sabato 6 luglio 2019

Mordent, Fine della Speranza, 29 Agosto 696 - (??) 750

Alla mattina il gruppo concorda di dover convincere energicamente Salazar a scacciare il fantasma della moglie, la cui presenza è chiaramente dannosa per il marito ed il figlio, ma quando escono dal carro il paesaggio è completamente mutato.
In qualche modo durante la notte il carro è giunto su un isolotto all'interno di un ampio fiume. Dall'aspetto parrebbe il Musarde.
Mentre i compagni cercano di orizzontarsi, il bambino muore tra le braccia del padre disperato. Dopo la sepoltura Salazar è comprensibilmente depresso ed apatico.

Durante la breve esplorazione dell'isola, Marius rinviene una botola nel terreno. Si rivela l'accesso ad un nascondiglio di contrabbandieri. Il registro del magazzino e le etichette delle bottiglie di vino pregiato depositate lascerebbero pensare che il gruppo si trovi ora nell'anno 750. Tutti restano scioccati al momento, quindi cercano di trovare una spiegazione logica: in zona utilizzano un calendario diverso, le etichette delle bottiglie sono fallate, ecc. Tutti tranne Maurice che si allontana con un sorriso misterioso... per lui non è la prima volta.

Il sole tramonta rapidamente ed ogni progetto di abbandonare l'isolotto è rimandato al giorno successivo. Nel carro non vi è posto per tutti, ma dall'aspetto della vegetazione sembra essere una bella giornata di autunno ed il clima è mite, consentendo al gruppo di dormire all'aperto.
Durante la notte il vento sembra concentrarsi stranamente vicino al focolare facendo assumere alla sabbia sollevata una forma familiare, si tratta dello spettro della moglie di Raul. Immediatamente Ian si getta sull'apparizione anche se i suoi colpi di mazza non sembrano sortire effetti, poco dopo però violente raffiche di vento deformano la sagoma della donna che scompare. Maurice fissa il Professore che smette di agitare le braccia e lo ricambia con un sorriso furbo.
Tutto sembra essersi risolto, ma poco prima di svanire del tutto si sente distinta la voce della donna che maledice il gruppo "possiate voi non conoscere mai più la gioia di un affetto e la guarigione della compassione". L'unico a non essere scosso dalla maledizione è ovviamente il Professore che non l'ha neppure riconosciuta. Ian in particolare è stato molto toccato e si agita tutta la notte.

Mordent, Fine della Speranza, 28 Agosto 696

Nel tardo pomeriggio il gruppo si reca da Salazar per ritirare la spada con il filo rifatto in argento di Maurice. Marcus lo esorta nuovamente a partire per Mordenshire, ma l'uomo afferma che a trattenerlo è il fantasma della moglie. Secondo il suo racconto, questa compare tutte le notti assumendo forma fisica mentre allatta il figlio. In seguito rimane a danzare per lui, mentre suona il violino.

Il gruppo decide allora di fermarsi a dormire dal fabbro per assistere all'evento. Effettivamente a notte avanzata compare il fantasma della moglie, una donna bellissima ed esotica. Quando Arthur le sbarra la strada del carro insiste in modo maniacale di lasciarla allattare il figlio. Come predetto da Salazar mentre allatta il figlio assume forma corporea e successivamente balla librandosi nell'aria sulla musica del violino del marito. I compagni restano ammaliati dallo spettacolo, accorgendosi solo alla fine dell'influenza incantata che la donna ha gettato su tutti, il marito in particolare.

Mordent, Fine della Speranza, 27 Agosto 696

La mattina seguente Marcus annuncia che trascorrerà la giornata a studiare l'incredibile fenomeno meteorologico delle nebbie dietro il villaggio. Il resto del gruppo si reca incuriosito dal viandante.
L'uomo non sembra molto ben disposto nei loro confronti finché non capisce che sono forestieri. A quel punto si apre maggiormente e racconta loro alcuni particolari di se: si chiama Raul Salazar ed è rimasto vedovo da poco, la moglie è morta di una strana malattia che l'ha logorata fino alla fine.
Si trova in questo villaggio solamente di passaggio, ma è disposto ad eseguire lavori su commissione per i compagni. Maurice lo incarica di rivestire in argento la sua spada e acquista degli arnesi da scasso di ottima fattura, Ian ordina un collare lavorato per il cane.
Esaminando la merce Arthur si accorge della presenza di un neonato. E' Nikko, il figlio di Salazar, e sembra essere alquanto malato. Lo esorta a partire già l'indomani per Mordentshire dove potrà ricevere cure migliori.
Nel pomeriggio Ian passa anche dalla bottega di Konrad che ha in mostra oggetti di fattura molto più semplice. Il fabbro riprende a esortare Ian contro Salazar.

Mordent, Fine della Speranza, 26 Agosto 696

La definizione di strada per la via che conduce da Mordentshire a Fine della Speranza si rivela ben presto ironica. La pista è talmente malridotta da essere difficoltosa persino per un gruppo a piedi. Con pazienza tuttavia il gruppo attraversa la Foresta degli Antichi e giunge in vista di Fine della Speranza. Come il termine lascia intuire, qui termina qualsiasi cosa. Oltre il villaggio un muro di nebbia ribollente si estende per l'intero orizzonte.

Entrati in città i compagni si recano immediatamente a consegnare il plico di documenti al sindaco che li ringrazia e li informa di aver prenotato per loro una stanza nell'unica locanda del villaggio.
La locanda si rivela un luogo tranquillo. Gli abitanti del posto sono chiusi e poco amichevoli con i forestieri. Le uniche persone che interagiscono sono due mercanti abitudinari con i quali Marcus trascorre la serata e il fabbro Konrad che coinvolge Ian in un'accalorata lamentela contro lo strano viaggiatore giunto di recente.
Si tratta di un forestiero su un grande carro che ha installato una fucina mobile ed esegue lavori di metallurgia di alta qualità e basso prezzo, perciò l'opinione del fabbro locale è chiaramente parziale. Altri avventori però confermano che la notte accadano cose strane; il fabbro è solito alzarsi a notte fonda per suonare il violino tutta la notte ed è stata vista comparire misteriosamente una donna vestita in modo stravagante.

Mordent, Mordentshire, 22-25 Agosto 696

Per recarsi a Fine della Speranza la via passa obbligatoriamente per Mordenshire e i compagni ne approfitta per sbrigare alcuni affari personali.
Arthur contatta il professor Van Richten per chiedergli notizie su due spade argentate di cui è venuto a conoscenza. Scopre che non sono originarie di Mordent, bensì provengono da Verbrek, una zona avvolta dalle nebbie più a sud.
Marcus apprende della scoperta di una nuova terra nel Mare del Dolore, l'isola di Liffe. La compagnia Boritzi sta programmando una spedizione commerciale verso la nuova terra e lui si accorda per parteciparvi qualora dovesse essere di ritorno prima della partenza.

Mordent, Crocevia, 20 Agosto 696

Ser Arthur è convocato dal magistrato di Crocevia che gli affida l'incarico di consegnare alcuni documenti legali che sono stati richiesti dal suo collega di Fine della Speranza per prendere una decisione su un crimine importante avvenuto nel villaggio.
Il magistrato lascia libertà a Sir Arthur di utilizzare gli uomini che preferisce per garantire la sicurezza del viaggio. Sir Arthur ne approfitta per riunire il gruppo di amici ed offre a ciascuno di accompagnarlo.

Mordent, Marzo-Agosto 696

Il dottor Immanis Iulio e Ian tornano a lavorare per la compagnia mercantile Boritzi lungo il fiume Arden e restano in contatto almeno finché Ian non accetta l'incarico da un nobile di Dementlieu di difendere la sua proprietà da un branco di lupi molto aggressivi.
Sir Arthur continua a svolgere incarichi come agente di fiducia per i funzionari locali.
Bruce si rintana nuovamente nella sua casupola per studiare gli scritti che ha rinvenuto durante il viaggio a Richemulot e Falkovnia.
Maurice torna al negozio di famiglia per riprendere in mano gli affari da antiquario.

Foresta di Falkovnia, 08-21 Febbraio 696

Il gruppo si accomoda nell'isolato villaggio di Goli. I guerrieri che hanno razziato i villaggi sono scomparsi improvvisamente così come erano apparsi. Ripensando alle parole del vecchio soldato Marius si ricorda che aveva fatto riferimento ai suoi uomini nei paraggi, probabilmente si trattava proprio dei suoi soldati che se ne sono andati quando il vecchio ha trovato la sua pace.

Trascorse un paio di settimane, Mark ritiene che la loro fuga sia ormai storia sufficientemente vecchia da permettersi di rischiare il passaggio del confine purché evitino accuratamente le aree abitate. Così il gruppo si rimette in marcia, riattraversa la frontiera con Richemulot e rientra a Mordent.
Quanto accaduto all'ambasciatore sembra non essere stato divulgato o non aver suscitato grande attenzione, perché nessuno ne parla. Il gruppo perciò si divide e ognuno dei compagni riprende le proprie attività.

venerdì 5 luglio 2019

Foresta di Falkovnia, 07 Febbraio 696

La sera successiva il gruppo scorge nuovamente i sei cavalieri appena prima che si oda la solita cantilena e i razziatori attacchino il villaggio.
Convinti che si tratti dei capi dei razziatori lasciano gli abitanti a difendere il villaggio e li inseguono tutta la notte fino ad un'area della foresta dove sono presenti numerosi tumuli funebri. Tre in particolare disposti a cerchio attorno ad una radura attirano l'attenzione.
Al centro della radura si trova un altare sul quale giace un vecchio in armatura. Sorprendentemente non si tratta di un corpo, bensì di un soldato che si presenta educatamente come Mircea Bucheln, tenente dell'esercito Falkovniano ritiratosi dal servizio. E' venuto nei boschi per cercare la morte in un'ultima contesa con le fiere, ma è rimasto deluso non avendo incontrato nulla.
Ian si offre di concedergli l'ultima sfida da lui desiderata. Lo uccide in un duello molto più difficile di quanto l'età del vegliardo lasciasse ipotizzare e poi lo seppellisce in uno dei tumuli.

Tornati al villaggio i compagni apprendono che il villaggio ha resistito all'assalto dei razziatori fino all'alba, quando sono scomparsi.

Foresta di Falkovnia, 06 Febbraio 696

Il villaggio di Goli è il più grande e popoloso della zona e gli abitanti sono aumentati dai rifugiati di Sibl, perciò le forze in campo sono decisamente più consistenti, ma il gruppo ha potuto osservare con i propri occhi le capacità dei razziatori e non si fa grandi illusioni sull'esito di uno scontro. Forse Goli può resistere una notte, ma senza una diversa strategia sarà sopraffatto.

Arthur perlustra il bosco all'alba con l'intenzione di spiare i razziatori prima che assaltino il villaggio e riesce ad individuare sei cavalieri nei pressi del ruscello che scorre non lontano dal villaggio, ma non è in grado di comprendere quanto si dicono.

La notte trascorre stranamente tranquilla fin quasi all'alba, quando il gruppo scorge i sei cavalieri visti da Arthur nascosti nel bosco vicino al villaggio. Stranamente si allontanano senza far nulla.

Foresta di Falkovnia, 05 Febbraio 696

Il giorno passa nell'approntare le difese del villaggio in previsione dell'assalto dei misteriosi razziatori che puntualmente arriva al calar del sole.
Visti da vicino si rivelano guerrieri spettrali. Stranamente però incendiano le case con fiale di soluzioni infiammabili tipiche dell'esercito di Falkovnia. Neppure le armi incantate sembrano in grado di ferirli e le difese del villaggio sono rapidamente sopraffatte. Non resta che rifugiarsi nell'unico edificio di pietra del villaggio.
Inaspettatamente i guerrieri si allontanano senza completare la distruzione del villaggio o lo sterminio degli abitanti. Anche una rapida perlustrazione dei boschi circostanti non da alcun frutto.
I sopravvissuti sono comunque troppo spaventati per correre il rischio di dover affrontare i razziatori anche la notte successiva e si dirigono verso l'ultimo villaggio della zona, Goli.