sabato 28 settembre 2019

Invidia, città di Karina, notte 24-25 Ottobre 750

Giunta sera il gruppo si divide.
Bruce e Arthur si recano al Giardino del Vino per incontrare Sir Blanchard. Mentre sorseggiano nel locale in attesa del nobile, una coppia di cavalli si imbizzarrisce e sono placati solo a fatica dai proprietari. Nelle vicinanze è visibile lo stesso ragazzino vestito di nero che si trovava ai moli quando accadde l'incidente con il carro.
Ian e Marius si recano al Dito Dorato, ma lo trovano circondato da un bosco inquietante senza alcun sentiero per attraversarlo. Quando Ian scorge un fantasma nel bosco chiede energicamente a Marius di rientrare. Lo stesso Marius sembra stranamente scosso e acconsente.
Alla fine i compagni si riuniscono prima dell'arrivo di Sir Blanchard che li guida nel quartiere Falkovniano al combattimento dei cani.
Lungo le strade insolitamente silenziose e vuote sono fronteggiati da un uomo ammantato che abbandona davanti a loro una pergamena e scompare. Nella pergamena è avvolto un dito con un anello dell'esercito Falkovniano. Sulla pergamena sono scritte alcune frasi minacciose nelle quali si fa riferimento ad una vendetta.

Arrivati finalmente sul luogo del combattimento, sono ammessi all'ingresso di un locale sotterraneo insieme a Sir Blanchard, ma devono consegnare le armi. L'evento sembra chiaramente illegale, ma tollerato. A garantire l'ordine sono le stesse guardie Falkovniane.
Il locale è affollato da avventori di ogni provenienza, ma stranamente tra tutti proprio Blanchard e il gruppo non sono graditi. Incurante dell'astio, Sir Blanchard accompagnato da Bruce e Arthur si avvicina ad un tavolo e getta una sacca di monete ad un ceffo di nome Scar Tabord. Il denaro serve a pagare l'informazione sulla posizione attuale di Gabrielle. Tabord fornisce in effetti una risposta, Gabrielle si trova alla Casa sulla Scogliera.
Nel frattempo Marius si presenta ad un accademico Lamordiano, decisamente fuori posto, che dichiara di essere il Dott. Heinfort, studioso della mente. Ian invece si avvicina al bancone del bar presso l'area delle scommesse. Qui gli avventori sono ancora più minacciosi nei suoi confronti. Ian ha alcune impressioni orrende: un suo vicino sembra possedere una mascella canina, un'altro una mano artigliata, un altro emette un profondo ruggito. In qualche modo le cameriere impediscono alla situazione di degenerare, ma nulla possono poco dopo quando dalla fossa dei combattimenti proviene un urlo di ragazza. Avvicinatosi alla fossa Ian vede che sta per cominciare uno scontro tra un feroce mastino ed una ragazzina con un pugnale. D'istinto Ian salta nella fossa in soccorso della ragazzina. Gli spettatori reagiscono urlando e sembrano assumere forme lupine. Con uno tremendo shock il gruppo si rende conto che la maggioranza degli avventori sono licantropi.
Sconvolto Marius richiama una nebbia magica che riempie tutto il locale. Si sentono molti licantropi gettarsi nella fossa, ma in qualche modo Ian e la ragazzina riescono a uscire dalla fossa e l'intero gruppo con la ragazzina e Sir Blanchard abbandonano il locale.
Sir Blanchard è molto adirato per il trambusto causato da Ian nel tentativo di salvare la ragazzina che lui considera comunque destinata a morire, perché orfana. Risponde comunque alle richieste di chiarimento del gruppo che apprende come la Casa sulla Scogliera sorga effettivamente poco fuori Karina su una scogliera a picco sul fiume, si tratta della residenza Haptemeyer, ormai abbandonata dopo che anni prima la coppia, senza figli, era stata protagonista di un caso di omicidio-suicidio. Si danno appuntamento alla locanda l'indomani a mezzogiorno per recarsi insieme sul posto.
Infine ritornati in locanda per il resto della notte, Arthur sottolinea di aver scorto il comandante Falkovniano nella folla, anche se non l'ha visto trasformarsi.

sabato 21 settembre 2019

Invidia, bosco Vulp, 24 Ottobre 750

Durante la colazione i Vistani presentano una proposta al gruppo: trovare Malocchio Aderre che ai loro occhi è invisibile, in cambio li aiuteranno a contrastare la maledizione di Leila. Tutti accettano, tranne Marius che irride la loro "maledizione".
Prima di ritornare a Karina i Vistani consegnano a chi ha accettato un ciondolo del diavolo, potenti talismani contro la sventura. Informano Bruce che un male più grave lo affligge e gli offrono una pozione per curarlo, mentre secondo loro Ian è già stato contagiato da un male che neppure loro possono curare, ma lui non ne sembra convinto.

Il gruppo rientra quindi speditamente a Karina, tranne Marius che essendo stato cacciato dall'accampamento, impiega molto tempo ad orientarsi e torna in città solo nel pomeriggio. In ogni caso il gruppo decide di trascorrere in locanda il resto della giornata così da essere riposati per l'incontro previsto per la notte.

Invidia, bosco Vulp, notte 23-24 Ottobre 750

I compagni decidono di non attardarsi ed escono dalla città diretti al bosco Vulp. Attraversano una ricca terra coltivata, quindi entrano nel bosco.
Al suo interno li aspetta una sorpresa, il vardo di Raul è posteggiato tra gli alberi, risuona il vagito di un neonato e lo spirito di Leila li attacca. Il gruppo riesce a sconfiggere nuovamente lo spirito grazie anche all'aiuto di Raul che si getta freneticamente sul fantasma rinfacciandogli di non essere la moglie, ma una menzogna.
Scomparso il fantasma anche la scena svanisce, al suo posto appare un accampamento Vistani nel quale è effettivamente parcheggiato il vardo di Raul. Ad accoglierli sono Vincenzo, l'imbonitore al carnevale di Karina ed una vecchia di nome Madame Eva. L'intero accampamento è chiaramente popolato da una tribù di Vistani anche se diversa da quella di Raul.

La serata trascorre mangiando, cantando e ballando la danza tradizionale chiamata Pastronata. Appare infine una giovane di nome Marcella che dichiara giunto il tempo del Dorok, il racconto orale delle leggende  del clan. Marcella racconta una lunga storia sugli dei, le ombre, i mortali e le loro guerre. Poi il soggetto cambia e racconta di una mezzovistani di nome Gabrielle che tutti definiscono "la strega". Giunta da terre lontane, la ragazza transitava da Arkendale in compagnia della madre, quando una sera sbagliò a tracciare il cerchio magico di protezione attorno al focolare e un lupo mannaro riuscì ad avvicinarle e ferire la madre. La madre riuscì ad ammaliare il licantropo con la sua magia, ma la figlia prima di soccorrerla pretese che le fosse rivelata l'identità del padre. La madre le raccontò di un sadico nobile di Falkovnia che aveva abusato di lei quando ne era stata schiava, ma Gabrielle non le credette e l'abbandonò alla mercé del lupo mannaro. L'ultima volta che udì la voce della madre, la stava maledicendo.
Giunta ad Invidia la ragazza fu catturata dall'allora signore di Invida, lord Bakholis, ma anche lei lo ammaliò e uccise, assumendo il controllo di Castel Lupet e del Dominio. Poco dopo un viaggiatore oscuro giunse a Castel Lupet e colei che ormai i Vistani chiamavano la strega ne rimase in cinta. Da lei nacque un Dukkar, un uomo destinato secondo le loro leggende ad annientare la razza Vistani. Un mezzodemone di nome Malocchio Aderre.

sabato 14 settembre 2019

Invidia, città di Karina, 23 Ottobre 750

Ian mostra di patire molto la cacofonia di voci e rumori del Carnevale, per via del suo udito finissimo e il gruppo lo accompagna alla piazza principale dove è in corso un mercato affollato di genti provenienti da ogni Dominio. Ian acquista dell'ovatta ed una fascia per tapparsi le orecchie nel mentre che Marius si accerta della data secondo lo strano calendario locale: il 23 Ottobre 750.
Nella piazza sorge anche il patibolo dove al termine del Carnevale saranno impiccati i peggiori criminali di Invidia sotto lo sguardo del governatore della città: Zachary Beauchamps.
Mentre vagano nel mercato incrociano nuovamente il nobile Mutton Blanchard, lo stesso individuo altezzoso che li aveva ignorati lungo il fiume Musarde.
Interrogando le guardie scoprono che a Karina è all'opera un maniaco chiamato lo squartatore notturno perché uccide sempre coperto dai rintocchi di mezzanotte del Dito Dorato.

I compagni sostano per mangiare nella piazza del Giardino del Vino sono avvicinati da Sir Blanchard che li vuole ingaggiare per ritrovare una sua cara "amica": la nobile "Gabrielle Aderre", da lui ritenuta scomparsa dopo essere stata irretita da un distinto gentiluomo. Gabrielle non si è mai persa un Carnevale e Blanchard, non avendola trovata in città, ritiene sia stata rapita da un sequestratore soprannominato "Gentleman Caller", forse lo stesso squartatore, forse un differente criminale seriale. Blanchard sospetta trattarsi di un demone mutaforma, ma non ne ha alcuna prova. Vista la paga offerta il gruppo accetta l'offerta senza molti sforzi da parte del nobile, anche se è antipatico a tutti. Sir Blanchard invita l'intero gruppo al combattimento dei cani di domani notte, come Timothy in precedenza, perché ritiene che sia il luogo e il momento più propizio per raccogliere informazioni.

La conversazione è interrotta dalle urla gioiose provenienti da un matrimonio che si sta festeggiando nella taverna. Le urla si trasformano ben presto in orrore e shock, quando il fratello della sposa sfida all'ultimo sangue il marito. Il locale si riempie rapidamente di curiosi, mentre è approntato uno spazio per consentire la sfida tra i due.
Una bellissima donna vicina a Ian sembra più scioccata dalla vista di Raul che dalla morte di entrambi i duellanti feritisi con una spada avvelenata. La ragazza di nome Isa, confida a Ian che da piccola è stata rapita dai Vistani e consegnata al vecchio conte che all'epoca governava Invidia. Secondo il suo racconto sarebbe rimasta prigioniera per anni fino a che il conte è stato ucciso in una rivolta. Ian è colpito dall'emozione dipinta sul viso della donna, tanto da interessarsi al suo caso quando la ragazza gli indica una coppia di passaggio. Isa identifica l'uomo come l'ex luogotenente del conte nonché suo carceriere e la donna a disagio che lo accompagna deve trattarsi della sua attuale vittima. Isa implora Ian di liberare quella poveretta. Ian e i compagni provano ad avvicinarsi alla coppia, tranne Marius che resta a vigilare su Isa.
Per questo solo Marius sente l'urlo emesso da Isa mentre scompare tra la folla dinanzi a lui. Marius raccoglie da terra un fazzoletto insanguinato, ma della ragazza non vi è traccia. Al gruppo non resta che seguire la coppia da lei indicata fino a casa per cercare di capire se vi è un nesso con la sua scomparsa. La residenza appartiene al conte Gerdanoch Radu, che deve trattarsi dell'uomo della coppia visto il modo informale con cui è entrato.
In attesa di capirci qualcosa di più il gruppo decide di non riportare alle guardie la scomparsa della ragazza.

Nel frattempo il gruppo, sempre seguiti da Raul, si reca a controllare la residenza in città di Gabrielle Aderre. La casa mostra ogni segno di non essere stata abitata da lungo tempo, ipotesi confermata dai vicini.

Non avendo altro da fare fino all'indomani sera, il gruppo si prende una pausa e scorrazza per le vie di Karina. Un artista di strada in particolare attira la loro attenzione proponendo la sua "Casa delle Nebbie". Marius è intenzionato a smascherare l'imbonitore, ma si trattiene dinanzi al costo del biglietto, Ian invece entra e ne esce qualche minuto dopo fortemente turbato. Racconta un'esperienza onirica conclusosi con uno scontro con Timothy in forma di lupo mannaro.
L'imbonitore prima di sparire misteriosamente sussurra al gruppo di "cercare informazioni nel bosco Vulp", un bosco a nord della città.

Invidia, città di Karina, (?? +5/6) 750

Nei successivi due giorni la barca raggiunge la confluenza con l'affluente Noisette che risale per un breve tratto fino alla capitale di Invida, la città di Karina.
Nell'avvicinarsi alla città la barca scorre lungo una lunga riva costellata di case coloniali, mentre all'arrivo in città li accoglie la vista del porto e dell'antistante scogliera sul fiume sulla cui sommità si ergono le case dei cittadini più ricchi.
Prima di lasciare la barca, il gruppo accetta l'invito di Timothy al combattimento dei cani che si terrà la mezzanotte successiva. A quanto sembra si può assistervi solo su invito. L'incontro avverrà nella zona orientale della città, la più povera e malfamata, ma nel quartiere Falkovniano che vi sorge quale isola di ordine in mezzo al caos del Carnevale.

Mentre il gruppo sta sbarcando, un carro carico di botti di birra perde il controllo sul molo e le botti minacciano di schiacciare due ragazzini nei pressi. Solo i pronti riflessi di Ian salvano i due bambini da morte certa. Mentre si accerta che stiano bene, lui e Arthur notano con la coda dell'occhio uno strano ragazzino vestito di nero che li fissa da vicino. Il tempo di voltarsi per vedere chi sia ed è scomparso tra la folla.

Seguendo le indicazioni di Timothy, il gruppo si addentra nella parte occidentale di Karina, quella più benestante dove si trovano anche la Cittadella e il Dito Dorato, un'appariscente torre dell'orologio simbolo della città. Il gruppo decide di prendere alloggio al "Lupo d' Argento" una locanda raffinata. Viste le fatiche del viaggio e l'ora tarda, il gruppo decide compatto di coricarsi presto e visitare la città il giorno successivo.