sabato 11 maggio 2019

Richemulot, Ste. Ronges, 20 Gennaio 696

Bruce e Arthur si recano all'obitorio, dove riescono a farsi mostrare i cadaveri. Entrambi sembrano essere stati rosicchiati ed i volti sono irriconoscibili, ma dai vestiti, dalla corporatura e dai capelli è evidente che non si tratta dell'ambasciatore ed il suo seguito.
Arthur fa in tempo ad osservare un piccolo tatuaggio a forma di uccello che sembra scomparire dal polso di uno dei due cadaveri, ma prima di poter controllare meglio devono abbandonare furtivamente l'obitorio per l'arrivo del comandante delle guardie che ha dato l'ordine di non consentire a nessuno l'accesso.

Durante il resto della giornata Arthur trascina Bruce nella visita delle famose forge di Ste. Ronges alla ricerca di una lama Rongeise, l'acciaio che si dice essere stato incantato dai chierici di Ezra durante la fabbricazione. Purtroppo la mancanza di contatti locali gli preclude chiaramente l'accesso ai luoghi giusti.
A sera Bruce conduce Arthur da un suo collega studioso che vive in città. Fortunosamente quest'ultimo è un botanico e biologo ed è uno degli esperti a cui è stato chiesto di esaminare i due cadaveri. Conferma che le ferite sono state inferte con forza e in rapida sequenza fino a causare la morte di entrambi. Arthur gli racconta del tatuaggio, ma non ne ottiene informazioni utili. Bruce sospetta che possa trattarsi di spie Falkovniane, visto che ad ogni Falkovniano è normalmente tatuato sulla fronte il simbolo del paese, appunto un uccello.
Durante la piacevole chiacchierata serale, Arthur si vede anche confermare l'esistenza dell'acciaio rongeise benedetto che stava cercando, purtroppo pare che chi lo forgia sia una cerchia ristretta di professionisti che operano per un mercato estremamente esclusivo al quale non ammettono alcun straniero sconosciuto.

Richemulot, Ste. Ronges, 19 Gennaio 696

Bruce ed Arthur raggiungono la città di Ste. Ronges e trovano alloggio alla locanda dell'Ultimo Respiro. Uno degli alloggi più affidabili perché è rigorosamente vietato entrare armati. La città di Ste. Ronges infatti è economicamente florida, ma preda della criminalità. Numerose bande si dividono interi quartieri dove le guardie non osano quasi entrare.
L'economia cittadina si basa sul fiorente artigianato, specialmente la produzione di armi nel famigerato acciaio Rongeise, e la pesca fluviale sul Musarde.

Richemulot, Ste. Ronges, residenza Lupin, 14-18 Gennaio 696

Il giorno seguente effettivamente le guardie svolgono la prevista indagine, ma scagionano tutti i compagni dopo aver visto il cadavere mutato di Hornburg e aver sentito la testimonianza di Anastasia. il risentimento nei confronti delle pesanti vessazioni di lord Hornburg hanno sicuramente giocato una parte importante nella rapida chiusura delle indagini, infatti al rientro alla locanda il gruppo assiste alle feste dei contadini per la dipartita del loro signore.

Nei giorni seguenti fanno la loro comparsa numerose persone, mercanti ed intrallazzatori in cerca di nuove opportunità in una terra tornata libera e i nobili che possedevano le terre locali prima che Hornburg li spodestasse con vari mezzi poco ortodossi.

Mentre Marius offre i suoi servigi ai nuovi potenziali acquirenti per valutare la fertilità ed il clima delle terre e Ian approfitta della pausa per allenarsi con le armi, gli altri compagni scoprono dalle chiacchiere dei nuovi venuti che a Ste. Ronges è accaduto un omicidio brutale. Pare che due uomini siano stati dilaniati da una qualche fiera al punto da renderne impossibile il riconoscimento, inoltre le indagini sembrano ad un punto morto, pertanto i cittadini sono allarmati. Le autorità hanno sottoposto i corpi ad un trattamento conservante in attesa che qualcuno ne reclami la scomparsa.
Bruce e Arthur temono che possa trattarsi dell'ambasciatore di Mordent e del suo compagni con i quali avevano appuntamento tra un mese circa. Se fossero stati scoperti, la loro missione sarebbe fallita, ma anche il gruppo potrebbe ritrovarsi in pericolo. Decidono perciò di tornare anzitempo a Ste. Ronges e tentare di visionare i cadaveri. Marius preferisce non essere associato al resto del gruppo prima del dovuto e suggerisce anche agli altri di non farsi vedere tutti insieme. Ian è comunque contrario a recarsi a Ste. Ronges e decide di restare alla locanda.

Richemulot, Ste. Ronges, residenza Lupin, notte 13-14 Gennaio 696

Alla sera il gruppo si apposta fuori dal cimitero, nella speranza di osservare la comparsa del fantasma, ma riappare invece all'interno della casa. I compagni si distribuiscono all'interno della casa nel tentativo di seguirne gli spostamenti e riescono a seguirlo fino alla biblioteca. Come usuale la porta della biblioteca è chiusa, ma lord Hornburg si è svegliato per il trambusto ed acconsente ad aprirla.
Quando gli sguardi del fantasma e di lord Hornburg si incrociano, entrambi si riconoscono immediatamente. Lord Hornburg resta esterrefatto alla vista di Alexander, mentre quest'ultimo ha un improvvisa esplosione d'ira e si scaglia su di lui dopo essersi trasformato nel lupo spettrale sconfitto poche notti prima.
Dopo avergli squarciato la gola, riassume le sembianze spettrali di Alexander, ora però il suo volto è visibile a tutti, inclusa la serva Anastasia che entra in quel momento con un'esclamazione di stupore. Lo stupore è dovuto anche all'aspetto di lord Hornburg che è mutato a sua volta rivelando deformità prima celate, quali lunghi denti affilati e strane orecchie pelose.
Alexander ha riassunto la sua aria triste e compassata, ma incita il suo vecchio amico ormai morente a rivelare la verità sui fatti accaduti durante la fatale battuta di caccia.
Lord Hornburg racconta, con la voce che si va spegnendo lentamente, come quel giorno avesse assoldato uno stregone perché aggredisse Alexander sotto le false spoglie di un licantropo e lo ferisse con falsi artigli imbevuti di una pozione in grado di simulare alcuni effetti della licantropia. Hornburg quindi sorprese lo stregone alle spalle eliminando ogni testimone dell'inganno. Nei giorni successivi si premunì di far scoprire al popolo le malefatte di Alexander sotto gli effetti della pozione, cosicché fosse linciato dalla sua stessa gente e nessuno potesse sospettare di lui.
A quel punto Marius si affretta a rientrare di nascosto nella locanda dopo aver consigliato agli altri di trovare una valida giustificazione o un alibi per l'indagine che sicuramente le guardie faranno sull'uccisione del signore locale.

sabato 4 maggio 2019

Richemulot, Ste. Ronges, residenza Lupin, 13 Gennaio 696

Il giorno è trascorso ad indagare sulla storia della dimora e della famiglia Von Lupinov, nel tentativo di scoprire indizi utili ad identificare e scacciare il fantasma. Purtroppo giunta ormai sera il gruppo non sembra aver scoperto nulla di utile.

Richemulot, Ste. Ronges, residenza Lupin, notte 12-13 Gennaio 696

La sera stessa il gruppo si apposta nella casa. Il fantasma compare separatamente a Ian e Bruce, mentre gli altri non lo incontrano. Entrambi confermano che il volto del fantasma è come oscurato, sembra essere preda di una profonda tristezza che in sua presenza coinvolge empaticamente anche Bruce. Ian tenta di parlarci, ma il fantasma non sembra intenzionato ad interagire con nessuno.

Richemulot, Ste. Ronges, residenza Lupin, 12 Gennaio 696

Dopo alcune ore di riposo alla locanda, il gruppo al completo si reca nuovamente alla residenza per parlare nuovamente con Lord Hornburg.
Arthur a nome del gruppo chiede la ricompensa pattuita per aver eliminato il lupo, ma non essendo molto convinti tutti si offrono di restare fino al prossimo plenilunio e riprendere la caccia qualora dovesse ricomparire.
Su pressione di Arthur, Lord Hornburg racconta l'episodio accaduto tre anni prima nel quale il suo amico Alexander Von Lupinov divenne un licantropo. Quel giorno i due amici d'infanzia si erano appena riuniti dopo molti anni di separazione e stavano facendo una passeggiata nel bosco come erano soliti fare da piccoli. Un licantropo aggredì Alexander mordendolo. Hornburg lo colse alle spalle e lo uccise. Il corpo del licantropo fu poi bruciato dai servi di Alexander, ma la sua stessa gente in seguito lo uccise quando scoprì che aveva contratto la licantropia.

Terminato il racconto Lord Hornburg paga quanto pattuito al gruppo e gli affida immediatamente un altro incarico. Tutti i servi, ad eccezione di Anastasia, hanno abbandonato la residenza Lupin spaventati da un fantasma che dicono infestarla. Lord Hornburg sostiene di essere l'unico a non averlo mai visto.
Dai racconti di seconda mano di Lord Hornburg e dalla testimonianza diretta di Anastasia il gruppo ottiene una descrizione alquanto insolita del fantasma. Questo sembra non essere aggressivo o intenzionato a spaventare gli abitanti della villa, si limita a vagare di notte nella casa in preda ad una profonda tristezza.