Di mattina la compagnia si incammina verso il quartiere dei mercanti, dove acquista vestiti locali: Mordekai riesce inoltre a vendere alcuni dei gioielli recuperati durante la fuga da Har'Akir.
Camminando per la città, risulta evidente la presenza degli stranieri, ma questa si concentra in alcune aree della città, quando improvvisamente appare di fronte al gruppo l'ambasciata di Dementlieu!!! Purtroppo anche l'ambasciata non ha un contatto regolare con gli altri domini, ma l'uscere conferma che di tanto in tanto qualcuno riesce a ritornare a Dementlieu spingendosi ai confini di Pharazia, laddove i tre fiumi si addentrano in un muro di sabbia turbinante.
Un altro incontro fortunato è il negozio di "Almag il mago delle Bandiere", nel quale il gruppo trova una serie di copie di stendardi creati da un artigiano vissuto oltre un secolo prima e molto simili a quelli che stanno cercando.
Il gruppo acquista una mappa di Phiraz risalente a 150 anni prima ed una vecchia mappa delle oasi e dei fiumi di Pharazia, nel tentativo di ritrovare la posizione attuale del negozio dell'artigiano e le rovine che custodiscono gli stendardi mancanti.
Terminati gli acquisti, gli eroi ritornano in locanda per l'approssimarsi dell'ora di preghiera obbligatoria.
Trascorsa l'ora di preghiera, alla quale attende fervidamente solo Nath, il gruppo si reca nel quartiere universitario. La visita non produce frutti, perchè gli stranieri giunti da poco non sono ammessi, essendo considerati ancora impuri.
Delusi, i compagni tornano alla locanda per esaminare con calma le mappe appena acquistate. L'esame dell'antica mappa di Phiraz rivela alcune strane inesattezze che Nath riesce a riconoscere come indizi per la corretta localizzazione del negozio di Almag: incredibilmente il posto corrisponde all'edificio che ospita la sala comune della locanda in cui la compagnia risiede. Una rapida ricerca rivela l'esistenza in cucina di una rampa di scale di pietra che scende sottoterra.
Camminando per la città, risulta evidente la presenza degli stranieri, ma questa si concentra in alcune aree della città, quando improvvisamente appare di fronte al gruppo l'ambasciata di Dementlieu!!! Purtroppo anche l'ambasciata non ha un contatto regolare con gli altri domini, ma l'uscere conferma che di tanto in tanto qualcuno riesce a ritornare a Dementlieu spingendosi ai confini di Pharazia, laddove i tre fiumi si addentrano in un muro di sabbia turbinante.
Un altro incontro fortunato è il negozio di "Almag il mago delle Bandiere", nel quale il gruppo trova una serie di copie di stendardi creati da un artigiano vissuto oltre un secolo prima e molto simili a quelli che stanno cercando.
Il gruppo acquista una mappa di Phiraz risalente a 150 anni prima ed una vecchia mappa delle oasi e dei fiumi di Pharazia, nel tentativo di ritrovare la posizione attuale del negozio dell'artigiano e le rovine che custodiscono gli stendardi mancanti.
Terminati gli acquisti, gli eroi ritornano in locanda per l'approssimarsi dell'ora di preghiera obbligatoria.
Trascorsa l'ora di preghiera, alla quale attende fervidamente solo Nath, il gruppo si reca nel quartiere universitario. La visita non produce frutti, perchè gli stranieri giunti da poco non sono ammessi, essendo considerati ancora impuri.
Delusi, i compagni tornano alla locanda per esaminare con calma le mappe appena acquistate. L'esame dell'antica mappa di Phiraz rivela alcune strane inesattezze che Nath riesce a riconoscere come indizi per la corretta localizzazione del negozio di Almag: incredibilmente il posto corrisponde all'edificio che ospita la sala comune della locanda in cui la compagnia risiede. Una rapida ricerca rivela l'esistenza in cucina di una rampa di scale di pietra che scende sottoterra.