Raggiungono casa di Yharloc il giorno successivo e nel frattempo Imrik e Maurice si sono ripresi.
L'abitazione è un luogo di fiaba; vi si accede attraverso un salice cavo e si estende ampiamente nel sottosuolo, tutto il mobilio emerge dal terreno ed appare una forma naturale dell'albero, in una stanza si trova una pozza d'acqua termale estremamente rinvigorente. La dimora è chiaramente incantata, ma Yharloc afferma di esservi installato ben dopo la sua creazione e che nulla di ciò che vi si trova è magico nel senso comune del termine, anzi sollecita il gruppo a disfarsi di tutta la magia che possiedono, perché li allontana dalla comunione con la natura.
Mentre la tavola è apparecchiata con cibo rigorosamente vegetariano fa il suo ingresso anche Mircea, tra lo stupore generale. La domanda è immediata "cosa ti è successo?", ma Mircea non sembra in grado di rispondere, ricorda solamente di essersi svegliato sulle rive di uno dei fiumi che attraversano il bosco e di aver vagato sperduto finché non è giunto alla dimora di Yharloc.
L'immersione nella pozza ha effetti miracolosi su tutti che sono ritemprati nel corpo e nello spirito, Sevastian avverte addirittura un sensibile calo dell'allergia che lo affligge da tempo. Yharloc informa Imrik che anche il decorso della sua malattia è stato arrestato e non morirà di essa, sebbene non sia possibile curarla completamente.
Durante la cena Yharloc racconta qualcosa della storia dell'Ustalav e dei territori che il gruppo dovrà attraversare per giungere al villaggio di Feldgrau. Il regno di Ustalav è diviso in tre regioni: Palatinato (composto dalle provincie di Canterwall, Lozeri e Vieland), Soivoda (composto da nove contee, tra cui l'Ardeal che dovranno attraversare nei prossimi giorni) e Virlych (la terra maledetta dove regnava Tar Baphon ed oggi completamente contaminata dalla sua presenza). Il percorso che il gruppo dovrà fare si snoda prima nella foresta fino al villaggio di Morcei, quindi attraverso le pianure scarsamente popolate dell'Ardeal, fino alla regione morta dei Solchi devastata da una guerra recente ed al cui interno si trova Feldgrau.
Il cacciatore chiede solo un favore al gruppo in cambio della sua generosità: il villaggio di Morcei che attraverseranno tra poco è afflitto da un problema cronico di cui non spiega i dettagli, ma si augura che trovino il tempo di soccorrerne gli abitanti.
La mattina successiva Maurice sorprende tutti affermando che il suo braccio è notevolmente migliorato e Yharloc lo informa di averlo curato durante la notte dopo averlo sedato, perché l'intervento è doloroso ed ha preferito operare nella quiete della notte. A breve sarà nuovamente in grado di muoverlo normalmente.
Infine dopo il periodo di riposo trascorso nella casa di Yharloc il gruppo riprende l'inseguimento della Via Silente, lungo il sentiero lastricato dove li conduce Yharloc.