sabato 12 gennaio 2019

Mordent, Crocevia, Dimora Lumley, 26 Novembre 695

Giunti alla casa la trovano ormai sepolta dalla vegetazione che è cresciuta fin quasi a ricoprire la struttura. L'esplorazione della casa produce due sole scoperte interessanti: una porta metallica di sicurezza nella cantina e gli attesi congegni nella soffitta. Il gruppo sta per trasportare i congegni all'esterno quando si sente un improvviso rumore di artigli e passi sul tetto, i topi e gli uccelli che avevano creato il loro nido nella soffitta fuggono. Poco dopo la casa prende a vibrare, le pareti si spaccano, le assi del tetto si staccano violentemente, le porte si chiudono di schianto, sembra un terremoto!
Con Ian all'avanguardia accetta in pugno, il gruppo scende rapidamente nei piani sottostanti sfidando innumerevoli congegni nascosti che prima erano quiescenti, ma ora sembrano essersi attivati contemporaneamente. I gradini di una scala prendono a slittare autonomamente causando la caduta scomposta di Eltharion, purtroppo fatale. Fine ingloriosa per l'anacoreta che era finalmente ritornato nella sua terra dopo aver sfidato tanti pericoli in un altro reame. Maurice scopre che la scala è mossa da un meccanismo alimentato dai tubi in pressione intravisti anche nelle altre stanze. Probabilmente tutti i meccanismi installati nella casa sono alimentati in questo modo.
Trasportato al sicuro all'esterno della casa il cadavere di Eltharion, il gruppo si dirige nello scantinato dove spera di aprire la porta di ferro grazie alla chiave trovata da Ian. Eventi di natura sempre più incredibile si susseguono ed anche Maurice e Ian sono feriti: un rubinetto che si anima come un serpente, un lampadario mosso da carrucole che cade con esatta precisione su chi passa nella stanza, un tubo che emette un getto di vapore direzionale quasi fosse un'arma, ecc.
Oltre la porta di ferro in cantina scoprono una serie di ingranaggi realizzati con grande perizia e sapere. Chiunque abbia realizzato i meccanismi della casa doveva essere un grande ingegnere, ma anche così molte delle cose cui il gruppo ha assistito profumano di sovrannaturale... infatti giunti alla caldaia scoprono che il combustibile è stato sostituito da una fonte inesauribile dall'aspetto di strana luminescenza arancione.
Al loro ingresso nella stanza la caldaia li "attacca", per quanto paradossale, questo è il termine che viene alla mente di tutti i compagni. Il caldo rovente dell'ambiente ed i getti di vapore ustionanti costringono l'intero gruppo ad abbandonare la stanza. Usciti finalmente dalla casa ricevono un'altra brutta sorpresa, il parco è ora invaso da una nebbia fittissima che non gli consente di ritrovare il vialetto di ingresso e il cadavere di Eltharion.
Vista la situazione il gruppo si fa coraggio e rientra nella casa ad affrontare la strana presenza nella caldaia. Dopo un duro scontro riescono finalmente a disabilitarla e qualsiasi presenza vi fosse contenuta scompare misteriosamente. Contemporaneamente scompaiono anche le nebbie che avvolgevano la casa, ma del corpo di Eltharion nessuna traccia.

Mordent, Crocevia, 26 Novembre 695

Il gruppo mantiene la promessa fatta a Sir Arthur e lo conducono a Crocevia dove scoprono che il mercante di cui parlavano i contadini era proprio il nobile che aveva chiesto l'intervento di Sir Arthur.
Lord Lumley di Mordentshire, questo il suo nome, è giunto a Crocevia con l'intenzione di reclamare la proprietà di suo zio Howard che si trova al limitare dell'abitato. La proprietà è rimasta abbandonata da quando una sommossa della popolazione era finita in tragedia. Pare che Howard Lumley fosse un abile inventore ed avesse costruito molti congegni, tra i quali spiccava un maggiordomo meccanico. Proprio quest'ultimo sembra fosse il fulcro dell'ira degli abitanti di Crocevia. Secondo la tradizione locale Howard Lumley è stato ucciso proprio dal suo maggiordomo meccanico.
Lord Lumley sta appunto cercando di assoldare avventurieri che possano recarsi al maniero, recuperare tutti i congegni meccanici e dimostrare alla superstiziosa popolazione di Crocevia che non rappresentino affatto un pericolo e non vi sia alcuna maledizione sulla dimora. L'intero gruppo accetta l'offerta di Lord Lumley, anche se con motivazioni differenti.

Mordent, vicinanze di Crocevia, 25 Novembre 695

Ormai disilluso di trovare ciò che sta cercando, Bruce acconsente a rientrare alla fattoria per riposare e riscaldarsi. Alla sera attorno al fuoco i contadini raccontano di un mercante giunto a Crocevia da Mordentshire che ha suscitato l'attenzione degli abitanti, ma non ne conoscono la causa.

Mordent, vicinanze di Crocevia, 24 Novembre 695

Il giorno seguente il gruppo si ricongiunge e si incammina per il terzo rudere. Lungo il tragitto i compagni di viaggio chiacchierano un pò con Sir Arthur per conoscersi meglio. Il nobile racconta di essere attualmente in congedo temporaneo dal corpo dei Lampionai, ma di essere in viaggio verso Crocevia dove la sua presenza è stata richiesta per dirimere una disputa su una proprietà.
Durante il viaggio inizia a piovere intensamente ed il gruppo si rifugia temporaneamente in un cimitero abbandonato. Visto che non accenna a spiovere, ripartono, ma giunti alle rovine li attende una nuova delusione. Non è sopravvissuto nulla di interessante, quantomeno però una parte dell'antica fortezza è sopravvissuta ed il gruppo può trascorrere la notte al riparo dalla pioggia.
Durane il suo turno di guardia Bruce intravede alla luce dei lampi un mantello che scompare dietro l'angolo dell'edificio. Alla mattina tuttavia non si trova traccia di un eventuale intruso.