lunedì 26 novembre 2018

Mordent, vicinanze di Crocevia, 18 Novembre 695

Quando Sevastian riprende coscienza si ritrova sul terreno fradicio di un acquitrino con affianco Maurice. Il corpo immobile di Eltharion giace a poca distanza, ma un rapido esame rivela che è ancora vivo. Dorfindel è scomparso. La nebbia avvolge ogni cosa, la visuale è impedita ed i suoni sono ovattati, che fare?
Fortunatamente a poca distanza emerge dalla nebbia una piccola casupola di legno. L'eremita che vi abita li accoglie, non senza una certa dose di diffidenza. Solo questo convince i due amici che non si tratti di un folle, perché chi vivrebbe in luogo tanto sperduto?
L'interno della casa è modesto e ne le mura di legno, ne il piccolo focolare, riescono a scacciare l'umidità di questo luogo. L'eremita però si dimostra cortese, dopo aver ricoverato Eltharion, risponde alle loro domande. Finalmente un nome familiare: Mordent, le nebbie li hanno ricondotti nel Nucleo nella Valle del Silenzio, non lontano da un villaggio chiamato Crocevia.
Ma un'altra sorpresa attende i compagni... se il luogo è familiare, il tempo non lo è affatto. Bruce, questo è il nome di famiglia dell'eremita, afferma trattarsi dell'anno 695.

sabato 17 novembre 2018

Virlych, Renchurch, 18 Novembre 736

Avvicinandosi alle rovine, si distinguono meglio la cinta di mura diroccata ed aperta in numerosi punti, il corpo di guardia e le torri crollate, così come gli edifici all'interno. Solo la cattedrale si erge antica, ma integra. Il gruppo si arresta ad una distanza di sicurezza e studia con attenzione il luogo. Accanto alla cattedrale altri quattro edifici ed una delle torri della cinta sembrano essere ancora sufficientemente preservate da essere utilizzate, tuttavia nell'intero complesso non si nota alcun movimento, di creature vive o non morte che dir si voglia.

Il gruppo si fa coraggio ed entra nel monastero. La prima intenzione è di entrare direttamente nella cattedrale da uno degli accessi secondari, ma incredibilmente non sembrano esservene. L'unico accesso è il portale principale che non era visibile perché orientato verso il lato opposto. Davanti al portale vigila un essere dalle sembianze di un enorme babbuino, infatti Dorfindel lo riconosce per un Babbuino Nero, una specie di demone apprezzata per la sua forza fisica.
Il gruppo si consulta e decide prudentemente di cercare un accesso alternativo, prima di ricorrere ad un assalto frontale alla roccaforte della Via Sussurrante. Purtroppo l'esplorazione degli altri edifici non porta a nulla, tranne la scoperta di alcuni oggetti interessanti, pagata superando trappole e spettri. I compagni sono anche restii a ricorrere alla magia, per paura di svelare la loro presenza ai cultisti, perciò quando Zarow è ustionato e ferito mortalmente solo le sue capacità mediche di Eltharion riescono a salvarlo.
Alla fine però non resta che arrendersi all'evidenza e tentare di forzare l'ingresso dal portale, perciò viste le ferite riportate da tutto il gruppo, i compagni decidono di ricorrere comunque alla magia.
Sevastian e Dorfindel si appostano in lontananza ed attaccano il demone con arco e balestra, ma quest'ultimo scompare istantaneamente per ricomparire solo quando i compagni si avvicinano. Contemporaneamente anche le due piante morte ai lati del portale li aggrediscono con le loro radici. Ne nasce un violento scontro corpo a corpo da cui il gruppo emerge vittorioso, ma con tutti i membri feriti. Ormai è altamente improbabile che i cultisti non si siano accorti della loro presenza, perciò Eltharion decide di ricorrere alla sua magia curativa, ma i ripetuti tentativi si infrangono contro l'aura di malvagità che pervade il luogo.
I compagni si guardano l'un l'altro, nessuno ha intenzione di rinunciare giunti sin qui... entrano nella cattedrale.
Attraversando il vestibolo si odono voci sussurranti in lontananza, ma è solo l'effetto di una magia che ammaliamento, mentre all'ingresso nella navata centrale della cattedrale il gruppo è attaccato da una piccola comunità di ghoul. I compagni si battono valorosamente, ma i ghoul sono troppi e non gli resta che fuggire. Dorfindel ricorre ad un incantesimo per teletrasportare all'esterno il corpo martoriato di Eltharion, quindi insieme a Sevastian tentano di uscire dalla cattedrale trasportando Zarow ormai in fin di vita. Mentre attraversano il vestibolo Dorfindel cade sotto l'influenza delle voci sussurranti e voltatosi uccide Zarow. Sevastian non può far altro che scaraventare all'esterno Dorfindel e sperare che si riprenda dalla dominazione.

Un gruppo malridotto e con un membro in meno si allontana dalla cattedrale, ma a sbarrargli la strada compare il Frate Grigio in persona che gli annuncia il completamento del rituale e li schernisce per il loro fallimento. Subito dopo dal tetto della cattedrale emerge una colonna immane di energia negativa e un'oscurità innaturale avvolge tutto.

sabato 10 novembre 2018

Virlych, Monti Affamati, 16-18 Novembre 736

L'indomani il gruppo riparte per Renchurch. Il tempo è nuovamente peggiorato e durante l'ascesa delle montagne alla tempesta si aggiunge il freddo intenso. Sulle vette ormai compare anche la neve.
In tre faticosi giorni di viaggio il gruppo giunge alla valle che ospita il villaggio di Renchurch. Dall'alto osservano una continua processione di spettri che si gettano in un piccolo lago, solo per ricomparire all'inizio del sentiero e tornare a gettarsi nel lago. Avvicinandosi gli spiriti sembrano non badare ai compagni, completamente assorbiti dalla loro macabra attività. Dorfindel si ricorda di un racconto su alcune anime senza pace imprigionate da una maledizione in un circolo infinito nei pressi di Renchurch.
Giunge la fine del viaggio per il gruppo e le guglie della cattedrale spiccano in lontananza sulle rovine di un monastero.

Virlych, Monti Affamati, Fogliasecca, 15 Novembre 736

Quando il gruppo raggiunge il villaggio abbandonato di Fogliasecca, vi trova accampati i compagni di Dorfindel. Superata la diffidenza iniziale, sono accolti nell'accampamento. Almeno questa notte hanno così modo di riposarsi e rifocillarsi a dovere.
I compagni di Dorfindel sono anch'essi cavalieri di Ozem, un ordine della nazione confinante di Lastwall il cui scopo fondatore è stato combattere Tar Baphon. Dalla sconfitta del Tiranno Sussurrante sono impegnati a vigilare sul suo ritorno e contrastare i suoi adoratori, primi tra tutti i seguaci della Via Sussurrante.
A capo di questo gruppo vi è un austero cavaliere di nome Garvis Karst, gli altri cavalieri sono Miras, Philppe ed una donna di nome Anka. Garvis spiega che stanno setacciando il Virlych alla ricerca di tre streghe che sono state viste dirigersi verso queste terre. Con loro hanno una prigioniera, una vecchia di stirpe Varisiana. Si trova legata e nuda al limitare dell'accampamento. Non si tratta di una delle tre megere, ma è comunque posseduta da un demone che sembra conferirle poteri divinatori. I cavalieri l'hanno incontrata mentre viaggiava con una carovana, cosa di per se sospetta in un luogo simile, ed accortisi della sua natura l'hanno fatta prigioniera. L'intenzione di Garvis è condurla a Vigil, la capitale di Lastwall, poiché tra i milioni di suoi abitanti vi è certamente un esorcista esperto. Al sentir nominare con tanta leggerezza milioni di abitanti, tutti i compagni restano esterrefatti.
Mentre Garvis racconta al gruppo della Crociata Splendente che abbatté Tar Baphon, Eltharion si avvicina alla vecchia nel tentativo di affabularla per carpirle informazioni sul male di queste terre, purtroppo il demone che la possiede comunica esclusivamente nel suo linguaggio gutturale ed il tentativo fallisce.
Garvis riferisce al gruppo anche le informazioni in suo possesso su Renchurch. Si tratta effettivamente della roccaforte della Via Sussurrante ed è popolata da una tale schiera di umani e non-morti di ogni tipo che gli stessi Cavalieri di Ozam non hanno la forza per conquistarla. Il cuore del villaggio è la cattedrale sconsacrata del monastero, nel quale risiede il "frate grigio". Anche l'ordine di Ozam non conosce la vera natura del frate, ma sicuramente è colui che comanda a Renchurch.

Virlych, Monti Affamati, 12-14 Novembre 736

L'indomani il tempo volge al peggio, con una tempesta che peggiora continuamente e lampi sempre più frequenti di malsana luce rossastra. Il maltempo accompagna attanaglia le montagne per i successivi tre giorni di viaggio e quando infine spiove, si leva una densa nebbia.

Virlych, Monti Affamati, 11 Novembre 736

Superata la foresta del Muro d'Ebano, il gruppo si addentra nei Monti Affamati occidentali. Il sentiero percorre una valle stretta e lunga, quando ad un certo punto notano una chiazza di aspetto strano nella roccia sul fianco della montagna. Sevastian sale per controllare, ma non riesce a spiegarsene la causa. La causa stessa si rivela quando il gruppo transita sotto la strana roccia che esplode verso l'esterno e li investe con una nuvola di polvere e frammenti. Dalla nuvola ne esce un enorme rettile dalla pelle color dell'argilla, lungo oltre dieci metri. Salvo la mancanza delle ali è evidente che si tratti del drago di cui parlavano le leggende della zona.
Ecco infine un nemico contro il quale l'abilità e la tenacia del gruppo nulla possono... miracolosamente però Zarow riesce in un ultimo disperato tentativo di addormentarlo con la sua magia!
Terrorizzati all'idea che la bestia si risvegli i compagni si allontanano con estrema lentezza e cautela dalla valle. Dorfindel conduce i compagni oltre il fiume Mesmos e solo allora il gruppo si concede il necessario riposo.