venerdì 13 maggio 2011

Pharazia, 16 Ottobre 735

La mattina successiva Ari si presenta al gruppo privo di barba e baffi e nelle vesti lasciate da un precedente straniero; il camuffamento sembra molto ben fatto.
Ari ed il gruppo lasciano l'oasi cavalcando alcuni cammelli e l'incontro di Tyron e Nathanien con gli strani animali non è dei più felici...

Mentre il gruppo percorre il deserto infuocato di Pharazia in direzione di Phiraz una nuvola di sabbia all'orizzonte attrae l'attenzione di Mordekai. La nuvola si rivela essere un gruppo di sette predoni del deserto e a causa dell'inesperienza con i cammelli di Tyron, il gruppo è costretto a fermarsi ed attendere la carica dei nemici.
Lo scontro in realtà è rapido, perchè il gruppo, con l'aiuto di Ari, elimina ben quattro predoni senza subire danni e costringe gli altri tre alla fuga.
Non volendo attendere l'arrivo di eventuali rinforzi, il gruppo si rimette immediatamente in marcia ed a sera raggiunge un rifugio di Ari nel deserto. Si tratta di un antico insediamento in un'oasi ormai reclamata dal deserto.
All'interno di uno degli edifici semisepolti, l'ingegnoso Ari ha ricavato una piccola stanza segreta il cui ingresso è nascosto da una libreria ed all'esterno dell'edificio ha trovato una polla d'acqua che si nasconde ancora sotto la sabbia.
Ricoverati gli animali nella stalla incluso Guizzo, la cui presenza innervosisce Tyron, il gruppo trascorre una notte tranquilla nel rifugio. Il solo Evander si alza occasionalmente per controllare Guizzo e in una di queste occasioni percepisce la presenza di un'entità in volo nel deserto. La sensazione avvertita è di tale orrore che Evander decide di rannicchiarsi in un angolo ed aspettare che si allontani.

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