Dopo una rapida discesa dal passo, il gruppo raggiunge il villaggio di Immol, meta ultima prima della frontiera con Hazlan.
Sulla bacheca all'ingresso del villaggio sono esposti minacciosamente alcuni bandi di cattura. In particolare due individui sono ricercati per svariati e non meglio precisati crimini. Uno di loro possiede le fattezze di Hazlan, infatti assomiglia vagamente ad Evander, mentre del secondo non vi è ritratto.
Entrati in paese la prima attività è cambiare qualche soldo nella valuta di Hazlan, poiché, riferisce Evander, all'interno del suo dominio non hanno corso le altre monete.
Il villaggio di Immol è un fiorente centro manifatturiero, soprattutto artigianato del vetro e della ceramica, i cui prodotti sono esportati ad Hazlan, con il quale ha più contatti che con Barovia. L'unica strada che si diparte da Immol, infatti, è la strada Warlock che attraversa tutta Hazlan, mentre le vette dei monti Balinok lo separano dal resto di Barovia.
La locanda dove trovano alloggio, conferma la natura commerciale di Immol. Le stanze sono tutte al piano terra, mentre il primo piano è interamente occupato da una grande sala comune dove i mercanti si ritrovano per conversare, trattare affari e scambiarsi informazioni.
Il contrasto con il resto di Barovia si acuisce ancor di più a cena, quando il locandiere non chiude le imposte e sistema il gruppo ad un tavolo vicino alla finestra. Da qui si possono osservare gli abitanti che circolano per le strade. Anche se il villaggio è circondato da una palizzata, Pavlov e Sevastian sono allibiti dal lassismo con cui è imposto il tradizionale coprifuoco.
Entrati in paese la prima attività è cambiare qualche soldo nella valuta di Hazlan, poiché, riferisce Evander, all'interno del suo dominio non hanno corso le altre monete.
Il villaggio di Immol è un fiorente centro manifatturiero, soprattutto artigianato del vetro e della ceramica, i cui prodotti sono esportati ad Hazlan, con il quale ha più contatti che con Barovia. L'unica strada che si diparte da Immol, infatti, è la strada Warlock che attraversa tutta Hazlan, mentre le vette dei monti Balinok lo separano dal resto di Barovia.
La locanda dove trovano alloggio, conferma la natura commerciale di Immol. Le stanze sono tutte al piano terra, mentre il primo piano è interamente occupato da una grande sala comune dove i mercanti si ritrovano per conversare, trattare affari e scambiarsi informazioni.
Il contrasto con il resto di Barovia si acuisce ancor di più a cena, quando il locandiere non chiude le imposte e sistema il gruppo ad un tavolo vicino alla finestra. Da qui si possono osservare gli abitanti che circolano per le strade. Anche se il villaggio è circondato da una palizzata, Pavlov e Sevastian sono allibiti dal lassismo con cui è imposto il tradizionale coprifuoco.
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