sabato 30 maggio 2009

Storia di Markovia - L'ordine dei Guardiani

C'era una volta, nella Terra di Barovia, un macellaio di nome Frantisek Markov. Faceva esperimenti con gli animali, mutandoli in terribili forme prima di ucciderli. Sua moglie lo trovò mentre praticava il suo orribile hobby; Ludmilla, così si chiamava, divenne così il primo esperimento umano, o meglio, la sua prima vittima umana. Fu allora che Markov fuggì nelle Nebbie.
Markov trovò una zona di terre selvagge in cui poteva dedicarsi alla sua passione per la vivisezione e per gli esperimenti. Il suo desiderio si ingigantì a causa della maledizione che deformava il suo corpo e la sua mente. Nonostante abbia la faccia di un uomo, il suo corpo è quello di una bestia – spesso quello di un orso o di un gorilla. Egli è ora in cerca della sua umanità perduta anche prima della maledizione, e tutti coloro che cadono nelle sue grinfie, umani o meno, altro non sono se non foraggio per i suoi esperimenti.
A un certo punto Markov mandò un gruppo dei suoi uomini bestia, detti "Broken Ones" a Nova Vaasa, per razziare la tomba di un Morto Antico. Essi portarono indietro una lastra di marmo levigato venata d'oro, detta Tavola della Vita. Si dice che la Tavola preservi dalla morte chiunque giaccia sopra di essa e che fosse usata dai Morti Antichi per preparare i corpi alla vita eterna.
Gli Uomini Bestia sapevano che Markov, da loro chiamato Diosamblet, "Il Dio che cammina tra noi" avrebbe potuto usare la Tavola della Vita, e così la portarono a Markovia. Essi furono però vittima di un'imboscata di alcuni ladri sul confine; a loro volta i ladri furono raggirati da alcuni Vistani, poi uccisi da avventurieri. Uno di questi era un membro dell'Ordine dei Guardiani e lasciò il suo monastero per fondarne uno nuovo alle pendici del monte Baratak.
Sin da allora, l'Ordine ha protetto Markovia ed il mondo intero dal pericolo che Markov recuperasse la Tavola della Vita. La Tavola diede i suoi benefici, poiché i monaci sono vissuti molto a lungo grazie alla spettrale radiazione e non hanno sofferto i dolori dovuti all'età ed all'invecchiamento. Sono preparati a servire la loro causa ed a proteggere la Tavola, fino alla fine del tempo.
L'ordine è protetto dalla sua natura (si tratta di un ordine di clausura) e dalla segretezza.

venerdì 29 maggio 2009

Monastero, Pendici del monte Baratrak, 27 Gennaio 735

Dopo che Ragurd e Coridion vagano per il monastero in cerca di qualcuno e/o qualcosa, incontrano nel tempio un monaco. Padre Milhouse, questo é il suo nome, si dice a capo dei Monaci dell'Ordine dei Guardiani. Altri monaci si presentano, seppur sottoposti ad un voto di silenzio: il monastero non é evidentemente disabitato. Nel corso della giornata il colloquio con Padre Milhouse , che si dimostra comunque non avverso alla presenza del gruppo, svela, unitamente ad una visita più approfondita alla biblioteca locale quanto segue:
• il gruppo si trova in una nazione di nome Markovia, nazione non circondata da mare ma incastrata nel cuore del Nucleo
• Frantisek Markov, "Diosamblet", il Dio che cammina tra noi, é il signore indiscusso di queste terre
• L'ordine dei Guardiani é una società sotterranea divisa in monasteri. Ogni monastero ha i suoi precetti ed é compito dei monaci di ogni monastero custodire oggetti o artefatti che, nelle mani sbagliate, potrebbero generare un male immenso. Difficilmente i monasteri sono in contatto tra di loro
• esiste una società segreta o qualcosa di simile in una terra dove il deserto é vasto tanto quanto il calore che lo attanaglia che svolge compiti del tutto simili a quelli svolti dall'Ordine dei Guardiani; tale società non é però affiliata all'ordine
• la storia di Markov viene narrata in un libro; una copia di questo libro viene consegnata a Coridion
Il gruppo rimane perplesso di fronte a quanto affermato al riguardo delle nozioni geografiche di Markovia e si interroga sul da farsi all'indomani quando il voto fatto dai monaci non garantirà più loro l'ospitalità.

lunedì 25 maggio 2009

Monastero, 27 Gennaio 735

Il Monastero pare un luogo desolato, nonostante qualcuno (o qualcosa?) abbia mosso l'ascensore che ha portato il gruppo qui. Un gruppo di tre edifici racchiusi da un muro e protetti dal luogo impervio costituisce il nucleo visibile del monastero. Caledor, Coridion e Ragurd cominciano ad esaminare il primo edificio, quello in cui arriva l'ascensore. Oltre alla balconata ove arriva la piattaforma in legno e la stanza dell'argano, i tre visitano anche una biblioteca distribuita su tre piani. Gurth, Mordekai e Owlwig si svegliano, nonostante rimangano intontiti.

Isola Sconosciuta, 27 Gennaio 735

Il gruppo, con i suoi 3 feriti ancor privi di conoscenza, raggiunge la base del picco su cui trova il monastero. Un ascensore li attende. I tre superstiti caricano i compagni e salgono; la decisione viene presa in fretta e furia a causa dell'avvicinarsi di altri uomini bestia. Mentre l'ascensore sale, i 3 eroi coscienti si accorgono che di là del picco non vi é il mare come si aspettavano, ma ancora terraferma.

sabato 16 maggio 2009

Isola Sconosciuta, 26 Gennaio 735

Durante il giorno il gruppo viene attaccato da 12 esseri. Si tratta di creature deformi, la cui umanità sempra intrecciata in modo orripilante con una parte animale: si tratta di grottesche creature né uomini né bestie.
Lo scontro é cruento: Gurth, con la sua magia, riesce a mettere in fuga 6 esseri e ad ucciderne 2; altri 2 crollano sotto i colpi di Ragurd e Caledor. Il gruppo subisce ingenti danni: Owlwig, lo stesso Gurth, e Mordekai rimangono seriamente feriti. I superstiti li trasportano in un luogo difendibile per la notte.

Isola Sconosciuta, 25 Gennaio 735

Il gruppo di buon ora lascia il Maniero del Dr. Fran: la meta é il Monastero a Sud dell'isola. Unica stranezza di un primo giorno di viaggio tormentato dall'afa e dal caldo é la presenza di una zona che molto tempo addietro pareva abitata (una capanna, forse, il cui legno ha iniziato a germogliare. Una sorta di pupazzetto fatto con pietre sembra indicarne la presenza.
L'accampamento durante la seguente serata pare tranquillo. Caledor riesce ad orientarsi identificando la meta del viaggio dalla cima di un albero. L'alto promontorio (di fatto un picco) su cui dovrebbe essere stato edificato il Monastero sembra come "mangiato" dalle nuvole basse, e la sua cima non é di fatto visibile.

Isola Sconosciuta, Maniero, notte tra 24-25 gennaio 735

L'attenzione del gruppo, nel cuore della notte, viene attirato da un secondo urlo disumano, simila al primo, proveniente dal Maniero. Tutti lasciano la depandance e bussano al maniero. Felix ed il Dr. Fran aprono le porte del maniero al gruppo, permettendo di entrare nel maniero. Entrambi sono vestiti con camici e guanti da chirurgo: i loro vestiti sono ricoperti di sangue. I due spiegano di aver dovuto operare il leopardo per evitare che un'infezione nascosta su una zampa causasse guai peggiori.
Il gruppo vede il leopardo riposare fasciato sul tavolo operatorio e torna a dormire.

martedì 12 maggio 2009

Isola Sconosciuta, 24 Gennaio 735, Tarda Serata

Durante la cena si scopre che anche il Dott. Fran è stato "contagiato" dalla misteriosa malattia (o maledizione) presente sull'isola, e ottengano maggiori informazioni sui "Broken Ones", le malvagie creature né uomini né bestie che infestano l'isola. Il loro leader si chiama Akanga ed é estremamente pericoloso.
Il Dott. Fran pensa che la maledizione potrebbe essere collegata in qualche modo ad un gruppo di monaci che venerano uno strano artefatto, possibile causa della corruzione.
Gurth lascia nuovamente il gruppo e quando ritorna viene messo al corrente che la compagnia ha deciso di andare ad incontrare i monaci nel Monastero a Sud dell'Isola.

Isola Sconosciuta, 24 Gennaio 735, Tardo Pomeriggio

Arrivati al maniero del Dott. Fran, la compagnia incontra i servitori: Orson, Felix e la "figlia" adottiva Delphi.
Il Dott. Fran mostra al gruppo la propria dimora, al piano terra viene fatto vedere la biblioteca disordinata e con molti libri rovinati, la sala da pranzo.
Al primo piano viene mostrato uno studio artistico dove il Dottore ama rilassarsi. I quadri raffigurano soggetti naturali in pose aggressive, un quadro è il ritratto di Delphi e c'è anche una statua impagliata di un Lupo. Oltre allo studio artistico, ci sono le stanze del Dott. Fran e di Delphi, e una porta che conduce al laboratorio dove il Dott. Fran porta avanti le sue "ricerche".
Il Laboratorio è pulito ed ordinato, con un grosso tavolo in pietra e diversi attrezzi chirurgici. Annessa al laboratorio esiste una stanza dove vengono sistemati gli animali; al momento il gruppo nota: un cavallo molto peloso, cinque capre, due furetti, tre topi molto grandi, un uccello con forma di mollusco con ali ma che non sembra in grado di volare, ed una vecchia conoscenza - il leopardo trasportato sulla nave.
Il gruppo nota anche una gabbia con scritto: Ursus

La compagnia viene lasciata libera di girare in attesa della cena. Tutti tornano nella depandance con l'eccezione di Gurth che si allontana da solo.

domenica 3 maggio 2009

Isola Sconosciuta, 24 Gennaio 735, Mattina

Al risveglio il gruppo si ritrova in un apparentemente pericoloso tete-a-tete con un orso infuriato sulla cui fronte spunta un corno. Lo scontro viene evitato da un uomo che ferma l'animale. L'uomo, grassoccio e con folta barba e capelli bianchi, si presenta come Dr. Fran, una sorta di biologo o druido eremita che vive sull'isola (sì, questa é un'isola!) da oramai molto tempo. L'uomo avvisa il gruppo che alcuni animali dell'isola hanno subito mutazioni, tra cui Minxty, l'orso che il gruppo ha appena conosciuto.
Il Dr. Fran invita il gruppo a seguirlo fino al maniero in cui vive con la sua "famiglia adottiva". Egli é disposto a fornire un tetto sicuro a tutti e sei i membri del gruppo (più il cuoco della nave, Old Singe, unico superstite dell'equipaggio del naufragio).
La compagnia raggiunge la residenza del Dr. Fran durante il pomeriggio.

Terraferma, 23 Gennaio 735

La compagnia si accorge di trovarsi in una situazione vantaggiosa come posizione. In prossimità delle rovine si può avere una posizione leggermente sovrastante l'intorno. Il gruppo decide di muoversi verso un altro gruppo di colline roccioso, puntualmente raggiunto entro la giornata. Al termine del giorno viene posto il campo al limitar della giungla.

Terraferma, 22 Gennaio 735

Il gruppo decide, avendo il riferimento del fiume per orientarsi, di esplorare la parte interna del luogo del naufragio. La giungla é alquanto strana: sembra quasi che una prima vegetazione continentale (querce e larici) sia stata affiancata da una flora tipicamente tropicale, più adatta al clima dell'isola,. L'esplorazione prosegue ininterrotta nella giungla per circa mezza giornata, fino a quando, poco dopo aver attraversato un affluente, i 6 raggiungono un attraversamento segnalato e decidono di percorrerlo. Il percorso sbuca, a fine giornata in una radura con le rovine di quello che sembrerebbe un monastero, luogo dove la compagnia decide di porre campo per la notte.

Terraferma, 21 Gennaio 735

Il gruppo si risveglia (chi prima, chi dopo) su una spiaggia di sabbia bianca, in un posto sconosciuto. Alla spalle, una sessantina di metri più indietro, una fila di palme ed inquietanti statue in pietra sembrano delimitare l'inizio di una giungla. Davanti, le acque di una tranquilla laguna riparata da aguzzi scogli bagnano la spiaggia. La Sunset Empires, o meglio quel che ne resta, rimane sulla fila di scogli di fronte alla spiaggia, ad un centinaio di metri.
Parte del gruppo decide di esplorare i resti del relitto.