venerdì 22 maggio 2015

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 05 Giugno 736

Un urlo di rabbiosa frustrazione del demone sottolinea la scomparsa della locanda e di tutti i suoi occupanti. Il gruppo si ritrova su una collina erbosa alla cui base li sta attendendo Kendra a cassetta del carro.
Dopo una breve presentazione di Zarov, il gruppo apprende che in realtà sono passate poche ore da quando si sono addormentati insieme al resto della carovana e che anche Kendra al risveglio si è ritrovata da sola. La ragazza era convinta che tutti fossero partiti senza di lei.
Controllando meglio i dintorni, Sevastian ed Altero scoprono i resti di una battaglia nella quale una forza tribale deve aver sopraffatto il resto della carovana. Si mettono quindi sulle tracce dei predoni che sembrano trasportare con se alcuni sopravvissuti, sicuramente come prigionieri. Nel frattempo gli altri nascondono il carro ed aspettano il ritorno dei due compagni.

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 11 Giugno 736 ?

La mattina successiva, tuttavia, scoprono un'altra vittima. Nel pavimento dove si trovava è tracciata una spirale.
Mircea ha un'intuizione: considerare l'intera locanda come una chiocciola e percorrerla con lo stesso movimento a spirale dal basso verso l'alto. Giunto all'ultima stanza della sommità si trova di fronte una porta comparsa dal nulla. Ecco la via d'uscita!
Il gruppo allargato dalla presenza di Zarov e Altero entra compatto nella stanza oltre la porta. Dall'altra parte però vi giungono solo Mircea, Sevastian e Tec Toc. I due nuovi compagni sono ora disegnati in un arazzo alle pareti.
Una voce che sembra provenire dal nulla li minaccia di una fine imminente. Afferma di essere una creatura proveniente dal vuoto, dove intende tornare sacrificando la vita di tutti i mortali presenti nella locanda.
Il gruppo non si fa intimorire ed anzi Tec Toc giunge a minacciare la creatura che si lascia irretire e appare dal soffitto per attaccarli. Si tratta di un umanoide alto e possente sulla cui schiena si trova un guscio di chiocciola. La sua velocità è incredibile ed i suoi artigli sono letali, mentre la chiocciola diventa un'armatura estremamente resistente. Mircea e Sevastian non sembrano avere speranze di sopraffarla. Intanto però Tec Toc, lasciato libero di agire dalla creatura, perché palesemente non rappresenta una minaccia, nota che sul soffitto da cui è discesa la creatura vi è ora una vetrata. L'istante successivo non esita ad infrangerla con la sua fionda.

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 10 Giugno 736 ?

Il gruppo è ormai convinto che si tratti di qualcosa o qualcuno che ricorre alle stesse tecniche illusorie di Zarov per passare inosservato, perciò radunano tutti stabilmente all'ultimo piano, mentre Sevastian piazza una trappola alla base delle scale.
Per l'intera notte ed il giorno seguente non accade nulla. I compagni sono ormai confidenti che l'intuizione fosse esatta e quantomeno nell'immediato siano riusciti ad impedire ulteriori aggressioni.

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 09 Giugno 736 ?

Visto l'affollamento dell'ultimo piano, Tec Toc si sistema alla base delle scale per evitare di essere scoperto inavvertitamente. Prima di addormentarsi prova a ricorrere ai suoi poteri di preveggenza che dovrebbero portargli consiglio durante la notte. In realtà verso mezzanotte si sveglia di soprassalto urlando e causando l'agitazione di tutti. Mentre gli uomini accorrono al piano sottostante, all'ultimo piano una delle cameriere muore ed il corpo avvizzisce e scompare; sulla testa le è stata scolpita l'ormai consueta spirale.

Tec Toc nota che una guardia si è trattenuta al piano inferiore e lancia un urlo dalla stanza dove è entrata. Quando entra nella stanza, la guardia è morta con una spirale incisa sul petto. Tec Toc utilizza un incantesimo per avere la visione della vittima poco prima di morire, così ha modo di vedere l'assassino, ma risulta una sagoma umanoide indistinta. L'unica cosa evidente è l'agitarsi di un braccio con lunghi artigli che ha causato la morte della guardia. Anche il resto del gruppo si accorge dell'assenza della guardia e scende ad investigare, così Tec Toc ha modo di riferire le sue scoperte.
L'incanto di Tec Toc rallenta la degradazione del corpo e questa volta Zarov ha modo di esaminare con più calma il cadavere, perciò riconosce le stesse ferite lasciate sulla vittima che ha incontrato mentre giungeva in questo Dominio. 
Vagando per la locanda il gruppo si accorge che la struttura sembra essere più nuova e meglio arredata di pochi giorni prima. L'effetto è particolarmente evidente al primo piano e svanisce lentamente salendo verso il tetto. Ai muri sono comparsi nuovi arazzi che ritraggono la storia di un eroe mentre percorre un labirinto a forma di chiocciola, infine giunto al centro del labirinto è ucciso da un grande mostro umanoide dotato di artigli.

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 08 Giugno 736 ?

Improvvisamente dalla stanza adiacente si alzano urla e gli occupanti si riversano nel magazzino inferociti, ogni paura scomparsa. Zarov agisce rapidamente e mantiene fede alla sua parola. La folla entra nella stanza appena in tempo per vedere un'immagine alquanto realistica di Tec Toc che avvizzisce e scompare come le precedenti vittime.
Ritornata la calma, il gruppo scopre la causa del clamore che ha spinto la folla ad aggredirli. Un'altra persona è morta mentre dormiva nella sala comune, al suo posto è rimasta solo la coperta arrotolata a forma di chiocciola. Anche la presenza di altre persone non sembra essere da deterrente alle uccisioni.

Analizzando la situazione con più calma, Mircea si ricorda qualcosa del sogno di Tec Toc che riguarda il mito del serpente arcobaleno e di nascosto consiglia a Tec Toc di prestare la massima attenzione alla presenza, anche nascosta, del serpente in eventuali sogni.
Mentre Tec Toc resta nascosto ed invisibile in un angolo della sala, i compagni si dedicano nuovamente ad esplorare l'edificio. Questa volta entrano anche nelle stanze dell'oste. I muri della stanza sono arredati in modo pittoresco con un grande quadro che ritrae la collina sulla quale sorge la locanda avvolta da una leggera foschia. Altri quadri più piccoli sono stati dipinti da uno sconosciuto artista di passaggio con pitture speciali che gli conferiscono giochi di luce inaspettati.
Forse a causa dell'inattività Tec Toc si addormenta nuovamente dopo mezzogiorno e sogna di trovarsi in uno stomaco a galleggiare su una pozza di succhi digerenti. L'orrore della scena lo fa' svegliare di soprassalto.

Sevastian sale prova ad ispezionare anche il tetto della locanda, mentre Tec Toc riesamina da solo le cantine, ma non trovano nulla. Nel frattempo Zarov convince tutti a salire al piano più alto, perché è più piccolo e facile da sorvegliare.

sabato 16 maggio 2015

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 07 Giugno 736 ?

Il giorno seguente, alcuni ospiti guardano con sospetto Zarov, ma non osano accusarlo apertamente.
La nebbia avvolge ancora tutto come un sudario, ma la tensione cresce finché due ospiti decidono di lasciare comunque la locanda ed incamminarsi nella nebbia.
Alcuni attimi dopo si sente uno di loro urlare nella nebbia, Altero ha un moto istintivo di raggiungerli, ma fatti pochi passi nota che sia le loro tracce, sia le sue appena lasciate sono scomparse nel nulla, pertanto decide di rientrare nella locanda.
L'oste riappare nella sala comune con uno strano mazzo di tarocchi. Afferma che appartengono alla sua famiglia da generazioni e, sebbene lui non li abbia mai usati, sua nonna, Lara Snail, ne era una grande esperta. Estrae tre carte: La morte, la torre e la forza, ma nessuno è esperto di tarocchi e l'interpretazione è vaga.
Tec Toc propone di radunare tutti gli ospiti ed il personale della locanda nella sala comune e di non restare mai da soli, neppure alla latrina. Ormai seriamente terrorizzati, gli ospiti accettano.
Successivamente il gruppo esplora la locanda, Tec Toc riconosce ampie sezioni delle mura del piano terreno come parte della costruzione precedente. Secondo le sue stime possono risalire a circa 250 anni prima, valore poi confermato da Zarov tramite l'uso delle sue arti arcane.

Rientrati nella sala comune, Tec Toc richiama tutti gli astanti ad unirsi in una preghiera alla divina Ezra, signora delle nebbie e protettrice dei viaggiatori. La sua proposta, tuttavia, scatena l'isteria collettiva. Ospiti e personale, scossi e preoccupati dalle misteriose uccisioni, considerano il riferimento alle nebbie come una prova della sua colpevolezza e si preparano a linciarlo. Solo il fermo intervento dei suoi compagni e di qualche ospite più posato consentono all'halfling ed il suo gruppo di riparare nel magazzino.
Le ore trascorrono inerti mentre gli avventori non trovano il coraggio di aggredire l'intero gruppo, cui si è unito anche Zarov, per arrivare a Tec Toc. Zarov propone a Tec Toc di renderlo invisibile e fingerne la morte tramite la sua magia. Durante l'attesa l'halfling si addormenta e sogna il consueto serpente multicolore arrotolato a formare una spirale.

sabato 9 maggio 2015

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 06 Giugno 736 ?

Alla mattina l'oste si reca nella stanza per disporre del cadavere, seguito da Tec Toc che vorrebbe convincerlo a seppellirlo secondo i riti della chiesa di Ezra, ma il cadavere è scomparso. Non solo, ogni traccia di sangue o dell'omicidio è completamente scomparsa. Persino la porta è intatta, come se il scomparsa inspiegabile atterrisce gli avventori più dell'omicidio stesso, ma la nebbia avvolge fitta la locanda durante tutta la giornata ed impedisce a chiunque di rimettersi in viaggio.
Le rivelazioni di Zarov hanno stimolato l'interesse del gruppo, perché se l'assassino è giunto da Borca, potrebbe sapere come tornarvi, perciò il gruppo perlustra all'interno ed all'esterno della locanda, ma non scopre nulla di utile.
Al sopraggiungere della notte, i compagni stanno discutendo di programmare delle ronde notturne all'interno della locanda, quando si sente urlare un'altra cameriera.
Quando il gruppo insieme al resto degli avventori raggiunge la stanza il cadavere è ormai scomparso. Al suo posto si trova un disegno a spirale identico al precedente, composto di una nitida striscia di polvere. La locandiera sostiene di aver visto la vittima in una pozza di sangue, poco prima che si disfacesse rapidamente nel mucchietto di polvere a spirale.
Tec Toc interroga il locandiere sull'ospite della stanza, ma non sembra esserci alcun legame con la vittima precedente. Nel corso della conversazione scopre che la locanda prende il nome da un'antica scala a chiocciola che si trovava al centro dell'edificio, poi rimossa durante i lavori di ristrutturazione effettuati anni prima dai nonni dell'attuale oste.

Dopo il secondo omicidio, Zarov riesce a convincere alcuni degli altri avventori a collaborare per effettuare delle ronde notturne.
Durante la notte il compagno di ronda di Zarov tarda a tornare dalla latrina. Quando Zarov si reca a controllare, lo trova morto ed anche lui osserva il cadavere che avvizzisce improvvisamente fino a che resta solo un mucchietto di polvere.

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 05 Giugno 736

Mentre il gruppo consuma la cena, un urlo di donna attira l'attenzione generale. Il personale della locanda e l'oste si riversano in una stanza sul retro della locanda, dove una cameriera ha rinvenuto il cadavere di un uomo. La vittima è stata palesemente assassinata tagliandole la gola.
Tec Toc si fa largo e chiede di esaminare il cadavere in qualità di esperto. L'affermazione suscita l'ilarità generale, ma con l'assistenza dei suoi compagni riesce a far riconoscere la sua competenza. L'arma con cui è stato ucciso doveva essere una lama poco affilata, come un artiglio naturale o una mannaia grossolana.
Intano Sevastian esamina porte e finestre senza trovare alcun segno di effrazione, ma vicino alla serratura della porta è stato inciso uno strano simbolo a forma di spirale, possibilmente con lo stesso mezzo poco affilato che ha ucciso l'uomo sul pavimento.
L'oste riferisce che l'uomo era giunto un paio di giorni prima e, a parte qualche partita a carte con gli altri avventori, non aveva avuto contatti con nessuno, ne era noto a chiunque altro.

Spronato dall'evento, Zarov rivela di essere giunto inseguendo un individuo scorto fuggevolmente come un'ombra sul luogo di un precedente delitto. Proprio durante l'inseguimento è stato avvolto dalle nebbie e si è ritrovato nei dintorni della locanda presso una fattoria che sembrava essere stata abbandonata di tutta fretta poco prima. Teme che l'assassino possa aver raggiunto la locanda prima di lui e sia stato lui ad uccidere lo sconosciuto.
Data la situazione Tec Toc insiste affinché Zarov non resti da solo nella sua stanza, ma trascorra la notte assieme al gruppo. Dopo alcune insistenze sia il gruppo che Zarov accettano l'improvvisa convivenza.

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 05 Giugno 736

La mattina del terzo giorno di viaggio il tempo volge al brutto e la marcia prosegue faticosamente sotto una pioggia intensa. In lontananza si inizia ad avvertire il suono di molti tamburi, quando spiove e sale rapidamente la foschia. Il gruppo arresta la marcia e fa accampare i profughi disponendosi per i turni di guardia.
Nonostante la vigilanza all'alba tutto il gruppo si sveglia da un profondo sonno per ritrovarsi avvolti da una fitta nebbia. La carovana di profughi è misteriosamente scomparsa durante la notte, inclusa Kendra, senza lasciare alcun segno del suo passaggio.
Il gruppo sale su una collina vicina nella speranza di scorgere qualcosa ed attende per ore che la nebbia si levi, ma è tutto inutile. Infine disperati si incamminano in una direzione casuale e dopo un paio di ore la nebbia finalmente si dirada.
In lontananza si vede una grande struttura a base quadrata con tre piani sovrapposti di ampiezza via via inferiore. Giunti all'ingresso, un cartello proclama l'edificio come la locanda "Il guscio di lumaca". Ciò spiega la strana forma, ma non cosa ci faccia una locanda nel nulla e lontana da una strada visibile.

Entrando nella locanda i compagni scoprono di essere ancora nel Canterwall, ormai in vicinanza della città di Tamrivena, loro precedente obiettivo. I locali parlano la stessa lingua degli abitanti di Ravengro e come al villaggio il gruppo riesce misteriosamente a comunicare pur non conoscendo l'idioma.
Nella locanda nessuno ha notizie di Ravengro, ne ha visto passare qualcuno dei profughi; la nebbia ricompare ed al gruppo non resta che pernottare nella locanda in attesa di una schiarita più duratura.

Verso sera giunge un altro viaggiatore disperso nella nebbia che parla Balok, l'accento attira immediatamente l'attenzione di Tec Toc che insiste per aggregarlo al gruppo. Si chiama Zarov Kantisvi e viene dalla città di Levkarest. Anche lui è giunto attraverso le nebbie.

Canterwall, colline disabitate, 03-04 Giugno 736

I seguenti due giorni di viaggio trascorrono senza incidenti attraverso le colline disabitate che caratterizzano gran parte della regione del Canterwall, mentre il gruppo guida tre famiglie di profughi da Ravengro verso la città di Tamrivena, la città più importante della regione.

venerdì 1 maggio 2015

Canterwall, Ravengro, 02 Giugno 736

Ora però il gruppo non ha tempo di approfondire la discussione, urge tornare a Ravengro.
Raggiunto il villaggio il gruppo si confronta con le conseguenze del proprio fallimento, i fantasmi stanno devastando il villaggio ed uccidendo gli abitanti. Un flusso di profughi sta fuggendo dal villaggio portando con se i pochi averi trasportabili.
Fortunatamente Kendra non è stata ferita, anche se un fantasma ha bussato insistentemente alla sua porta sostenendo di essere suo padre. La ragazza possiede una piccola dimora nella città di Lepistad ed è li che si dirige accompagnata dal gruppo.