mercoledì 24 marzo 2010

Piantagione Lesjardens, 29 aprile 735

La notte il gruppo fa ritorno alla magione. Finalmente, dopo un'attesa nemmeno troppo lunga, in assenza completa di luce si manifesta uno spirito che appare estremamente protettivo nei confronti della casa.
Non tutte le armi riescono a ferirlo ed il gruppo deve dar fondo a tutte le risorse per sconfiggere l'essere, incluse quelle di origine magica di Gurth...non é ancora stato risolto il problema dello spirito che diversi non morti che camminano escono dalle radure circostanti la zona e stringono via via il cerchio. Sconfitto lo spirito, gli eroi riescono ad entrare nella magione, ma ora si tronvano nella situazione opposta a quella iniziale: prima non potevano entrare; ora non possono uscire!!!!

Piantagione dei Lesjardens, 28 Aprile 735

Adam Lesjardens giunge al mattino presentando al gruppo una persona che dice essere in grado di avere informazioni utili.
Il gruppo torna nuovamente alla magione abbandonata. Un accurato sopralluogo non porta ad alcuna informazione aggiuntiva: il nuovo arrivato pare abile su terreni aperti, ma il suo apporto non sembra decisivo.
Strane sensazioni aleggiano nelle menti di taluni del gruppo ed un incontrollato terrore raggiunge i cuori degli eroi......la compagnia si lascia alle spalle la magione, ben conscia di doverci tornare in periodi ben peggiori.

venerdì 12 marzo 2010

Piantagione Lesjardens, 27 Aprile 735

Il gruppo torna nuovamente al cascinale. Nonostante i diversi sforzi, le porte rimangono chiuse e le finestre serrate. Nei dintorni della casa si trova un piccolo stagno paludoso circondato da diversi salici piangenti.
Sulla strada del ritorno Gaethan tarda e viene attaccato da alcune strane rane giganti. Il ritorno di Tyron pare provvidenziale: i due riescono a sconfiggere gli strani animali ed a raggiungere il resto della compagnia alla depandance.

giovedì 11 marzo 2010

Piantagione Lesjardens, 26 Aprile 735

Il gruppo, privo di Hastìgi, il cui stato di incoscienza perdura, si reca al maniero abbandonato nella parte più lontana della piantagione. L'erba ed i campi sono incolti in questa zona; i rumori che si odono non sono più quelli dei lavoranti nei campi, bensì quelli della natura.
Ragurd, Gurth, Tyron e Gaethan cercano a più riprese di forzare gli ingressi della magione, ma una misteriosa forza pare opporsi ad ogni loro tentativo, rendendolo vano. Al momento del ritorno, all'allungarsi delle ombre durante il crepuscolo una figura eterea compare al gruppo. I quattro eroi scappano nel tentativo di evitare lo scontro con un essere all'apparenza soprannaturale; durante la fuga Gaethan trova, nei pressi della casa, un anello che pare antico e di pregiata fattura.

Piantagione Lesjardens, 22-25 Aprile 735

La compagnia si rimette in forze; nel frattempo cerca di raccogliere qualche informazione da Adam Lesjardens. Le informazioni principali che vengono ricavate sono 2:
- i due anelli che sembrano essere legati a doppio filo alle due mostruose sfere che stavano risucchiando la vita di Adam e della figlia sono stati comprati al Marché nella bottega di Estrella Maquez. Una successiva visita della compagnia alla bottega non porta comunque a riscontri di alcun tipo.
- i problemi che la piantagione innegabilmente ha potrebbero avere le loro radici nella storia dei Lesjardens; vi é una depandance della piantagione nell'area più distante ed attualmente incolta dell'azienda. Fu fatta costruire molto tempo fa, dapprima per raccogliere gli oggetti di famiglia; quando in un secondo momento il nonno di Adam cercò di recuperare l'edificio e quella parte di terreni, si scoprì che la zona era infestata; il casolare giace ora abbandonato da tempo. Lì potrebbero però essere trovate le ragioni delle difficoltà della piantagione se, come teme Adam, una maledizione incombe sulla famiglia.

martedì 9 marzo 2010

Piantagione Lesjardens, 21 Aprile 735

Durante un passaggio nelle camere dei malati, vengono finalmente trovate le cause del deperimento dei Adam Lesjardens e della figlia. Due grandi sfere nere attirate da due ninnoli anelli comprati al mercato e portati da entrambi i malati paiono risucchiare le energie vitali. Lo scontro con i membri del gruppo é durissimo, a farne le spese é il povero Hastigi: l'elfo rimane paralizzato dalla testa in giù e non reagisce più agli stimoli esterni, ma anche gli altri membri della compagnia subiscono ferite ingenti. Sul filo di lana, la coppia di sfere demoniache viene comunque sconfitta.

Maison d'Sablet, 20-21 Aprile 735

Il gruppo parte di prima mattina per Maison d'Sablet, la palude che occupa circa metà del suolo di Souragne. Gaethan, infatti, afferma di conoscere uno vecchio eremita: nessuna certezza, ma nelle sue parole potrebbero trovarsi indizi che potrebbero indirizzare le azioni del gruppo, più che mai in difficoltà dopo aver perso il medaglione. Gaethan spera inoltre di avere qualche informazione relativamente sua figlia, sparita da qualche tempo. Non si sa quale ricompensa chiederà Pollo d'Ossa, questo lo stravagante nome dell'eremita, né quando la chiederà. Il gruppo gira pe rpiù di un giorno nella palude, passando all'addiaccio la nottata in compagnia di alcuni cacciatori in ritardo sull'orario di rientro.
L'indomani é Pollo d'Ossa a trovare il gruppo...condotto al centro di Lac Noir sulla sua capanna, l'uomo sembra solamente fornire vaghi consigli: se egli ha detto qualcosa tra le righe, nessuno é stato in grado di coglierlo. L'unica cosa certa é lo scarso gradimento che l'uomo mostra nei confronti di Gurth.
Il gruppo rientra quindi alla piantagione dei Lesjardens.


lunedì 8 marzo 2010

Port d'Elhour, 19 Aprile 735

Su richiesta di Tyron, la gurardia cittadina trova un "lavoro" al gruppo: la Sig.ra Desjardens, moglie di uno di un possidente di una delle numerose piantagioni presenti intorno alla città é preoccupatissima per le sorti del marito e della figlia; i due giacciono in condizioni critiche ed il medico non é in grado di identificare il motivo di tale situazione. La donna chiede al gruppo, che si assume l'incarico, di investigare su possibili maledizioni che incombono sui due.
Tra le varie informazioni che la donna fornisce, la più rilevante sembra riguardare le difficoltà economiche in cui versa la piantagione: non sembra trattarsi solo di gestioni sconsiderate; anche la terra sembra non voler più aiutare i Lesjardens: una nuova pianta che ha dato grandi risultati in una piantagione vicina qui non attecchisce.
Il gruppo viene introdotto nella piantagione con la copertura da mercanti stranieri interressati ai prodotti della piantagione e venuti in visita; Gaethan é la loro guida locale. Viene fornito loro un'alloggio nella depandance posta a circa 2Km dalla casa principale. Una distanza di circa un'ora divide la piantagione da Port d'Elhour.

Port d'Elhour, 18 Aprile 735

Gaethan riferisce al corpo di guardia su quanto accaduto a Marais d'Tarascon; si offre quindi da guida nella sua città natale per il resto del gruppo.
La città si divide fondamentalmente in quattro parti:
  • la zona portuale, una serie di strade a ridosso della baia in cui vengono tirate a secco o attraccano le imbarcazioni dei numerosi pescatori. Le strade sono infestate dal nauseabondo puzzo dei resti della lavorazione del pesce abbandonati senza alcuna lungo le vie. Le strade più interne di quest'area fanno da cornice agli enormi magazzini, la maggior parte dei quali sorvegliati.
  • la zona dei vicoli, una zona malfamata, un vero dedalo di vicoli stretti, sporchi e pericolosi. Diverse bettole e numerose case d'appuntamento si possono incontrare in questa zona, il cui principale pericolo é però rappresentato dalla malavita. Se già durante il giorno é altamente consigliabile girare in questa zona armati, é altamente raccomandabile durante la notte starne al largo.
  • il Marché, una piazza del tutto paragonabile alla Plaza Major madrilena, luogo delle rare impiccagioni ma soprattutto vero cuore pulsante della città; qui é possibile fare affari, trovare da mangiare ed entrare in alcune delle botteghe più misteriose ed affascinanti della città. Si tratta di una zona in cui il fermento rallenta solo nelle prime ore del pomeriggio, quando il caldo diviene praticamente insopportabile, e nella tarda nottata.
  • la zona residenziale, un'area in cui é ancor ben visibie l'antica ricchezza della città, le cui costruzioni in perfetto stile coloniale, nonostante mostrino i segni di una decadenza oramai avviata, fanno qui ancora una certa figura. Le bottege e le locande migliori si trovano qui.
Sono due le cose che sicuramente colpiscono il gruppo nel girare per la città: l'assenza di un ceto medio ed una quasi completa assenza di gente anziana.
Gaethan prova a rimediare informazioni relative ad una questione personale ed al medaglione, ma i suoi contatti sembrano non essere in possesso di alcuna informazione utile.

domenica 7 marzo 2010

Strada del Tristepas, 17 Aprile 735

Gaethan decide di tornare nella sua città di provenienza, Port d'Elhour; il gruppo, curate le ferite, decide di seguirlo: Gurth pare convinto di aver vinto una battaglia ma teme che la guerra sia ancora lunga; mentre il mago getta un'ultima occhiata a Marais d'Tarascon, oramai alle sue spalle, la sua convinzione rimbomba nella mente: "La prossima sfida si trova a Port d'Elhour".
La compagnia si lascia alle spalle il Villaggio di Marais d'Tarascon e punta su Port d'Elhour percorrendo una strada semipavimentata detta Tristepas. I resti di questa monumentale opera, unitamente ai svariati ponti in pietra permettono al gruppo di intravedere l'antica magnificenza di questo posto.
Il clima rimane caldo in modo opprimente ed il gruppo giunge esausto nel tardo pomeriggio a Port d'Elhour.