sabato 7 maggio 2016

Lozeri, Bosco Brivido, Le Scale della Luna, 19 Luglio 736

I compagni sono consapevoli che l'omicidio di Cilas può essere legato all'incontro con Zarow della sera prima, ma decidono che non è il momento di indugiare, proprio ora che sembrano aver ridotto lo svantaggio sulla Via Sussurrante a soli tre giorni. Decidono perciò di accogliere infine l'offerta di Duristan e recarsi insieme alle Scale della Luna, ufficialmente per punire i licantropi per l'omicidio di Cilas, in realtà per ritrovare le tracce dei cultisti.
Giunti in zona, i due gruppi decidono di raggiungere le Scale della Luna da due direzioni opposte, ma nell'avvicinarsi il gruppo è attaccato dai licantropi e riesce a riparare nel tempio grazie ad una pioggia di frecce scagliate indifferentemente contro i due gruppi da altri licantropi sulla torre del tempio.
Il piano terra del tempio è costituito da un porticato con un auditorium attraverso il quale si accede alla base della torre. Al momento il gruppo pare essere al sicuro, ma stranamente Maurice aggredisce Sevastian e lo morde, infliggendogli ferite notevoli. Al corpo di Maurice sembra sovrapporsi lo spirito di un mannaro che lo domina e gli fornisce un'anormale capacità di ferire in corpo a corpo.  I compagni allibiti tentano di bloccarlo, ma è solo grazie alla magia di Zarow che Maurice si addormenta. Sevastian lo lega, ma ora è Zarow ad aggredire Imirk. Il monaco lo trattiene, mentre Sevastian tenta di trovare la fonte della dominazione. Una rapida ricerca rivela una porta celata che da accesso ad un laboratorio alchemico. Nel laboratorio si trova Estovion che con uno sguardo folle negli occhi si getta su Sevastian. Dopo un pò li raggiunge Imrik, ma non per soccorrere Sevastian, bensì per morderlo! Sevastian uccide Estovion, ma ciò non sembra scacciare lo spirito che si sta impossessando dei compagni, finché riconoscendone la natura, Sevastian infrange una pietra che Estovion aveva al collo e lo spettro abbandona il corpo di Imrik. Si trattava di un totem che consentiva di comandare lo spettro ed usarlo per dominare altre creature, probabilmente il "favore" fatto anni prima ad Estovion dalla Via Sussurrante.
Nel laboratorio sono presenti alcune pozioni di guarigione, utili per salvare Zarow da morte certa, ed altre erbe che Imrik riconosce. Nonostante le pozioni, Zarow non riprende conoscenza ed i compagni decidono di nasconderlo nel laboratorio segreto, mentre affrontano i licantropi che occupano la sommità del tempio. Lo scontro avviene lungo le scale che salgono spiraleggiando attorno alla torre, ma con audacia incredibile il gruppo uccide sei licantropi in rapida sequenza, aiutati anche dall'arrivo di due mercenari di Duristan, e si apre la via fino alla sommità.
I mercenari purtroppo non sopravvivono allo scontro ed il gruppo resta all'oscuro del fato del nobile. Dalla foresta tuttavia giungono latrati, urla e clangore di metallo che non lasciano dubbi sulle dimensioni dello scontro che sta avvenendo.
Il gruppo ritorna nel laboratorio dove somministrano a Zarow alcune pozioni di guarigione in possesso dei mercenari. L'illusionista riprende conoscenza e tutti insieme risalgono la scalinata fino alla terrazza sulla cima. Ad attenderli ovviamente c'è Mathus. Insieme a lui c'è anche un'imponente femmina di lupo-mannaro, chiaramente la guida di un altro clan. Alla comparsa del gruppo chiede spiegazioni a Mathus, ma i compagni ne approfittano per rivelarle il complotto ordito da Mathus con la Via Sussurrante. Le accuse sono abbastanza circostanziate da convincere la lupa che si ribella a Mathus. Nello scontro che segue il gruppo e la lupa riescono a prevalere per un soffio, perché Mathus si dimostra un licantropo di estrema possanza.
Al termine dello scontro la lupa concede cinque minuti a Sevastian e Maurice per allontanarsi trasportando con loro gli svenuti Imrik e Zarow. Scendendo le scale i due compagni vedono finalmente la famigerata Falena del Crepuscolo; si tratta di un mosaico ormai alquanto rovinato che è stato posato sul tetto del porticato.

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