La vista della città attesta il suo rango di capitale. Il centro abitato è imponente e si sviluppa ben oltre la già ampia cinta muraria. Il porto è ideale, un'insenatura profonda protetta da un promontorio roccioso.
Non sorprende che i sette quartieri all'esterno delle mura siano quelli più poveri, ma i mercanti ne indicano alcuni di diversa natura: il Crossleaf dove sono costruite le eleganti navi che solcano il lago Enchartan, Wrenhide il quartiere giardino abitato dai ricchi possidenti di Caliphas, Stufagrigia dove gli artigiani estraggono e lavorano il metallo.
La sera stessa Mircea riesce a trovare un compratore per l'armatura del cavaliere e guadagnare un ben gruzzoletto.
Subito dopo tutti i compagni, tranne Sevastian, si recano alla cattedrale per parlare con i chierici. Ottengono udienza dai religiosi poiché Eltharion si rende ambasciatore della fede di Ezra a quella di Pharasma, tuttavia non dalla figura desiderata, ovvero l'inquisitrice Zettah Mardalas. Neppure la restituzione della mazza sacra a Pharasma rinvenuta a Illmarsh sprona i chierici ad accogliere le loro richieste di aiuto contro la Via Sussurrante.
Riunito il gruppo alla taverna, i compagni analizzano quanto scoperto fino ad ora e decidono di rintracciare la persona della Via Sussurrante incaricata di completare il rituale per risvegliare Tar Baphon. L'unico indizio tuttavia è la sigla A.A. del messaggio destinato al messaggero oscuro morto ad Illmarsh. Nessuna delle figure di spicco di Caliphas sembra corrispondere a quelle iniziali.
Mircea tramite alcuni contatti identifica un'altra potente congregazione che manovra nell'ombra: l'Ordine Esoterico dei Guardiani del Palatinato. L'organizzazione sembra in grado di sorvegliare ed influenzare quanto accade nell'intero Ustalav. La sezione locale, guidata da Edjureus Mood, pare si riunisca al teatro Haraday, ma l'accesso è molto esclusivo.
Una particolarità che attira l'interesse del gruppo è l'esistenza sotto il teatro di un luogo chiamato "le Volte Esoteriche", dove la congregazione ha raccolto una vasta collezione di oggetti e testi occulti.
Subito dopo tutti i compagni, tranne Sevastian, si recano alla cattedrale per parlare con i chierici. Ottengono udienza dai religiosi poiché Eltharion si rende ambasciatore della fede di Ezra a quella di Pharasma, tuttavia non dalla figura desiderata, ovvero l'inquisitrice Zettah Mardalas. Neppure la restituzione della mazza sacra a Pharasma rinvenuta a Illmarsh sprona i chierici ad accogliere le loro richieste di aiuto contro la Via Sussurrante.
Riunito il gruppo alla taverna, i compagni analizzano quanto scoperto fino ad ora e decidono di rintracciare la persona della Via Sussurrante incaricata di completare il rituale per risvegliare Tar Baphon. L'unico indizio tuttavia è la sigla A.A. del messaggio destinato al messaggero oscuro morto ad Illmarsh. Nessuna delle figure di spicco di Caliphas sembra corrispondere a quelle iniziali.
Mircea tramite alcuni contatti identifica un'altra potente congregazione che manovra nell'ombra: l'Ordine Esoterico dei Guardiani del Palatinato. L'organizzazione sembra in grado di sorvegliare ed influenzare quanto accade nell'intero Ustalav. La sezione locale, guidata da Edjureus Mood, pare si riunisca al teatro Haraday, ma l'accesso è molto esclusivo.
Una particolarità che attira l'interesse del gruppo è l'esistenza sotto il teatro di un luogo chiamato "le Volte Esoteriche", dove la congregazione ha raccolto una vasta collezione di oggetti e testi occulti.