Caledor si riprende e, insieme a Gurth, prova ad esplorare il seguito delle caverne. L'ultima grotta riserva una sorpresa: un enorme Orco di pietra, una volta vivo e vegeto, a detta di Gurth, regge una volta in vetro sopra la sua testa. I due decidono di rompere la volta nella speranza di trovare un'uscita....la mossa si rivela però infelice....una quantità di acqua immane inonda sia Gurth che Caledor; entrambi vengono spazzati via dal flusso d'acqua. Il mezzelfo, tra i due, ha la peggio e rimane esanime a terra. Nel frattempo Owlwig si riprende e raggiunge i compagni. Insieme a Gurth constata che l'unico passaggio é quello appena aperto sopra la loro testa...I due si arrampicano ed issano anche Coridion e Caledor, entrambi svenuti. Owlwig decide di esplorare l'unico tunnel rimasto, ma, arrivato in fondo, ha una brutta sorpresa: un enorme orco prende ad inseguirlo mentre scappa all'indietro. Nel momento in cui decide di affrontarlo, Gurth si fionda in cerca dell'uscita, incurante di un grosso goblin che cerca di impedirgli la fuga. Raggiunta l'uscita della caverna, Gurth cerca di trovare la direzione di Darieldale, quando si imbatte in Ragurd. L'attonito Gurth non comprende le confuse spiegazioni del nano e si limita ad un veloce riassunto, durante il quale spera di veder comparire i suoi compagni. Constato il mancato arrivo del resto del gruppo e la pericolosità della zona, i due, con non poche difficoltà, fuggono. L'indomani Gurth e Ragurd, esausti, vengono trovati da Laede che, con l'aiuto degli uomini della comunità, li riconduce a Darieldale. Si prevede una lunga convalescenza.
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