A sera mentre il gruppo è riunito attorno al tavolo in attesa di Evander, l'oste recapita con discrezione un biglietto nel quale Evander avvisa i compagni di raggiungerlo nella stanza alla spicciolata, perché sono sorvegliati.
Il primo ad arrivare in stanza è Sevastian che lascia Evander a preparare i bagagli di tutti, per recarsi in avanscoperta dall'uscita posteriore della locanda. L'uscita sul retro si apre in un cortile, la cui unica uscita è un tunnel attraverso l'edificio sul lato opposto.
E' proprio qui che il gruppo è assalito da alcuni ladri guidati da un mago ed un chierico di Hazlan. La trappola è stata ben congeniata ed i compagni sono bloccati all'interno del tunnel e del cortile dai nemici che ogni volta riescono a trasportarsi magicamente dal lato opposto del passaggio prima che il gruppo lo attraversi. Alla fine è Pavlov che riesce ad intercettare in corpo a corpo il mago costringendolo alla fuga in volo. Anche il chierico scompare ed i ladri sono spacciati rapidamente, ma tutti sono feriti e non resta che una precipitosa fuga nella foresta dove il gruppo trova riparo per la notte.
Sul terreno dello scontro con il mago Pavlov ha rinvenuto un messaggio che rivela come gli assassini fossero stati incaricati di recuperare uno di loro ed uccidere gli altri. Il bersaglio in questione pare sia stato attirato ad Hazlan dal falso messaggio di una donna sua conoscente e sia in possesso di informazioni in merito ad un misterioso portale.
I sospetti cadono immediatamente sul dott.Lorrimar, il cui contatto ad Hazlan è appunto una donna, il quale però nega categoricamente di conoscere alcunché sul portale del messaggio. Identica reazione da parte di Evander che però nell'occasione è costretto ad ammette di essere fuggito da Hazlan perché pratica la magia contro la legge. Pare, infatti, che l'uso della magia sia concesso solo ad una delle due etnie che popolano Hazlan. Infine è Mircea a rivelare di essere stato raggiunto da un messaggio di una sua amica di Hazlan, ma anche lui nega di saper nulla del portale e tra tutti è stato il più colpito dagli aggressori.
Evidentemente è impossibile identificare con certezza il bersaglio dell'agguato, così i compagni decidono di cercare le risposte ad Hazlan, dove la vicenda deve aver avuto inizio.