mercoledì 18 novembre 2009

Palude, 9 Aprile 735

Il gruppo continua a vagare senza una meta e viene attaccato da rane di dimensioni spropositate. Lo scontro viene risolto a favore degli eroi che nelle vicinanze rinvengono anche una chiatta però inutilizzabile.
Al calar della sera, Tyron avvista un fuoco acceso su uno degli innumerevoli isolotti della palude. Un "Vardo" (così le persone chiamano il loro carro), resta su questo isolotto. Due anziani, i loro due figli adulti ed i nipotini accolgono pacificamente il gruppo, invitandolo a passare la cena e la notte in loro compagnia. Gli ospiti sono in fuga dal villaggio vicino alla palude ed il motivo non viene svelato. Prima di coricarsi Valaana, la figlia, legge il destino di Hàstigi, Ragurd ed Elodie.
La cena termina e tutti si coricano. Alle nuvole tumultuose che accompagnano il cammino dei PG dal loro ingresso nella palude unitamente alla nebbia, si uniscono lampi che cadono nelle vicinanze.
Un tempesta si sta avvicinando.
E sembra essere tra le più terribili.

Palude Sconosciuta, 7-8 Aprile 735

Elodie finisce in acqua dove viene attaccata da un coccodrillo. I compagni la difendono, uccidono l'animale e ben presto il cammino riprende, senza una meta e con le difficoltà che il trovarsi in una palude comporta.
Ragurd riesce finalmente a dormire, dimenticando (almeno sembra) gli incubi che lo avevano tormentato nelle ultime notti.

Darkon, 20 Marzo - 6 Aprile 735

04 Darkon

Laid Lakhaar, 5-6 Aprile 735

A Laid Lakhaar il gruppo si incontra con il borgomastro. Elodie ed Hàstigi mostrano al borgomastro i simboli rinvenuti sul cadavere. Il borgomastro, dopo una rapida consultazione con i Saggi a protezione del Reliquiario di Vuchar, informa il gruppo che tali simboli sono rune presenti sulla corteccia del reliquiario.
Il gruppo, accompagnato dal borgomastro, raggiunge l'albero; l'attivazione delle rune permette l'apertura di un passaggio nel tronco dell'albero stesso. Il passaggio conduce in un tunnel acquitrinoso in cui gli eroi rinvengono una zattera. Ben presto la compagnia si ritrova in una vera e propria palude, in chissà quale posto.

domenica 8 novembre 2009

Strada tra Nevuchar Springs e Laid Lakhaar, 4 Aprile 735

Tutti nuovamente in viaggio verso il Reliquaiario del Nevuchar. Gurth conduce la compagnia verso Laid Lakhaar. Sulla strada viene trovato il cadavere di un viandante. L'uomo ha fatto una fine orrenda. Una miriade di corvi volano attorno al suo corpo cibandosi delle sue viscere e dei suoi organi. Gran parte del gruppo non sopporta la vista di tale nauseante scena.
Ripreso in fretta e furia il cammino (Hàstigi spiega che non é il caso di rimanere senza tetto la notte) la compagnia raggiunge il paese di Laid Lakhaar (tra le 300 e le 500 anime), ultimo baluardo elfico della zona, ad un paio di ore dal Vuchar.

Darkon, 20 Marzo - 4 Aprile 735

Giorni di viaggio in Darkon. Ciò che avviene può essere riassunto in pochi punti....
1) I personaggi toccano alcuni grandi villaggi del Dominio (tra cui Karg) e, attraverso la navigazione di una parte del Vuchar, diminuiscono il tempo di percorrenza per arrivare a Nevuchar Springs. Hàstigi, un elfo di Darkon, si unisce alla compagnia a Karg.
2) Il gruppo subisce un attacco in quel di Karg da parte di alcuni umani
3) Durante il viaggio fluviale, per necessità di riparazione, la chiatta che ospitava i personaggi deve fermarsi su un isolotto in mezzo ad un fiume. In fase di esplorazione, i personaggi ritrovano un accesso ad un'area sotto delle rovine. All'interno dell'area, sconfitto il guardiano, viene ritrovato un libro. Nonostante gli accordi presi, Gurth, dopo una lettura, non permette al resto del gruppo di leggerlo e cerca di bruciarlo. Ci riesce parzialmente grazie all'intervento di Hastìgi, che non gradisce la mossa del Mezzo Vistani; si crea però una nuova situazione di tensione nel gruppo.
4) Ragurd ha le sue belle difficoltà linguistiche, anche a causa della scarsa collaborazione di Gurth.
Il 4 di Aprile il gruppo mette piede a Nevuchar Springs, luogo in cui Hàstigi vive. Nuone informazioni conducono Gurth verso Laid Lakhaar.

martedì 29 settembre 2009

Tempe Falls, 20 Marzo 735

I due con Mordekai arrivano a Tempe Falls; gli avvenimenti ed il viaggio rendono il clima tra i compagni teso. La città é molto particolare: due ponti, uno per direzione di marcia uniscono la città arroccata sotto una cascata alle terre di là del fiume Tempe.
Mordekai é stanco e si ritira proprio quando una bella mezzelfa ed un umano gli si avvicinano. I due prendono però contatto con Gurth e Ragurd; si chiamano Eliodie Leclerc e Tyron "Goodfella" Rowe. Sembra che Gurth e Elodie abbiano qualcosa in comune: i due, in presenza di Tyron, hanno un lungo scambio di informazioni.....che nasca una collaborazione?
Ragurd nel frattempo vede uscire di corsa dalla camera Mordekai. L'amico non dà spiegazioni. Lascia solo un messaggio e, scusandosi, saluta il nano dicendo di non poter dare informazioni e di essere sicuro che le loro strade si rincroceranno...

Tepest, 3 febbraio - 19 Marzo 735

03 Tepest

Caverne Goblin a Nord di Kellee, 12 Marzo 735

Ragurd e Gurth tornano alle caverne, il primo per dare degna sepoltura ai compagni, il secondo nella speranza di recuperare qualche oggetto particolare tra l'equipaggiamento dei compagni. La scena che appare agli occhi di Gurth e Ragurd é da film dell'orrore. I corpi letteralmente fatti a pezzi di Coridion, Owlwig e Caledor giaciono al centro della stanza in cui si é svolto l'ultimo scontro. Ragurd non regge alla vista ed é Gurth a dover provvedere alla sepoltura (dietro cronguo ed adeguato pagamento).
I due tornano a Darieldale e si preparano a ripartire alla volta di Tempe Falls, Darkon.

Comunità di Darieldale, 21 Febbraio-12 Marzo 735

Gurth e Ragurd restano a Darieldale a curarsi le ferite; dei loro compagni di viaggio nessuna traccia.

venerdì 18 settembre 2009

Caverne Goblin a Nord di Kellee, 21 Febbraio 735

Caledor si riprende e, insieme a Gurth, prova ad esplorare il seguito delle caverne. L'ultima grotta riserva una sorpresa: un enorme Orco di pietra, una volta vivo e vegeto, a detta di Gurth, regge una volta in vetro sopra la sua testa. I due decidono di rompere la volta nella speranza di trovare un'uscita....la mossa si rivela però infelice....una quantità di acqua immane inonda sia Gurth che Caledor; entrambi vengono spazzati via dal flusso d'acqua. Il mezzelfo, tra i due, ha la peggio e rimane esanime a terra. Nel frattempo Owlwig si riprende e raggiunge i compagni. Insieme a Gurth constata che l'unico passaggio é quello appena aperto sopra la loro testa...I due si arrampicano ed issano anche Coridion e Caledor, entrambi svenuti. Owlwig decide di esplorare l'unico tunnel rimasto, ma, arrivato in fondo, ha una brutta sorpresa: un enorme orco prende ad inseguirlo mentre scappa all'indietro. Nel momento in cui decide di affrontarlo, Gurth si fionda in cerca dell'uscita, incurante di un grosso goblin che cerca di impedirgli la fuga. Raggiunta l'uscita della caverna, Gurth cerca di trovare la direzione di Darieldale, quando si imbatte in Ragurd. L'attonito Gurth non comprende le confuse spiegazioni del nano e si limita ad un veloce riassunto, durante il quale spera di veder comparire i suoi compagni. Constato il mancato arrivo del resto del gruppo e la pericolosità della zona, i due, con non poche difficoltà, fuggono. L'indomani Gurth e Ragurd, esausti, vengono trovati da Laede che, con l'aiuto degli uomini della comunità, li riconduce a Darieldale. Si prevede una lunga convalescenza.

lunedì 14 settembre 2009

Caverne Goblin a Nord di Kellee, 20 Febbraio 735,

Il gruppo riesce a trovare un luogo dove riposare ma viene attaccato in seguito da alcuni goblin. Ragurd resta gravemente ferito ad una gamba, i membri della compagnia sono esausti. Durante una sortita fuori dall'antro in cui i 5 si sono rifugiati, Caledor e Owlwig scoprono che il ponte tibetano, unico passaggio sopra un crepaccio, é stato reciso da uno dei goblin sopravvissuti nello scontro precedente.
Nel frattempo, Coridion si allontana da Gurth e Ragurd in caccia di un'ombra umanoide avvistata alla distanza. Ragurd scompare praticamente sotto gli occhi increduli di Gurth, che si ritrova con un pugnale di pregevole fattura in mano ed un essere senza riposo che comincia a braccarlo.
Il gruppo si riunisce ed affronta l'essere, due occhi rossi ed una forma ombrosa che richiama un pipistrello. L'essere risucchia praticamente tutta la vita di Coridion prima di allontanarsi: solo l'intercessione di Ilmater attraverso le parole di Owlwig permette al mago di avere salva la vita.

venerdì 21 agosto 2009

Boschi nel Nord di Tepest, 19 Febbraio 735

Dopo 5 giorni di assoluto riposo Caledor e' in grado di continuare..... la meta sono le caverne goblin nascoste nella zona pedecollinare a nord di Darieldale. Seguendo le dritte di Laede, il gruppo giunge ad un piccolo luogo di culto posto sul sentiero che sta seguendo. Nascosto dalla boscaglia, Ragurd riviene un nuovo cadavere di goblin. Il corpo, dilaniato da qualche fiera, giace poggiato ad un albero, disarmato. Tra le mani del goblin Ragurd rinviene un pezzo di stoffa rossa.
Il gruppo riprende la sua marcia ed a meta' pomeriggio trova un ingresso sul fianco delle colline. Il percorso e' impegnativo e disagevole: due goblin, avvisati attraverso un sistema rinvenuto dal gruppo in un secondo momento, attaccano la compagnia durante l'attraversamento delicato di un ponte tibetano. Uno dei due esseri viene ucciso, l'altro scappa e, con ogni probabilita', lancia l'allarme.
Durante l'esplorazione Ragurd cade in una botola e, al contempo, il gruppo subisce l'attacco di 5 goblin. Anche a causa di una non perfetta organizzazione, Caledor (di nuovo!!) e Coridion rischiano la vita. Solo il salvataggio in extremis di Ragurd e l'ira di quest'ultimo verso gli umanoidi permettono alla compagnia di limitare i danni.

Comunità di Darieldale, Notte tra il 13 ed il 14 Febbraio 735

La comunità subisce un attacco da parte dei goblin.
Ai primi segnali, Caledor si muove furtivamente fuori dall'edificio in cui il gruppo stava riposando; nonostante noti qualcuno o qualcosa diverso da un goblin al limitare del bosco, é costretto a prestare la sua attenzione ai 6 goblin che stanno producendo danni alla comunità.
Il gruppo attacca i goblin ed ha la meglio sugli stessi. Caledor rimane ferito allo stomaco. Soccorso, viene curato e trascorre i successivi 5 giorni a letto.

Boschi a Nord di Kellee, 12-13 Febbraio 735

La compagnia avanza tra le foreste di Tepest. Dopo circa un giorno e mezzo di cammino, il gruppo si imbatte nel corpo di un goblin che ha evidentemente subito l'attacco di qualche fiera, viste le sue ferite.
La sera del 13 Febbraio il gruppo raggiunge la comunità di Darieldale. Si tratta di un piccolo gruppo di emigranti Darkoniani che hanno posto insediamento in una radura nella foresta di Tepest. La comunità è composta da otto persone:
Tom, Aestil ed il piccolo Cared abitano una fattoria;
Lomor e Faler, 2 fratelli, risiedono in una seconda casa;
Laeda e Khirin, una giovane coppia, vivono nell'ultima abitazione.
Tutte e tre le costruzioni, unitamente al fienile ed alla stalla, si affacciano verso una pozza di acqua che serve da sorgente di acqua per la comunità. Un'ulteriore piccolo capanno deglii attrezzi rimane discostato dagli altri edifici ed é posto vicino ai campi.
Il gruppo prende contatto con la comunità, attualmente preda di raid da parte dei goblin durante la notte; si notano alcuni segni di ciò: un paio di frecce piantate nelle abitazioni, una finestra rotta, alcune sedie da esterno distrutte e colpi di arma da taglio che hanno rovinato gli infissi di alcuni edifici.
Laeda si offre di ospitare il gruppo: il giovane Khirin é attualmente in giro a vendere pelli cacciate nei boschi della zona; ha quindi una stanza libera da offrire agli eroi.

venerdì 24 luglio 2009

Strada Orientale di Timori e Kellee, 10-12 Febbraio 735

Il gruppo raggiunge Kellee il pomeriggio del 11 Febbraio. Trascorsa la notte in Locanda, la mattina del 12 Febbraio parte verso Nord, nel tentativo di raggiungere Temple Falls in Darkon.

Viktal, Locanda "Il Riposo del Pescatore", 7-9 Febbraio 735

Il gruppo giunge a Viktal dove fatica non poco a trovare cibo per il viaggio. Grazie all'aiuto del gestore della Locanda, il gruppo riparte per Kellee dopo 3 notti con una quantità minima di scorte.
Gurth spiega al gruppo la direzione da intraprendere a Kellee ed i pericoli ad essa connessi.

Strada Orientale di Timori, 6 Febbraio 735

Il gruppo decide di muoversi verso Viktal, nella speranza di trovare provviste per intraprendere il viaggio verso Darkon. Sulla strada viene incontrato un mercante di ceramiche che fornisce alcune indicazioni e vende delle statuette di protezione ad alcuni degli eroi ed un vaso a Coridion. Quest'ultimo sembra aver risolto la situazione con Gurth, dopo un faccia a faccia privato.

venerdì 3 luglio 2009

Kellee, Locanda "L'Artiglio del Falco", 5 Febbraio 735

Il gruppo decide di passare una giornata a Kellee per permettere a Coridion di riprendere le forze.....lo stesso Coridion subisce il furto del libro "La Storia di Markovia". I sospetti cadono subito su Gurth: purtroppo il Darkoniano sembra essere il responsabile di ciò che é accaduto. Inizia un dibattito su come affrontare la situazione e gestire Gurth; egli, messo alle strette, ammette di aver commesso il furto solo per aver accesso ad informazioni riportate sul libro il cui accesso gli é stato negato più volte da Coridion.

Strada Orientale di Timori, 4 Febbraio 735

Il gruppo riparte; Coridion stringe i denti. In un paio di ore la strada é raggiunta ed il gruppo si dirige verso Est, alla volta del villaggio di Kellee, fuorviati da un'informazione errata fornita dal pastore (in realtà il gruppo voleva dirigersi verso Viktal, villaggio leggermente più grande). La compagnia entra in Kellee in tarda serata, ma "Il rifugio del Falco" ha un sufficiente numero di camere per poterlo ospitare. Coridion si affretta ad un veloce pasto e si corica a letto.

In prossimità della strada Orientale di Timori, 3 Febbraio 735

Il gruppo lascia il cottage del pastore dopo una notte passata finalmente al coperto con un pasto caldo. La nebbia avvolge qualsiasi cosa, finché la presenza della foresta aiuta a diradarla parzialmente. Vi é circa un giorno di viaggio prima di giungere sulla Strada Orientale di Timori; a metà giornata Coridion accusa i primi sintomi di influenza e la compagnia, rallentata dal Falkovniano, deve fermarsi ed accamparsi prima del raggiungimento della strada.

sabato 27 giugno 2009

Markovia, 21 Gennaio - 3 Febbraio 735

02 Markovia

Foresta di Markovia e Tepest, 31 Gennaio - 3 Febbraio 735

La fuga porta il gruppo a scappare attraverso zone di foresta. Il 2 Febbraio il paesaggio muta a causa della presenza della neve che dapprima ricopre gli alberi sui rami più alti, poi, a poco a poco, passa a formare una soffice coltre sul terreno quando la foresta lascia il passo ad una vallata; il surreale ed ovattato silenzio che permea il luogo permette al gruppo di udire il rumore di alcuni campanacci: i 6 eroi incontrano così un pastore che sta tornando alla sua fattorie con il suo gregge ed ottengono da lui ospitalità.

lunedì 22 giugno 2009

Maniero del Dr. Fran, 31 Gennaio 735

Come da piani di Akanga, si scatena la battaglia. I Broken Ones ribelli cominciano a lanciare sassi, tronchi ed altro all'interno del maniero, ed una loro prima carica viene praticamente annullata da Broken Ones fedeli a Markov. Il gruppo ed Akanga caricano seguiti dai Broken Ones alleati nel momento in cui Felix il Traditore, pugnalato Orson, apre il cancello. Il gruppo riesce ad entrare ma, alle spalle, spuntano da sottoterra nuove mostruosità fedeli a Markov che attaccano le retrovie della truppa d'assalto. I PG cercano di richiudere il cancello alle loro spalle; ciò riesce solo grazie alla strenua difesa di Caledor e Ragurd; i due riguadagnano la corte del maniero solo all'ultimo.
Nel frattempo Akanga e due dei suoi si scontrano con altri Broken Ones all'ingresso della casa padronale. Lo scontro é durissimo, ma Akanga riesce a passare.
Parte della compagnia si accoda all'uomo leone nonostante alcuni abbiano riportato ferite non trascurabili difendendo il cancello.
Akanga, raggiunto dal gruppo con esclusione di Gurth, raggiunge il laboratorio trasformato in mattatoio dal Dr. Fran: il sangue ricopre ogni cosa, pezzi di carne ed arti assemblati dal sadico dottore sono sparsi sul pavimento, orribili e grottesche prove del sadismo di Markov. I nervi di Coridion cedono a tale vista, il Falkovniano scappa mentre Akanga si appresta ad affrontare il suo nemico.
La più lugubre sorpresa coglie però i rimanenti membri della compagnia quando i pezzi di corpo assemblati cominciano a muoversi assai velocemente e con una forza inaspettata, attaccando gli avversari di Fran.
Lo scontro vede il gruppo soccombere, mentre Akanga sembra avere la meglio di Fran, incurante delle parti animate di corpo che lo attaccano. Alla fine Akanga ha la meglio sul rivale. Nel momento del trionfo Akanga spiega chiaramente al gruppo di non aver più bisogno di loro: entro poche ore i 6 componenti del gruppo diverranno le prede dei Broken Ones fedeli all'uomo leone. Preparata una barella per Ragurd, immobilizzato a causa delle sue ferita, il gruppo fugge, lasciandosi alle spalle il campo di battaglia ricoperto da numerosi morti.

Foreste di Markovia, 30 Gennaio 735

La compangia viene catturata dai "Broken Ones" ribelli di Akanga. Quest'ultimo é a capo di una fazione di esseri né uomini né bestie avversa al predominio di Frantisek Markov. Akanga riceve il gruppo nella sua palafitta al campo base e lascia due alternative possibili alla compagnia: redimersi ed evitare la dannazione causata dalla vicinanza con Markov aiutando Akanga ed i suoi Broken Ones nel tentativo di rovesciare Markov, oppure fuggire. In tal caso egli aprirà la caccia al gruppo dopo 5 minuti.
Il gruppo appoggia Akanga; l'essere metà leone metà uomo, ripugna la sua condizione ed a più riprese ribadisce di essere disposto a tutto pur di uccidere Markov....
Il piano di attacco di Akanga é già pronto....ha radunato un sufficiente numero di Broken Ones per assaltare il maniero di Markov; ciò nonostante é necessaria la presenza del gruppo....molti dei Broken Ones temono ancora il potere di Diosamblet, credendolo una divinità. La presenza di umani pronti a combatterlo alzerebbe sicuramente il morale della truppa. Il piano é semplice: un attacco diretto diviso in due ondate; la prima servirebbe da diversivo, la seconda dovrebbe permettere l'ingresso nel maniero. Inoltre Akanga ha una carta a sorpresa da giocare: all'interno del maniero vi é un traditore pronto a spalancare i cancelli ai PG ed all'uomo-leone che guideranno il secondo attacco.
Il giorno dell'attacco é fissato per l'indomani.

Foreste di Markovia, 29 Gennaio 735

La compagnia, apparentemente disorientata, continua a marciare nella foresta.

Pendici del Monte Baratrak, 28 Gennaio 735

La compagnia, scesa dal monastero, pare divisa.....soltanto dopo lunghe ed estenuanti discussioni, il gruppo decide di procedere unito, cercando all'incirca di ripercorrere la strada verso il Maniero del Dr. Fran. Subito in partenza vengono avvistate delle figure umanoidi in lontananza. La compagnia sembra riuscire ad evitare incontri spiacevoli.
La foresta, una volta raggiunta, non pare più quella di prima. Gli alberi paiono da clima tipicamente temperato continentale. Le palme, gli alberi ed il sottobosco tropicale paiono svaniti nel nulla.

sabato 30 maggio 2009

Storia di Markovia - L'ordine dei Guardiani

C'era una volta, nella Terra di Barovia, un macellaio di nome Frantisek Markov. Faceva esperimenti con gli animali, mutandoli in terribili forme prima di ucciderli. Sua moglie lo trovò mentre praticava il suo orribile hobby; Ludmilla, così si chiamava, divenne così il primo esperimento umano, o meglio, la sua prima vittima umana. Fu allora che Markov fuggì nelle Nebbie.
Markov trovò una zona di terre selvagge in cui poteva dedicarsi alla sua passione per la vivisezione e per gli esperimenti. Il suo desiderio si ingigantì a causa della maledizione che deformava il suo corpo e la sua mente. Nonostante abbia la faccia di un uomo, il suo corpo è quello di una bestia – spesso quello di un orso o di un gorilla. Egli è ora in cerca della sua umanità perduta anche prima della maledizione, e tutti coloro che cadono nelle sue grinfie, umani o meno, altro non sono se non foraggio per i suoi esperimenti.
A un certo punto Markov mandò un gruppo dei suoi uomini bestia, detti "Broken Ones" a Nova Vaasa, per razziare la tomba di un Morto Antico. Essi portarono indietro una lastra di marmo levigato venata d'oro, detta Tavola della Vita. Si dice che la Tavola preservi dalla morte chiunque giaccia sopra di essa e che fosse usata dai Morti Antichi per preparare i corpi alla vita eterna.
Gli Uomini Bestia sapevano che Markov, da loro chiamato Diosamblet, "Il Dio che cammina tra noi" avrebbe potuto usare la Tavola della Vita, e così la portarono a Markovia. Essi furono però vittima di un'imboscata di alcuni ladri sul confine; a loro volta i ladri furono raggirati da alcuni Vistani, poi uccisi da avventurieri. Uno di questi era un membro dell'Ordine dei Guardiani e lasciò il suo monastero per fondarne uno nuovo alle pendici del monte Baratak.
Sin da allora, l'Ordine ha protetto Markovia ed il mondo intero dal pericolo che Markov recuperasse la Tavola della Vita. La Tavola diede i suoi benefici, poiché i monaci sono vissuti molto a lungo grazie alla spettrale radiazione e non hanno sofferto i dolori dovuti all'età ed all'invecchiamento. Sono preparati a servire la loro causa ed a proteggere la Tavola, fino alla fine del tempo.
L'ordine è protetto dalla sua natura (si tratta di un ordine di clausura) e dalla segretezza.

venerdì 29 maggio 2009

Monastero, Pendici del monte Baratrak, 27 Gennaio 735

Dopo che Ragurd e Coridion vagano per il monastero in cerca di qualcuno e/o qualcosa, incontrano nel tempio un monaco. Padre Milhouse, questo é il suo nome, si dice a capo dei Monaci dell'Ordine dei Guardiani. Altri monaci si presentano, seppur sottoposti ad un voto di silenzio: il monastero non é evidentemente disabitato. Nel corso della giornata il colloquio con Padre Milhouse , che si dimostra comunque non avverso alla presenza del gruppo, svela, unitamente ad una visita più approfondita alla biblioteca locale quanto segue:
• il gruppo si trova in una nazione di nome Markovia, nazione non circondata da mare ma incastrata nel cuore del Nucleo
• Frantisek Markov, "Diosamblet", il Dio che cammina tra noi, é il signore indiscusso di queste terre
• L'ordine dei Guardiani é una società sotterranea divisa in monasteri. Ogni monastero ha i suoi precetti ed é compito dei monaci di ogni monastero custodire oggetti o artefatti che, nelle mani sbagliate, potrebbero generare un male immenso. Difficilmente i monasteri sono in contatto tra di loro
• esiste una società segreta o qualcosa di simile in una terra dove il deserto é vasto tanto quanto il calore che lo attanaglia che svolge compiti del tutto simili a quelli svolti dall'Ordine dei Guardiani; tale società non é però affiliata all'ordine
• la storia di Markov viene narrata in un libro; una copia di questo libro viene consegnata a Coridion
Il gruppo rimane perplesso di fronte a quanto affermato al riguardo delle nozioni geografiche di Markovia e si interroga sul da farsi all'indomani quando il voto fatto dai monaci non garantirà più loro l'ospitalità.

lunedì 25 maggio 2009

Monastero, 27 Gennaio 735

Il Monastero pare un luogo desolato, nonostante qualcuno (o qualcosa?) abbia mosso l'ascensore che ha portato il gruppo qui. Un gruppo di tre edifici racchiusi da un muro e protetti dal luogo impervio costituisce il nucleo visibile del monastero. Caledor, Coridion e Ragurd cominciano ad esaminare il primo edificio, quello in cui arriva l'ascensore. Oltre alla balconata ove arriva la piattaforma in legno e la stanza dell'argano, i tre visitano anche una biblioteca distribuita su tre piani. Gurth, Mordekai e Owlwig si svegliano, nonostante rimangano intontiti.

Isola Sconosciuta, 27 Gennaio 735

Il gruppo, con i suoi 3 feriti ancor privi di conoscenza, raggiunge la base del picco su cui trova il monastero. Un ascensore li attende. I tre superstiti caricano i compagni e salgono; la decisione viene presa in fretta e furia a causa dell'avvicinarsi di altri uomini bestia. Mentre l'ascensore sale, i 3 eroi coscienti si accorgono che di là del picco non vi é il mare come si aspettavano, ma ancora terraferma.

sabato 16 maggio 2009

Isola Sconosciuta, 26 Gennaio 735

Durante il giorno il gruppo viene attaccato da 12 esseri. Si tratta di creature deformi, la cui umanità sempra intrecciata in modo orripilante con una parte animale: si tratta di grottesche creature né uomini né bestie.
Lo scontro é cruento: Gurth, con la sua magia, riesce a mettere in fuga 6 esseri e ad ucciderne 2; altri 2 crollano sotto i colpi di Ragurd e Caledor. Il gruppo subisce ingenti danni: Owlwig, lo stesso Gurth, e Mordekai rimangono seriamente feriti. I superstiti li trasportano in un luogo difendibile per la notte.

Isola Sconosciuta, 25 Gennaio 735

Il gruppo di buon ora lascia il Maniero del Dr. Fran: la meta é il Monastero a Sud dell'isola. Unica stranezza di un primo giorno di viaggio tormentato dall'afa e dal caldo é la presenza di una zona che molto tempo addietro pareva abitata (una capanna, forse, il cui legno ha iniziato a germogliare. Una sorta di pupazzetto fatto con pietre sembra indicarne la presenza.
L'accampamento durante la seguente serata pare tranquillo. Caledor riesce ad orientarsi identificando la meta del viaggio dalla cima di un albero. L'alto promontorio (di fatto un picco) su cui dovrebbe essere stato edificato il Monastero sembra come "mangiato" dalle nuvole basse, e la sua cima non é di fatto visibile.

Isola Sconosciuta, Maniero, notte tra 24-25 gennaio 735

L'attenzione del gruppo, nel cuore della notte, viene attirato da un secondo urlo disumano, simila al primo, proveniente dal Maniero. Tutti lasciano la depandance e bussano al maniero. Felix ed il Dr. Fran aprono le porte del maniero al gruppo, permettendo di entrare nel maniero. Entrambi sono vestiti con camici e guanti da chirurgo: i loro vestiti sono ricoperti di sangue. I due spiegano di aver dovuto operare il leopardo per evitare che un'infezione nascosta su una zampa causasse guai peggiori.
Il gruppo vede il leopardo riposare fasciato sul tavolo operatorio e torna a dormire.

martedì 12 maggio 2009

Isola Sconosciuta, 24 Gennaio 735, Tarda Serata

Durante la cena si scopre che anche il Dott. Fran è stato "contagiato" dalla misteriosa malattia (o maledizione) presente sull'isola, e ottengano maggiori informazioni sui "Broken Ones", le malvagie creature né uomini né bestie che infestano l'isola. Il loro leader si chiama Akanga ed é estremamente pericoloso.
Il Dott. Fran pensa che la maledizione potrebbe essere collegata in qualche modo ad un gruppo di monaci che venerano uno strano artefatto, possibile causa della corruzione.
Gurth lascia nuovamente il gruppo e quando ritorna viene messo al corrente che la compagnia ha deciso di andare ad incontrare i monaci nel Monastero a Sud dell'Isola.

Isola Sconosciuta, 24 Gennaio 735, Tardo Pomeriggio

Arrivati al maniero del Dott. Fran, la compagnia incontra i servitori: Orson, Felix e la "figlia" adottiva Delphi.
Il Dott. Fran mostra al gruppo la propria dimora, al piano terra viene fatto vedere la biblioteca disordinata e con molti libri rovinati, la sala da pranzo.
Al primo piano viene mostrato uno studio artistico dove il Dottore ama rilassarsi. I quadri raffigurano soggetti naturali in pose aggressive, un quadro è il ritratto di Delphi e c'è anche una statua impagliata di un Lupo. Oltre allo studio artistico, ci sono le stanze del Dott. Fran e di Delphi, e una porta che conduce al laboratorio dove il Dott. Fran porta avanti le sue "ricerche".
Il Laboratorio è pulito ed ordinato, con un grosso tavolo in pietra e diversi attrezzi chirurgici. Annessa al laboratorio esiste una stanza dove vengono sistemati gli animali; al momento il gruppo nota: un cavallo molto peloso, cinque capre, due furetti, tre topi molto grandi, un uccello con forma di mollusco con ali ma che non sembra in grado di volare, ed una vecchia conoscenza - il leopardo trasportato sulla nave.
Il gruppo nota anche una gabbia con scritto: Ursus

La compagnia viene lasciata libera di girare in attesa della cena. Tutti tornano nella depandance con l'eccezione di Gurth che si allontana da solo.

domenica 3 maggio 2009

Isola Sconosciuta, 24 Gennaio 735, Mattina

Al risveglio il gruppo si ritrova in un apparentemente pericoloso tete-a-tete con un orso infuriato sulla cui fronte spunta un corno. Lo scontro viene evitato da un uomo che ferma l'animale. L'uomo, grassoccio e con folta barba e capelli bianchi, si presenta come Dr. Fran, una sorta di biologo o druido eremita che vive sull'isola (sì, questa é un'isola!) da oramai molto tempo. L'uomo avvisa il gruppo che alcuni animali dell'isola hanno subito mutazioni, tra cui Minxty, l'orso che il gruppo ha appena conosciuto.
Il Dr. Fran invita il gruppo a seguirlo fino al maniero in cui vive con la sua "famiglia adottiva". Egli é disposto a fornire un tetto sicuro a tutti e sei i membri del gruppo (più il cuoco della nave, Old Singe, unico superstite dell'equipaggio del naufragio).
La compagnia raggiunge la residenza del Dr. Fran durante il pomeriggio.

Terraferma, 23 Gennaio 735

La compagnia si accorge di trovarsi in una situazione vantaggiosa come posizione. In prossimità delle rovine si può avere una posizione leggermente sovrastante l'intorno. Il gruppo decide di muoversi verso un altro gruppo di colline roccioso, puntualmente raggiunto entro la giornata. Al termine del giorno viene posto il campo al limitar della giungla.

Terraferma, 22 Gennaio 735

Il gruppo decide, avendo il riferimento del fiume per orientarsi, di esplorare la parte interna del luogo del naufragio. La giungla é alquanto strana: sembra quasi che una prima vegetazione continentale (querce e larici) sia stata affiancata da una flora tipicamente tropicale, più adatta al clima dell'isola,. L'esplorazione prosegue ininterrotta nella giungla per circa mezza giornata, fino a quando, poco dopo aver attraversato un affluente, i 6 raggiungono un attraversamento segnalato e decidono di percorrerlo. Il percorso sbuca, a fine giornata in una radura con le rovine di quello che sembrerebbe un monastero, luogo dove la compagnia decide di porre campo per la notte.

Terraferma, 21 Gennaio 735

Il gruppo si risveglia (chi prima, chi dopo) su una spiaggia di sabbia bianca, in un posto sconosciuto. Alla spalle, una sessantina di metri più indietro, una fila di palme ed inquietanti statue in pietra sembrano delimitare l'inizio di una giungla. Davanti, le acque di una tranquilla laguna riparata da aguzzi scogli bagnano la spiaggia. La Sunset Empires, o meglio quel che ne resta, rimane sulla fila di scogli di fronte alla spiaggia, ad un centinaio di metri.
Parte del gruppo decide di esplorare i resti del relitto.

giovedì 16 aprile 2009

Terraferma, 21 Gennaio 735

Il gruppo si risveglia (chi prima, chi dopo) su una spiaggia di sabbia bianca, in un posto sconosciuto. Alla spalle, una sessantina di metri più indietro, una fila di palme ed inquietanti statue in pietra sembrano delimitare l'inizio di una giungla. Davanti, le acque di una tranquilla laguna riparata da aguzzi scogli bagnano la spiaggia. La Sunset Empires, o meglio quel che ne resta, rimane sulla fila di scogli di fronte alla spiaggia, ad un centinaio di metri.
Parte del gruppo decide di esplorare i resti del relitto.

Mordent e Sea of Sorrow, 07 - 21 Gennaio 735

01 Mordent

Sunset Empires, Sea of Sorrow, 21 Gennaio 735

Una tempesta travolge la Sunset Empires. Un abitante degli abissi attacca nel corso del fortunale la nave, stritolandola tra i suoi inquietanti (terminano con dei teschi) tentacoli. Il fortunale unitamente al mostro portano al naufragio della Sunset Empires.
Il gruppo si disperde: qualcuno viene sbalzato fuori dal fortunale, altri si gettano volontariamente in acqua...ben presto tutti perdono coscienza.

Sunset Empires, Sea of Sorrow, 20 Gennaio 735

Terzo giorno di viaggio. Avvistati delfini. I tre sono ancora ai ceppi.

Sunset Empires, Sea of Sorrow, 19 Gennaio 735

Secondo giorno di viaggio. Caledor, Ragurd e Mordekai finiscono ai ceppi per una rissa con un marinaio dovuta a maltrattamenti su un leopardo in gabbia trasportato sulla nave. Owlwig si unisce al gruppo. Owlwig, Gurth e Coridion cenano con la ciurma. Al termine uno dei marinai suona la "Ballata della Promessa del Marinaio".

domenica 12 aprile 2009

Sunset Empires, Sea of Sorrow, 18 Gennaio 735

Prima giornata di viaggio sulla Sunset Empires. Pessimo rancio, nave da trasporto merci. Il gruppo ha qualche screzio con l'equipaggio.

venerdì 3 aprile 2009

Mordentshire, 17 Gennaio 735

Il gruppo decide di spostarsi a Darkon dove, secondo le informazioni raccolte da Gurth e Mordekai, si potrebbe "spanare" la matassa relativa al medaglione di Mordekai. La compagnia trova un passaggio navale per Leudendorf tramite la Sunset Empires, a Lamordia, da dove poi cercheranno di imbarcarsi per Darkon (Martiria Bay). La Sunset Empires salpa alla volta di Leudendorf nel primissimo pomeriggio.

Mordentshire, 16 Gennaio 735, notte

Il gruppo raggiunge la cittadina di Mordentshire. Gurth e Mordekai si recano dal Dr. Rudolf Van Richten, l'erborista locale noto per la sua passione per "ciò che é strano" (come egli stesso sostiene), per investigare sul pendente che il padre di Mordekai ha donato al figlio prima di perire nel rogo a Blackwolf Mannor.

domenica 29 marzo 2009

Blackwolf Mannor, Mordent, 14 Gennaio 735

Assoldati Coridion e Caledor, il trio composto da Ragurd, Mordekai, Gurth decide di tornare al maniero dei Blackwolf. Lì trovano i resti dell'incendio, la via di fuga di Mordekai ed i resti di un cadavere incenerito in quella che una volta era la cucina. Mordekai seppelisce il padre; Coridion sembra avere più di qualcosa in comune con Gurth; Mordekai e Gurth stesso paiono determinati a trovare altre informazioni circa il padre e gli assassini......

Chateaufaux, 11 gennaio 735

I soldati, in cerca di un mezzelfo, si lasciano sfuggire Coridion che lascia i confini di Falkovnia. Caledor viene contrabbandato fuori dal Falkovnia; il piano riesce senza troppe difficoltà soprattutto grazie ad aiuti forniti dal mentore di Coridion ed alla disponibilità (costretta dalla situazione) di Caledor.
La notte del 11 Gennaio il convoglio giunge a Chateaufaux, dove Thomas si incontra con Ragurd, che doveva consegnargli della merce.
VI é il primo incontro tra i membri del gruppo.

Lekar, Falkovnia, 9 Gennaio 735

Caledor scopre di far parte integrante del piano per portar fuori Coridion da Falkovnia....i Falchi, le milizie armate di Drakov, Signore di Falkovnia, cercano adesso un mezzelfo...Caledor scopre che qualsiasi non umano, a Falkovnia, diviene proprietà del governo.....Caledor viene nascosto nell'area di carico del grano ed il suo posto viene preso da Coridion. La carovana completerà il carico la mattina del 10 e partirà alla volta di Chateaufaux.

sabato 28 marzo 2009

Confine Lamordia-Falkovnia, 8 gennaio 735

La carovana di mercanti riesce a superare i rigidi controlli Falkovniani al confine. Caledor si accorge di aver preso parte ad una carovana non propriamente legale. Le sue armi vengono contrabbandate all'interno del paese. Anche all'ingresso dell'immensa città di Lekar il gruppo subisce un ulteriore perquisizione. Thomas Wheelmile, capocarovana, spiega a Caledor che il vero motivo della visita in un luogo tanto spiacevole é far uscire dal paese un ragazzo: si tratta di un debito che l'uomo ha nei confronti di un amico.
Il gruppo prende alloggio presso la Locanda dei Mercanti. Il giovane Coridion di Lekar si unisce alla carovana.

Mordent, zona di brughiera, 8 gennaio 735

Gurth e Mordekai raggiungono la strada per Dementlieu al cui bordo si accampano durante la notte. Quando il fuoco é oramai sopito ed i due dormono, un rumore sveglia Mordekai, giusto in tempo per accorgersi di un agguato. 4 uomini ammantati assalgono l'accampamento ed un malcapitato mercante nano diretto verso Chateaufaux, Ragurd. Dopo un aspro combattimento 2 dei 4 uomini vengono uccisi, mentre Gurth e Mordekai si uniscono a Ragurd per il viaggio. Ai due rimane la speranza che l'attacco sia stato portato al mercante, anche se l'unico che crede ciò é il nano.....

Taverna dell'Artiglio, Strada per Lekar, 7 gennaio 735

Caledor Quy-nuk, avuto sentore di reclutamenti forzati a Neufurchtenburg (Lamordia), decide di aggregarsi ad una carovana di mercanti in partenza per Lekar. Si tratta di commercianti di grano e mais che devono recuperare un carico presso il granaio di Lekar per consegnarlo a Chateufaux (Dementlieu).

Blackwolf Mannor, Mordent, 7 Gennaio 735

Il misterioso Gurth raggiunge il maniero dei Blackwolf, ultimo avamposto civile prima delle sconfinate brughiere di Mordent. Le notizie acquisite a Mordentshire lo conducono lì: il proprietario, residente a Mordent oramai da 20 anni, sembrerebbe un fuggiasco Darkon.
Giunto a destinazione Gurth trova il maniero in fiamme e si incontra con Mordekai, discendente dei Blackwolf, in fuga. Secondo il ragazzo, il padre dovrebbe essere perito nell'incendio. I due avvistano degli uomini fuggire dalla fattoria. Reputano saggio allontanarsi dal luogo ed intraprendono il cammino verso il Dominio di Dementlieu.

Il viaggio comincia, le Nebbie calano

Mordentshire, 7 gennaio 735
Il viaggio comincia... le Nebbie iniziano ad interessarsi ad un piccolo drappello di uomini... saranno essi veri battitori liberi nelle Terre di Ravenloft o solo semplici ingranaggi di un enorme macchinario in cui ogni pezzo ha un ruolo ben definito?
Ecco sommaria descrizione dei 5 eroi, cui presto se ne aggiungeranno altri:
  • Gurth: tenebroso scolaro mezzovistani, come ama definirsi; non é ancora chiaro cosa studi. Provenienza: Darkon
  • Owlwig: seguace ed officiante di Ilmatar, divinità sconosciuta nelle Terre delle Nebbie. Sembra portato alla sofferenza ed al martirio. Provenienza: Terre Sconosciute
  • Ragurd: pratico mercante nano cresciuto tra gente semplice. E' alla ricerca delle sue origini. Provenienza: cresciuto a Mordent, ma con origini sconosciute
  • Caledor Quy-Nuk: falconiere mezzelfo, odia la xenofobia, crede nella giustizia e nel rispetto. Provenienza: Neufurchtenburg, Lamordia
  • Mordekai: mezzovistani delle brughiere, ha vissuto sinora una vita immersa nella natura. Provenienza: Mordent, ma le origini della sua famiglia riconducono a Darkon
  • Coridion: umano studioso della materia, in cerca della libertà negata nei primi anni di vita. Provenienza: Lekar, Falkovnia