successivi 5 giorni a letto.

Boschi a Nord di Kellee, 12-13 Febbraio 735

La compagnia avanza tra le foreste di Tepest. Dopo circa un giorno e mezzo di cammino, il gruppo si imbatte nel corpo di un goblin che ha evidentemente subito l'attacco di qualche fiera, viste le sue ferite.
La sera del 13 Febbraio il gruppo raggiunge la comunità di Darieldale. Si tratta di un piccolo gruppo di emigranti Darkoniani che hanno posto insediamento in una radura nella foresta di Tepest. La comunità è composta da otto persone:
Tom, Aestil ed il piccolo Cared abitano una fattoria;
Lomor e Faler, 2 fratelli, risiedono in una seconda casa;
Laeda e Khirin, una giovane coppia, vivono nell'ultima abitazione.
Tutte e tre le costruzioni, unitamente al fienile ed alla stalla, si affacciano verso una pozza di acqua che serve da sorgente di acqua per la comunità. Un'ulteriore piccolo capanno deglii attrezzi rimane discostato dagli altri edifici ed é posto vicino ai campi.
Il gruppo prende contatto con la comunità, attualmente preda di raid da parte dei goblin durante la notte; si notano alcuni segni di ciò: un paio di frecce piantate nelle abitazioni, una finestra rotta, alcune sedie da esterno distrutte e colpi di arma da taglio che hanno rovinato gli infissi di alcuni edifici.
Laeda si offre di ospitare il gruppo: il giovane Khirin é attualmente in giro a vendere pelli cacciate nei boschi della zona; ha quindi una stanza libera da offrire agli eroi.