All'arrivo a Krezk il gruppo è accolto da una folla festosa, ma al contempo allarmata dall'aspetto pesto e malconcio dei compagni. Ashlow accoglie il gruppo ed ascolta sempre più corrucciato il racconto di Pavlov sugli eventi accaduti al sepolcro.
Nel frattempo Tec Toc insiste costantemente per trattare le ferite dei compagni, vantando ampie conoscenze nell'arte della guarigione e di un improponibile numero di branche del sapere.
Infine arriva il momento di affrontare la spinosa questione della denuncia di Evander. Ashlow si mostra disponibile a fingere di non saperne nulla, ma non può acconsentire a coinvolgere la chiesa ospitando Evander al tempio. La soluzione naturale è nascondere Evander a casa di Pavlov, mentre a costui saranno prestate le opportune cure al tempio.
I compagni si recano quindi a casa di Pavlov, seguiti anche da Tec Toc che pare aver sviluppato uno spasmodico interesse per il presunto demone famiglio di Evander e per gli oggetti incantati in possesso dei compagni.
Dopo il calar del sole, a casa di Pavlov giunge Ashlow in incognito. Il chierico spiega le ragioni della sua cautela. La leggenda narra che Krezk, Diovo e Iramina abbiano trovato un tesoro di così immenso valore che Krezk costruì il nucleo della sua città utilizzando solo una piccola parte del tesoro. Il medaglione diviso in tre parti sarebbe la chiave per ritrovare il resto del tesoro. Ashlow sospetta che dietro i saccheggiatori inviati a trafugare le parti del medaglione di Diovo e Krezk ci sia una nuova organizzazione che si sta sviluppando a Bergovitza.
Nella città vive Reginald Lacklan, un ranger amico di Ashlow, che gli ha riferito di un nuovo culto fondato un paio d'anni or sono e cresciuto rapidamente in assenza di un'autorità forte al governo. La città infatti è oggi contesa tra due famiglie nobiliari. Reginald sospetta che dietro alla facciata umanitaria del culto si celi in realtà un'organizzazione criminale.
Visto che il gruppo dovrà comunque lasciare rapidamente Krezk, per evitare che Evander sia giustiziato, gli chiede se possono recarsi a Bergovitza ed indagare assieme a Reginald su quanto è accaduto. Con fare misterioso aggiunge che il tesoro contiene anche una cosa di cui ha grande bisogno.
La strada è lunga e pericolosa, specialmente in questa stagione, dovendo transitare per gli abitati di Vallaki e Barovia, oltrepassare il passo sui monti Balinok, fino all'Attracco dell'Ultimo Nano. Li vicino esiste una locanda in disuso in cui attendere l'arrivo del traghetto da Nova Vaasa.
Quando Ashlow se ne è andato Tec Toc annuncia ufficialmente al gruppo che ha deciso di unirsi all'impresa, perché si sente obbligato ad indagare su un possibile culto malvagio. I compagni si guardano perplessi cercando di inquadrare esattamente il piccoletto...