sabato 21 novembre 2015

Vieland, castello Caromarc, 24 Giugno 736

Il gruppo abbandona infine la torre e si arrampica lungo il ripido sentiero verso un imponente serraglio composto da quattro torri disposte a quadrato e collegato da un ponte ad una quinta torre più discosta.
Aperta una porta in ferro alla base delle mura, ne esce una cascata d'acqua, perché l'interno del serraglio sembra essere pieno d'acqua fino ai fianchi. Di fronte a loro una scala consentiva di salire al piano superiore, ma è stata fatta crollare.
Continuando l'esplorazione il gruppo scopre che le quattro torri sono degli alti cilindri vuoti nei quali si aprono alcune porte verso il corpo centrale, alcune al piano terreno, altre al piano superiore. Quelle al piano superiore erano collegate da passerelle, ora crollate sul pavimento allagato.
In uno dei corridoi Sevastian è sorpreso dal terreno che gli manca improvvisamente sotto i piedi, tanto da costringerlo a nuotare. Immediatamente è aggredito da quattro zombi, ma il gruppo se ne libera senza conseguenze.
In una torre il gruppo è aggredito da tre teste di scimmia volanti, in qualche strano modo rimosse dai cadaveri di tre grandi scimmie ancora imprigionati nelle gabbie. Durante lo scontro Zarow è ferito fino a perdere i sensi.
Un'altra torre è infestata da funghi di vari tipologie ed Imrik ne identifica una specie come saprofaga e pericolosa. Gettando uno dei corpi degli zombi per distrazione, il gruppo assiste alla comparsa di altre sagome in agguato che si avventano sul cadavere. Saggiamente decidono di chiudere la porta e ritirarsi.
La base della terza torre è occupata da una cisterna d'acqua profonda svariati metri, Imrik prova ad attraversarla a nuoto fino alla porta all'altra estremità per accedere all'ultima torre, ma fatti pochi metri è aggredito da un essere completamente trasparente la cui vista lo trasforma in una statua di pietra. I compagni assistono impotenti, mentre affonda nella cisterna.
Dopo alcuni tentativi Sevastian e Maurice riescono ad individuare la presenza della creatura dal movimento dell'acqua e lo bersagliano da lontano. Proprio in quel momento Imrik riemerge in superficie per essere colpito in pieno dall'archibugio di Maurice che gli frantuma l'anca.
Con Zarow svenuto, Imrik invalido e Sevastian gravemente ferito, la responsabilità di scalare la parete fino ad una delle porte del piano superiore ricade sul solo Maurice che poi aiuta i compagni a raggiungerlo. Fortunatamente in un'alcova della parete rinvengono alcune pozioni di guarigione con cui Zarow riprende conoscienza.

sabato 14 novembre 2015

Vieland, castello Caromarc, 24 Giugno 736

Finalmente il gruppo penetra nell'ultima torre. Il primo piano è occupato da alcune stanze ingombre espositori con parti preservate di innumerevoli strane creature. Sevastian rinviene anche una scala nascosta in una colonna che sale al piano superiore. In una sala sono presenti anche due sarcofagi, ma quando Zarow si avvicina uno si rivela essere una creatura mimetica dall'aspetto di un sarcofago. La creatura lo aggredisce, mentre dal vero sarcofago emerge una mummia.
Lo scontro è inevitabilmente rumoroso ed allerta una terza creatura che si trovava al piano superiore, la quale giunge ad aggredire il gruppo proprio al termine dello scontro. Il nuovo arrivato è un esperimento simile alla Bestia, ma più rozzo. Il corpo è un assemblaggio enorme di parti anatomiche , ma privo della vista. Attorno a lui danzano freneticamente sei minuscole creature che graffiando e mordendo infastidiscono i compagni durante il combattimento.
Ritornata la calma dopo lo scontro, il gruppo continua l'esplorazione e trova una via d'uscita dalla fortezza che conduce lungo uno stretto sentiero sul pendio della cascata, tuttavia i compagni decidono di salire al piano superiore tramite la scala.

Il piano è composto da un'unica stanza ingombra di casse, molte delle quali aperte o rovesciate. Il contenuto delle casse è un vero assortimento di creature impagliate di ogni genere. Il gruppo non vi dedica molta attenzione, ormai preparato alle bizzarre collezioni presenti nella fortezza. Un paio di forzieri chiusi invece attirano l'attenzione di Sevastian e Maurice, ma quando Maurice apre uno dei forzieri, ne escono due teste di medusa che volano per la stanza attaccando i compagni.
Sevastian, Maurice e Zarow sono pietrificati dalle teste e lo rimangono anche dopo che Imrik e Mircea le hanno uccise. I due si preoccupano di trovare un rimedio e frugano a lungo la stanza e la soffitta sovrastante, ma senza trovare nulla. In preda allo sconforto, sono sorpresi dall'improvviso ritorno in vita dei compagni! Evidentemente era solo questione di tempo.

Nel frattempo anche al piano terreno della torre è comparsa una scala esterna in ferro che tutti sono certi non fosse stata presente in precedenza.
La scala scende lungo la montagna e termina in un terrazzino con una porta nella roccia. All'interno vi è solo un piccolo magazzino da cui deve essere uscito lo strano golem, a giudicare dai segni lasciati dal suo passaggio lungo la scala. All'interno vi sono alcune gabbie aperte con le chiavi ancora nella serratura. Chi sarà mai stato ad aprirle?