Quando finalmente Imrik è in grado di camminare con una certa sicurezza, il gruppo si dirige al villaggio. Dalla forma delle ragnatele incontrate lungo la via e dall'effetto sulla vegetazione, Maurice e Imrik si convincono che tra i comuni ragni siano presenti anche alcuni Orgal, una razza di ragni imbastarditi da sangue demoniaco. Si tratta di ragni giganti completamente bianchi, dotati di un veleno mortale, ma non necessariamente aggressivi se lasciati indisturbati.
Quando il gruppo giunge nei pressi del villaggio, si ritrovano a camminare tra piccoli cumuli di terra che Maurice riconosce come i segni della ragnatela deposta sul terreno da un altra tipologia di ragni demoniaci. Il gruppo decide di aggirarla abbandonando il sentiero e aprendosi una via tra le ragnatele, purtroppo dopo pochi colpi di spada dall'alto calando tre Orgal che li attaccano. Quando finalmente il gruppo riesce a districarsi dalla ragnatela posta sul terreno ed eliminano uno dei ragni, gli altri due si ritirano sugli alberi. Imrik, tuttavia, ne avverte ancora la presenza ed informa i compagni che sono ancora in agguato, pronti ad attaccarli se si presentasse una nuova occasione favorevole.
Il gruppo prosegue cercando di raggiungere il villaggio senza restare nuovamente intrappolato nelle ragnatele, finché un ragno gigante gli sbarra il passo. Maurice sorprende i compagni frapponendosi tra loro ed il ragno e minacciandoli con il suo archibugio. Sostiene di comunicare con il ragno ed insiste per allontanarsi immediatamente da questo "luogo sacro". Non è difficile intuire che il ragno lo ha posto sotto il suo dominio mentale. Altri ragni più piccoli aggrediscono fisicamente il gruppo, mentre il ragno gigante si nasconde negli alberi e continua ad influenzare le menti dei compagni con la sua magia. Falliti i tentativi di ragionare con Maurice o bloccarlo in altro modo, Mircea tenta di stordirlo, ma lo colpisce malamente e gli frattura il braccio ed una costola. Zarow e Maurice perdono conoscenza sotto l'effetto del veleno del ragno ed il confronto diventa sempre più insostenibile, finché Mircea riesce a colpire il ragno gigante con un veleno fornito da Zarow. L'effetto è immediato e sconfitto il ragno gigante, il gruppo riesce finalmente a trovare rifugio nella legnaia del villaggio. Qui trascorrono alcune ore di veglia, mentre Zarow e Maurice si riprendono grazie all'antidoto presente tra l'equipaggiamento dello stesso Zarow.
Quando escono dalla legnaia sono immediatamente aggrediti alle spalle da una dozzina di altri ragni di grandi dimensioni, anche se meno imponenti dei precedenti. Sentendosi esposti, i compagni esplorano le case del villaggio abbandonato e si rifugiano in una di esse.
Il gruppo prosegue cercando di raggiungere il villaggio senza restare nuovamente intrappolato nelle ragnatele, finché un ragno gigante gli sbarra il passo. Maurice sorprende i compagni frapponendosi tra loro ed il ragno e minacciandoli con il suo archibugio. Sostiene di comunicare con il ragno ed insiste per allontanarsi immediatamente da questo "luogo sacro". Non è difficile intuire che il ragno lo ha posto sotto il suo dominio mentale. Altri ragni più piccoli aggrediscono fisicamente il gruppo, mentre il ragno gigante si nasconde negli alberi e continua ad influenzare le menti dei compagni con la sua magia. Falliti i tentativi di ragionare con Maurice o bloccarlo in altro modo, Mircea tenta di stordirlo, ma lo colpisce malamente e gli frattura il braccio ed una costola. Zarow e Maurice perdono conoscenza sotto l'effetto del veleno del ragno ed il confronto diventa sempre più insostenibile, finché Mircea riesce a colpire il ragno gigante con un veleno fornito da Zarow. L'effetto è immediato e sconfitto il ragno gigante, il gruppo riesce finalmente a trovare rifugio nella legnaia del villaggio. Qui trascorrono alcune ore di veglia, mentre Zarow e Maurice si riprendono grazie all'antidoto presente tra l'equipaggiamento dello stesso Zarow.
Quando escono dalla legnaia sono immediatamente aggrediti alle spalle da una dozzina di altri ragni di grandi dimensioni, anche se meno imponenti dei precedenti. Sentendosi esposti, i compagni esplorano le case del villaggio abbandonato e si rifugiano in una di esse.