venerdì 29 giugno 2018

Caliphas, 21 Ottobre 736

A sera Zarow si riunisce ai compagni ed insieme si recano ad esplorare lo scantinato individuato nel pomeriggio. Il vecchio portone non offre difficoltà di sorta. L'interno sembra un unico ambiente utilizzato a deposito di attrezzi ed opere d'arte, ma un esame più attento di un affresco rivela a Zarow un altra combinazione runica che funge da chiave tramite l'amuleto.
Si apre così un passaggio segreto su una piccola stanza che è stata utilizzata qualche giorno prima per preparare una qualche pozione, dopodiché i cultisti hanno distrutto gli equipaggiamenti nel tentativo di cancellare le loro tracce.

Mentre il gruppo si interroga sull'ennesimo vicolo cieco, fa il suo ingresso nella stanza un guerriero in armatura che dichiara di cercare a sua volta la Via Sussurrante. Invitato ad elaborare la sua affermazione, rivela di essere il figlio di una vampira; una delle vittime delle aggressioni notturne.
L'uomo, di nome Quinley Basdel, è convinto che il colpevole degli omicidi sia un altro vampiro, dietro il quale si nasconderebbe la Via Sussurrante. Avendo sentito le discussioni dei compagni ha deciso di proporgli una collaborazione. Se lo aiuteranno a trovare l'assassino di sua madre, gli promette un'incontro con il capo dei vampiri di Caliphas, Luvick Siervage, che è sicuro potrà fornirgli aiuto nella loro impresa.
Eltharion si dimostra fermamente contrario ad aiutare i vampiri, perciò nel tentativo di convincerli Basdel spiega come i clan dei vampiri di Caliphas si siano opposti da sempre a Tar Baphon ed alla Via Sussurrante, spesso a costo della loro stessa vita. Per il loro contributo sono stati ignorati dalle autorità.
Con riluttanza alla fine anche Eltharion accetta di collaborare alla ricerca dell'assassino di vampiri ed il gruppo si accorda con Basdel per incontrarsi il giorno successivo a mezzogiorno. Basdel promette loro che saranno accolti pacificamente dai vampiri, ma per raggiungerli è necessario superare i loro guardiani. Lui infatti in precedenza è sempre stato accompagnato da sua madre e non ha mai visto le guardie.

Caliphas, 20 Ottobre 736

La mattina successiva Zarow e Mircea aggiornano i compagni su quanto scoperto.
Mircea, Maurice e Eltharion decidono di recarsi agli Archivi Quasi Falsi per un sopralluogo del nascondiglio della Via Sussurrante, mentre Zarow resta in locanda per riprendersi dagli effetti del velono.
Giunti sul posto non hanno difficoltà ad individuare l'edificio mostrato nella visione ed i sospetti si concentrato sullo scantinato sottostante accessibile solo attraverso un vecchio portone.
Tornati alla locanda Eltharion prova ad invocare la benedizione di Ezra su Zarow per aiutarlo a riprendersi dall'avvelenamento, ma senza effetti visibili.

martedì 26 giugno 2018

Caliphas, 19 Ottobre 736

Al termine della cerimonia di iniziazione del nuovo membro dell'ordine, tutti i partecipanti ritornano alla festa, così Zarow e Mircea hanno la possibilità di avvicinare l'archivista Chalest.
L'anziano signore si rivela disponibile ed affabile nonostante la differenza di rango. Ascolta con attenzione i racconti di alcune delle vicissitudini vissute dai due compagni e racconta a sua volta di come abbia contribuito in gran parte alla collezione di oggetti degli Archivi Quasi Falsi, raccolta di oggetti da ogni parte del mondo.
Quando ricompare Sevastian nel salone, si riuniscono e scendono nel sotterraneo. I tentativi di superare le protezioni della porta di accesso alle Volte Esoteriche non hanno successo, perciò Zarow ritorna nel salone e tenta di influenzare Chalest con la magia per convincerlo ad aprire la porta. Purtroppo Chalest non solo resiste all'incantamento, ma si accorge pure di cosa sta accadendo ed affronta apertamente Zarow redarguendolo per la sfrontatezza del suo atto. Solo la conoscenza del giudice Daramid e la gravità della minaccia posta dalla Via Sussurrante spingono l'anziano archivista ad aiutare comunque i compagni.
Chalest conduce Zarow e Mircea nelle Volte Esoteriche e si offre di aiutarli a consultare l'enorme collezione di testi ed oggetti alla ricerca di qualche indicazione su come fermare la rinascita di Tar Baphon. Sevastian invece abbandona il teatro e ritorna alla locanda con Eltharion e Maurice.
Zarow trova un testo che tratta del poema di "Morte Sovrana", ovvero un rituale per creare Liche dal quale ottengono una conferma dell'interpretazione data ad alcuni passaggi della profezia.
Nel frattempo Chalest riconosce il medaglione sottratto al cavaliere senza testa, lo chiama Chiave Moribonda e spiega a Zarow come questa in particolare vada abbinata ad un gargoyle presente nelle Volte Esoteriche per ottenere indicazioni sulla posizione dei rifugi segreti in città della Via Sussurrante.
Utilizzando la chiave compare un'immagine della città ed una luce innaturale illumina la sede degli Archivi Quasi Falsi. Compaiono anche le immagini di quattro Liche che chiedono ai compagni quale sia il quinto precetto della Via Sussurrante. Purtroppo i compagni non conoscono la risposta ed al posto delle immagini compaiono due creature non morte alate e fin troppo reali.
Con l'aiuto di Chalest che ricorre ad un'esotica arma da fuoco, le creature sono sconfitte, tuttavia non prima che una di loro avveleni Zarow. L'illusionista sopravvive, ma il suo corpo sembra privato di ogni forza.