sabato 8 ottobre 2016

I Solchi, Borgo Atro, 30 Agosto 736

Accettato l'incarico il gruppo è scortato alla piazza del mercato della ciabatta, dove le guardie gli concedono libertà di investigare quanto accaduto.
Per prima cosa gli indicano l'abitazione crollata a causa della creatura, vi abitava un certo Marshan. Quindi gli vengono mostrati i tre cadaveri rinvenuti sotto le macerie della casa. Sembrano essere stati stritolati sotto una serie di impatti violenti. Infine sono condotti dall'unico testimone oculare, un uomo di nome Tarrig. Costui racconta come la casa sia crollata in modo improvviso, quasi fosse stata afferrata da un'enorme mano invisibile. Secondo lui anche le vittime sono state uccise da una creatura invisibile. Un dettaglio colpisce l'attenzione del gruppo, Tarrig afferma di aver scorto una cavaliere nero allontanarsi dalla casa poco prima del crollo.
Il gruppo esamina anche il negozio del ciabattino prospiciente la casa crollata che sembra essere stato abbandonato improvvisamente. Sul muro della casa in fronte all'ingresso originario della casa crollata, li attende un disegno sconcertante. Una mano gigante sembra aver tracciato una spirale utilizzando il cadavere sanguinante di una delle vittime. Sevastian e Zarow lo riconoscono come il simbolo incontrato alla locanda della Chiocciola, quindi Bastow stupisce nuovamente i compagni rivelando conoscenze occulte di questo dominio. Si tratta di un simbolo associato al culto dell'Arazzo Oscuro o degli Antichi. Un culto dedicato a divinità superiori alle altre normalmente associate al controllo del tempo e dei portali.

All'interno delle rovine tutto è devastato, inoltre una melma nauseabonda ricopre ogni cosa. Sono presenti altri cadaveri, tutti orribilmente prosciugati del sangue. Nelle stanze oltre l'ingresso ci sono un salotto, una stanza da letto ed una libreria molto fornita di testi sulla storia locale e l'astronomia. Zarow, Alarielle e Maurice si rifiutano di entrare nella casa per lo shock ed il fetore presente, perciò Sevastian e Bastow si incaricano dei rilievi.
Trovano rapidamente una rampa di scale che scende in una cattedrale sotterranea e da qui in una caverna naturale allestita con una cella dalla quale pare essere emersa la melma. Nel sotterraneo rinvengono due ulteriori cadaveri, all'apparenza appartenenti ad un culto segreto. Assieme ricostruiscono gli eventi accaduti come segue: una cellula di un culto segreto degli Antichi si è riunita nell'abitazione di uno di loro, il defunto sig. Marshan per effettuare un rituale, probabilmente grazie alla statuetta che il cavaliere nero doveva scambiare. Entrati in possesso della reliquia, hanno evocato una creatura appartenente all'antico culto, ma non sono riusciti a controllarla ed ha ucciso uno di loro, quindi li ha inseguiti e ne ha ucciso un secondo poco prima di uscire dalla casa. La creatura deve essere ora libera di aggirarsi per la città ed è il mostro che il gruppo è stato incaricato di catturare.
Nel sotterraneo Sevastian e Bastow recuperano un volume  dell'antico Manoscritto Pnacotico, l'altro volume pare sia stato preso dal cavaliere nero, probabilmente in cambio della statuetta. Il testo è firmato da cinque membri della setta. Una sola firma è comprensibile, quella del guardiano Marshan appunto. Gli altri potrebbero essere Baskerwell, Crowe, Mayre ed un nome illeggibile.

Quando i due compagni abbandonano la casa è ormai sera. Spostandosi in città per tornare a palazzo il panico è evidente. Molti cittadini sembrano pronti a fuggire dalla città e le guardie faticano a convincerli a restare.

sabato 1 ottobre 2016

I Solchi, Borgo Atro, 30 Agosto 736

L'alba si accende attutita da una fitta pioggia che rende ancora più lugubre il paesaggio lungo il cammino della barca sulla quale il gruppo si dirige a Borgo Atro.
Dapprima attraversano un'area di isole circondate da spazzatura sulle quali spiccano catapecchie fatiscenti costruite spesso direttamente come palafitte sul fiume, gli abitanti del luogo la chiamano appunto l'Immondezzaio. Compaiono anche concerie, laboratori alchemici ed altre attività particolarmente nauseabonde, sembrano persino esistere vere e proprie attività di cernita dei rifiuti per il recupero di quanto gli abitanti più abbienti possono aver gettato di ancora utilizzabile.
Superato l'Immondezzaio lo sguardo cade per la prima volta su Borgo Atro e la vista non è entusiasmante. L'abitato sorge su una collina circondata dal fiume. Per tre lati la costa è una parete verticale invalicabile, mentre il quarto degrada fino al fiume. La salita verso la città è costellata da un dedalo di case e vicoli chiamati il Groviglio.

Appena approdati l'attenzione del gruppo è richiamata dai proclami di una guardia. Una grave minaccia è apparsa nelle catacombe sotto la città ed il borgomastro Eggri cerca uomini valorosi per affrontarla. Tutti pensano "ecco risolto il problema dell'alloggio e delle indagini".
Presenati al borgomastro i compagni apprendono alcuni dettagli della minaccia. Una temibile creatura si è insediata nelle catacombe e la mattina precedente è emersa nell'area chiamata il Mercato della Ciabatta dove ha causato strage e rovina. In breve tempo è comparsa in altre tre aree della città e la guardia dei Corvi non è riuscita a fermarla.

I Solchi, fiume del Re Pescatore, 29 Agosto 736

Il giorno seguente i compagni interrogano ripetutamente Mircea per avere una spiegazione logica, ma l'uomo non sembra avere memoria di quanto accaduto. In compenso rivela di non chiamarsi Mircea, bensì Bastow e di avere sempre mentito sulla sua identità per diffidenza nei confronti dei compagni di viaggio.
Durante la giornata il gruppo accelera istintivamente il passo giungendo rapidamente alla riva del fiume del Re Pescatore oltre il quale sorge Borgo Atro. Un traghettatore li trasporta attraverso il fiume ed apprendono che suo cugino Oath ha trasportato il giorno prima due cavalieri vestiti di nero e molto riservati. Decidono perciò di farsi portare a casa del cugino che vive in una palafitta sul fiume. Oath non ha molto da riferire se non che i due cavalieri si sono divisi subito dopo essere sbarcati, in compenso li ospita cortesemente per la cena e la notte.

I Solchi, 28 Agosto 736

Anche durante la marcia del giorno successivo nella pianura compaiono fuochi fatui e spiriti. La terra è chiaramente morta ed incapace di sostenere la vita. Il paesaggio è lugubre e desolato...
Maurice non recupera le forze e Alarielle decide di ricorrere alle sue arti magiche per aiutarne la guarigione, ma al termine dell'incantesimo vicino ai due emergono dal sottosuolo due ghoul guidati da un umanoide nero chiaramente generato dalla magia nera che pervade queste terre.
Durante lo scontro Mircea è letteralmente eviscerato dalla creatura, mentre Zarow si ritrova in un globo di oscurità insieme alla creatura. Quando l'oscurità svanisce anche il non morto è scomparso, ma Zarow giace a terra privo di vita.
Incredibilmente si rianima tra le braccia dei compagni che tentavano di soccorrerlo che si fissano attoniti alla ricerca di un cenno di comprensione. Pare che non sia dovuto all'opera di nessuno. Ma la sorpresa più grande li attende a momenti quando Mircea si ripresenta totalmente illeso.

I Solchi, Feldgrau, 27 Agosto 736

Ora che la via è libera nessuno desidera trascorrere la notte nel villaggio ed il gruppo si reca alla fattoria dove avevano sostato in precedenza.
Le ultime rivelazioni hanno prodotto in tutti una forte impressione ed il desiderio di mettersi all'inseguimento dei due cavalieri neri è forte, ma le condizioni di salute di molti obbligano ad una sosta.
La notte trascorre senza eventi di nota, anche se i turni di guardia mettono a dura prova le energie nervose rimaste, principalmente a causa dei fantasmi di lontane battaglie combattute in questo luogo maledetto che si addensano continuamente nell'aria della pianura.