sabato 9 maggio 2015

Canterwall, Locanda "Il guscio di lumaca", 05 Giugno 736

Mentre il gruppo consuma la cena, un urlo di donna attira l'attenzione generale. Il personale della locanda e l'oste si riversano in una stanza sul retro della locanda, dove una cameriera ha rinvenuto il cadavere di un uomo. La vittima è stata palesemente assassinata tagliandole la gola.
Tec Toc si fa largo e chiede di esaminare il cadavere in qualità di esperto. L'affermazione suscita l'ilarità generale, ma con l'assistenza dei suoi compagni riesce a far riconoscere la sua competenza. L'arma con cui è stato ucciso doveva essere una lama poco affilata, come un artiglio naturale o una mannaia grossolana.
Intano Sevastian esamina porte e finestre senza trovare alcun segno di effrazione, ma vicino alla serratura della porta è stato inciso uno strano simbolo a forma di spirale, possibilmente con lo stesso mezzo poco affilato che ha ucciso l'uomo sul pavimento.
L'oste riferisce che l'uomo era giunto un paio di giorni prima e, a parte qualche partita a carte con gli altri avventori, non aveva avuto contatti con nessuno, ne era noto a chiunque altro.

Spronato dall'evento, Zarov rivela di essere giunto inseguendo un individuo scorto fuggevolmente come un'ombra sul luogo di un precedente delitto. Proprio durante l'inseguimento è stato avvolto dalle nebbie e si è ritrovato nei dintorni della locanda presso una fattoria che sembrava essere stata abbandonata di tutta fretta poco prima. Teme che l'assassino possa aver raggiunto la locanda prima di lui e sia stato lui ad uccidere lo sconosciuto.
Data la situazione Tec Toc insiste affinché Zarov non resti da solo nella sua stanza, ma trascorra la notte assieme al gruppo. Dopo alcune insistenze sia il gruppo che Zarov accettano l'improvvisa convivenza.

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