sabato 28 maggio 2016

Lozeri, Morcei, 24 Luglio 736

Il gruppo giunge a Morcei verso mezzogiorno. Dopo qualche colloquio i compagni trovano sistemazione presso l'unica affittacamere del villaggio. Apprendono così quale sia il singolare problema degli abitanti del villaggio. Da qualche tempo tutti gli abitanti trascorrono le notti all'aperto, perché i numerosi sciami di pipistrelli che abitavano il margine meridionale di Bosco Brivido si sono spostati e trascorrono la giornata nella grande campana del villaggio per poi uscirne a sera ed infestare le abitazioni. All'alba misteriosamente la campana suona da sola un singolo rintocco e tutti i pipistrelli vi fanno ritorno in massa.
Fedeli alla promessa fatta a Yharloc, i compagni si offrono di indagare e vengono informati dal capovillaggio che l'unico evento insolito accaduta nei giorni in cui si è manifestato per la prima volta il singolare fenomeno è stata la scomparsa di un esperto boscaiolo di nome Kant. Il gruppo non perde tempo ed interroga prima la moglie Anita, quindi i suoi compagni al circolo locale dei boscaioli. Non scoprono molto di più, salvo una favola locale raccontata ai bambini riguardo un albero chiamato La Mano del Daimon nel quale troverebbero rifugio per la notte tutti i pipistrelli della foresta. Alcuni abitanti del villaggio accusano di boscaioli di averlo abbattuto, causando la migrazione dei pipistrelli nella campana, ma i boscaioli liquidano le accuse come favole per gli sciocchi.

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