sabato 14 settembre 2019

Invidia, città di Karina, (?? +5/6) 750

Nei successivi due giorni la barca raggiunge la confluenza con l'affluente Noisette che risale per un breve tratto fino alla capitale di Invida, la città di Karina.
Nell'avvicinarsi alla città la barca scorre lungo una lunga riva costellata di case coloniali, mentre all'arrivo in città li accoglie la vista del porto e dell'antistante scogliera sul fiume sulla cui sommità si ergono le case dei cittadini più ricchi.
Prima di lasciare la barca, il gruppo accetta l'invito di Timothy al combattimento dei cani che si terrà la mezzanotte successiva. A quanto sembra si può assistervi solo su invito. L'incontro avverrà nella zona orientale della città, la più povera e malfamata, ma nel quartiere Falkovniano che vi sorge quale isola di ordine in mezzo al caos del Carnevale.

Mentre il gruppo sta sbarcando, un carro carico di botti di birra perde il controllo sul molo e le botti minacciano di schiacciare due ragazzini nei pressi. Solo i pronti riflessi di Ian salvano i due bambini da morte certa. Mentre si accerta che stiano bene, lui e Arthur notano con la coda dell'occhio uno strano ragazzino vestito di nero che li fissa da vicino. Il tempo di voltarsi per vedere chi sia ed è scomparso tra la folla.

Seguendo le indicazioni di Timothy, il gruppo si addentra nella parte occidentale di Karina, quella più benestante dove si trovano anche la Cittadella e il Dito Dorato, un'appariscente torre dell'orologio simbolo della città. Il gruppo decide di prendere alloggio al "Lupo d' Argento" una locanda raffinata. Viste le fatiche del viaggio e l'ora tarda, il gruppo decide compatto di coricarsi presto e visitare la città il giorno successivo.

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