Quando Sevastian riprende coscienza si ritrova sul terreno fradicio di un acquitrino con affianco Maurice. Il corpo immobile di Eltharion giace a poca distanza, ma un rapido esame rivela che è ancora vivo. Dorfindel è scomparso. La nebbia avvolge ogni cosa, la visuale è impedita ed i suoni sono ovattati, che fare?
Fortunatamente a poca distanza emerge dalla nebbia una piccola casupola di legno. L'eremita che vi abita li accoglie, non senza una certa dose di diffidenza. Solo questo convince i due amici che non si tratti di un folle, perché chi vivrebbe in luogo tanto sperduto?
L'interno della casa è modesto e ne le mura di legno, ne il piccolo focolare, riescono a scacciare l'umidità di questo luogo. L'eremita però si dimostra cortese, dopo aver ricoverato Eltharion, risponde alle loro domande. Finalmente un nome familiare: Mordent, le nebbie li hanno ricondotti nel Nucleo nella Valle del Silenzio, non lontano da un villaggio chiamato Crocevia.
Ma un'altra sorpresa attende i compagni... se il luogo è familiare, il tempo non lo è affatto. Bruce, questo è il nome di famiglia dell'eremita, afferma trattarsi dell'anno 695.
Ma un'altra sorpresa attende i compagni... se il luogo è familiare, il tempo non lo è affatto. Bruce, questo è il nome di famiglia dell'eremita, afferma trattarsi dell'anno 695.
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