sabato 20 dicembre 2014

Toyalis, Hazlan, 5 Maggio 736

Grazie alla magia di Evander il salvataggio ha un successo eclatante. Il mago teletrasporta un allibito Pavlov direttamente di fronte a Sevastian che lo libera dai ceppi e lo incita alla fuga. Un secondo incantesimo teletrasporta altrove la guardia che custodiva lo zaino di Pavlov che Mircea provvede a recuperare. Le guardie tentano un inseguimento, ma i compagni riescono ad eluderle, quindi si dirigono alla fumeria d'oppio dove si ricongiungono con Eli e Tec Toc appena ritornati dal mulino.

Poco dopo giunge anche Srevak, ma l'incontro è nuovamente interrotto dalle guardie che uccidono Srevak con una freccia ben mirata. I compagni sono esterrefatti dall'essere stati nuovamente scovati, ma rimandano a dopo le considerazioni e si lanciano in una nuova fuga per i vicoli della città.
L'unica via di fuga è per i tetti, ma il piccolo Tec Toc non è in grado di superare la distanza tra i tetti e precipita nella via. Solo il tempestivo intervento della magia di Evander lo salva dall'impatto con il selciato.
Di li a poco anche gli altri compagni si separano per aumentare le possibilità di fuga e si danno appuntamento presso il complesso monumentale della Vecchia Pietra.

Alla spicciolata raggiungono tutti il la Vecchia Pietra, anche l'ignaro Tec Toc che sostiene di essere stato guidato dai suoi poteri divini. Una volta riunitisi, Pavlov decide di leggere la lettera ricevuta dal contatto di Srevak, ma nell'aprire la lettera una scossa elettrica gli pervade il corpo ed una serie di effetti luminosi e sonori attirano l'attenzione delle guardie. Ormai la situazione è tragicomica, ma i compagni sono nuovamente costretti a separarsi e tentare di sfuggire alle guardie.

Quando ormai è quasi sera, i compagni si radunano per la seconda volta nella piazza della Vecchia Pietra. Una comprensibile sensazione di dejà-vu pervade l'incontro.
La novità giunge sotto forma di un uomo alto, dai lunghi capelli scuri e dagli occhi di un blu intenso che critica apertamente l'attenzione attirata dai compagni, ma si offre di aiutarli a lasciare la città. Istruisce il gruppo di restargli attorno in silenzio ed utilizzando una qualche arte magica rende i compagni invisibili alle guardie.
Abbandonata la piazza li conduce in una piccola abitazione dove li attende anche un pasto per rifocillarsi dopo la giornata trascorsa in una continua fuga.

Finalmente al sicuro, il gruppo decide di aprire la lettera con le informazioni che stavano ricercando. Sul momento sembra trattarsi di una beffa, la lettera è un foglio bianco. Avvicinandola alla fiamma della candela, tuttavia, si rivela un testo scritto in inchiostro simpatico. Nella missiva un ignoto informatore cita il nome di Yazik De Kalkan come l'unico individuo che può essere a conoscenza della conoscenza necessaria per annullare il maleficio subito dai compagni. Yazik è uno dei tre avventurieri che è tornato dalla cerca del Tempio di Ferro ed attualmente risiede nella città di Ramulai.
Al ritorno del loro misterioso ospite, i compagni si accomodano nella sala comune per la notte. L'uomo si ritira immediatamente nella sua stanza, trattenendosi con il gruppo solo il tempo necessario ad informare tutti che domattina dovranno lasciare la città.

Hazlan, 30 Aprile - 04 Maggio 736

Confine tra Barovia e Hazlan, 4 Maggio 736

A sera il gruppo ha riguadagnato il confine con Barovia, dopo aver completato andata e ritorno di tutta Hazlan.
Presso il mulino si incontrano con il contatto di Srivak, ma dopo aver scambiato le casse con una misteriosa lettera, l'incontro è interrotto dall'arrivo di una dozzina di guardie che evidentemente li hanno seguiti. I compagni increduli si danno ad una fuga precipitosa disperdendosi in differenti direzioni.

Pavlov è catturato dalle guardie. Sevastian è l'unico a notarlo e decide di seguire le guardie fino a Toyalis nella speranza di cogliere l'occasione per liberare l'amico. Purtroppo l'occasione non si presenta ed alla fine deve rassegnarsi ad attendere l'arrivo di Evander e Mircea per organizzare un disperato tentativo di salvataggio.

Nel frattempo Tec Toc ed Eli si sono rifugiati nel mulino ormai abbandonato dove progettano di trascorrere la notte.
Durante la notte Tec Toc scopre un'enorme botola nel pavimento, così ben camuffata da essere sfuggita all'attenzione di chiunque per molto tempo. La botola da accesso ad una stanza sotterranea che i due compagni sono titubanti ad esplorare da soli, ma alla fine la curiosità dell'Halfling ha la meglio sulla prudenza e coinvolge anche la sua nuova amica.
Il sotterraneo sembra limitarsi alla singola stanza, ma la delusione è ben ripagata dalla presenza di un promettente forziere. Dando sfoggio di notevole destrezza, Eli disattiva una trappola ed apre la serratura del forziere.
Come sempre la curiosità di Tec Toc si rivela fonte di guai per chi gli sta accanto ed infatti anche questa volta dal forziere emerge un corpetto di piastre animato da uno spettro... nulla da affrontare in due ovviamente, ciononostante la fuga a perdifiato di entrambi non è certamente eroica.

Toyalis, Hazlan, 3 Maggio 736

Il gruppo lascia la città di Sly Var nascosto in un carretto nel tentativo di passare inosservato.
A sera i compagni sono nuovamente a Toyalis e prendono contatto con Sryvak in una fumeria d'oppio. Evander fa gli onori di casa e mostra agli altri l'usanza locale di fumare oppio, cosa che sembra alquanto gradita dai locali.
Srivak è disposto ad aiutare il gruppo, ma in cambio devono consegnare due casse ad un suo "socio" presso un vecchio mulino abbandonato lungo il confine con Barovia.

Strada Warlock, Hazlan, 30 Aprile - 2 Maggio 736

Con molta circospezione il gruppo attraversa la frontiera con Hazlan e si dirige verso la capitale Toyalis.
La sosta a Toyalis è solo per una notte presso la locanda Crascan Cab. Il vero obiettivo è la città di Sly Var sul confine con Nova Vaasa, dove vive il contatto del dott. Lorrimar, una donna di nome Ramaleck.

La donna fornisce ai compagni il nome di Srivak ed il modo di contattarlo nella città di Toyalis. A suo dire Srivak potrebbe possedere le conoscenze che stanno cercando.
La mattina successiva il gruppo si separa dal dott. Lorrimar.