Il giorno seguente Ari guida il gruppo fino alla città di Phiraz. Durante il viaggio il deserto modifica la sua natura e la distesa di dune sabbiose cede il passo ad un deserto più roccioso. La vista della città di Phiraz coglie impreparati i viaggiatori. La luce del tramonto le conferisce un'aspetto fiabesco, nonostante sia visibilmente una città di grandi dimensioni.
La città è cinta da mura e costruita interamente in argilla. Sorge sulle rive di una grande polla d'acqua, da cui si originano tre fiumi che Ari nomina come: Beni Massat, Simurgh e Chakor.
Entrati da una delle cinque porte dal nome di animali che si aprono nelle mura, Ari trova un'adeguata sistemazione per tutti presso la locanda "Le bisacce". Lo stile della città e degli abitanti è completamente alieno ai compagni che cercano senza successo qualche straniero dall'aspetto più familiare. In compenso incontrano i temuti Legislatori, due individui vestiti di bianco che non sembrano prestargli particolare attenzione, nonostante la curiosità generale stimolata dalla presenza di Guizzo.
Ari si rende conto che la città si è espansa molto da quando se ne è andato e si è frazionata in quartieri più specializzati: il quartiere dei mercanti ad est della città, con il vicino gran bazar; il quartiere degli stranieri cresciuto all'esterno delle mura a sud della porta dei Cavalli; il quartiere dei giardini dove vive il ceto benestante; il quartiere dell'università che è stata fondata solo di recente; tutti dominati dal Palazzo della Purezza in cui risiede Diamabel.
Dietro suggerimento dell'oste, il gruppo decide di trascorrere la serata nella locanda, poichè pare che di notte girino solo i malintenzionati.
La città è cinta da mura e costruita interamente in argilla. Sorge sulle rive di una grande polla d'acqua, da cui si originano tre fiumi che Ari nomina come: Beni Massat, Simurgh e Chakor.
Entrati da una delle cinque porte dal nome di animali che si aprono nelle mura, Ari trova un'adeguata sistemazione per tutti presso la locanda "Le bisacce". Lo stile della città e degli abitanti è completamente alieno ai compagni che cercano senza successo qualche straniero dall'aspetto più familiare. In compenso incontrano i temuti Legislatori, due individui vestiti di bianco che non sembrano prestargli particolare attenzione, nonostante la curiosità generale stimolata dalla presenza di Guizzo.
Ari si rende conto che la città si è espansa molto da quando se ne è andato e si è frazionata in quartieri più specializzati: il quartiere dei mercanti ad est della città, con il vicino gran bazar; il quartiere degli stranieri cresciuto all'esterno delle mura a sud della porta dei Cavalli; il quartiere dei giardini dove vive il ceto benestante; il quartiere dell'università che è stata fondata solo di recente; tutti dominati dal Palazzo della Purezza in cui risiede Diamabel.
Dietro suggerimento dell'oste, il gruppo decide di trascorrere la serata nella locanda, poichè pare che di notte girino solo i malintenzionati.
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