La sera successiva il gruppo scorge nuovamente i sei cavalieri appena prima che si oda la solita cantilena e i razziatori attacchino il villaggio.
Convinti che si tratti dei capi dei razziatori lasciano gli abitanti a difendere il villaggio e li inseguono tutta la notte fino ad un'area della foresta dove sono presenti numerosi tumuli funebri. Tre in particolare disposti a cerchio attorno ad una radura attirano l'attenzione.
Al centro della radura si trova un altare sul quale giace un vecchio in armatura. Sorprendentemente non si tratta di un corpo, bensì di un soldato che si presenta educatamente come Mircea Bucheln, tenente dell'esercito Falkovniano ritiratosi dal servizio. E' venuto nei boschi per cercare la morte in un'ultima contesa con le fiere, ma è rimasto deluso non avendo incontrato nulla.
Ian si offre di concedergli l'ultima sfida da lui desiderata. Lo uccide in un duello molto più difficile di quanto l'età del vegliardo lasciasse ipotizzare e poi lo seppellisce in uno dei tumuli.
Tornati al villaggio i compagni apprendono che il villaggio ha resistito all'assalto dei razziatori fino all'alba, quando sono scomparsi.
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