domenica 30 gennaio 2011

Odiare, 04 Ottobre 735

Infine un po' di fortuna !! il gruppo incontra in rapida sequenza i corpi di Sereg e di Tyron.

Il corpo di Sereg si trova in una birreria e, sperando che sia ubriaco, Mordekai e Gaèthan tentano di avvicinarlo fingendosi ancora in controllo delle carionette. Il piano però fallisce ed i due sono costretti a sopraffarlo con la forza.
Il successivo interrogatorio ha maggior successo del primo e la carionetta rivela che Figlio gli ha ordinato di cercare una scatola contenente due bambole, ma non è a conoscenza del perchè.
Dopo l'interrogatorio, Sereg rientra nel suo corpo e Gaèthan imprigiona la carionetta, cercando di salvarla da un sempre più ombroso Sereg, ma questi ritorna di nascosto nel negozio ed ottiene la sua vendetta.

Il corpo di Tyron, invece, sta rovistando in una gioielleria insieme a cinque carionette. Sereg propone di attirare il corpo fuori dalla porta del negozio sul quale posizionare in agguato Tyron. Questa volta il piano riesce e Tyron rientra in possesso del proprio corpo.
Lo scontro che ne segue, tuttavia, non è facile come il gruppo aveva previsto. Le carionette infatti si rivelano molto più resistenti e pericolose del solito e prima di essere sopraffatte feriscono tutti gravemente. Alla fine sarà necessario ricorrere alla cauterizzazione per le ferite di Mordekai, Sereg e Tyron, nonostante le resistenze di quest'ultimo, atterrito dalla vista del pugnale arroventato.

Odiare, 04 Ottobre 735

Il gruppo inizia nuovamente a percorrere l'ormai noto centro di Odiare, ignari che anche le carionette (questo è il nome delle marionette) percorrono le stesse strade.
Ad informarli ci pensa Gaèthan che, dopo essersi liberato, si è posizionato su un tetto per scrutare la città riuscendo a ritrovare il resto del gruppo.
La felicità di essersi riunito al gruppo lascia spazio all'incredulità quando Gaèthan si accorge che il suo corpo è presente ed in possesso di Sereg !!
Dopo una concitata e breve discussione i due arrivano ad un compromesso: Gaèthan usa uno spillone per rientrare in posseso del suo corpo e Sereg si ritrova nuovamente in quello di una marionetta.

Infine, stanco di ricontrollare sempre gli stessi luoghi, il gruppo decide di esplorare il resto della città, ma scopre che è impossibile. Allontandosi lungo una strada qualsiasi ad un certo punto si ricompare inspiegabilmente nelle vicinanze del centro da un'altra strada. Un altro mistero inspiegabile !
Tyron, sfruttando il suo corpo di carionetta, sale sulla cima del teatro, ma nell'oscurità della notte riesce a scorgere solo deboli luci in lontananza.

Odiare, 04 Ottobre 735

Timoroso che l'affievolirsi delle luci ed il restringersi della città siano le avvisaglie della loro fine, il gruppo rinnova i propri sforzi per ritrovare i corpi mancanti e risolvere l'enigma di Grain.
In realtà un colloquio con alcuni bambini porta alla scoperta che la città è stata ribattezzata Odiare e che Figlio ha allontanato, pare definitivamente, tutti gli adulti dalla città.
Lo stesso aspetto dei luoghi ne è influenzato, ad esempio Gaèthan si accorge che la statua nella piazza centrale non rappresenta più una madre con in braccio suo figlio...

martedì 18 gennaio 2011

Grain, 04 Ottobre 735

Il gruppo vaga per la città ed incontra ripetutamente i corpi di Mordekai e Althenion che paiono anch’essi alla ricerca di qualcosa.
Tentando di seguirli, Sereg si fa scoprire; a pagarne lo scotto è Gaethan che viene catturato e nuovamente imprigionato in una gabbia, questa volta chiusa in un armadio.

I quattro superstiti decidono di rientrare in possesso dei loro corpi prima di cercare Gaethan, per avere qualche possibilità in più di liberarlo.
Le vie della città però divengono sempre più strane. In circolazione si incontrano esclusivamente bambini che stanno cercando i loro genitori e le luci artificiali si stanno facendo sempre più fioche…

Intanto, alla locanda, la marionetta che si è impossessata di Gaethan si è addormentata, permettendo di recuperare gli spilloni che Sereg conservava nel suo sacco.
All’incontro successivo il gruppo dà battaglia ed in maniera rocambolesca Mordekai ed Althenion riescono a rientrare in possesso del loro corpo, mentre le marionette sembrano giacere ormai immobili e prive di vita.
In preda alla frenesia di rientrare in un corpo umano, Sereg tenta di impossessarsi del corpo di Althenion, il quale disgustato abbandona il gruppo.

Mordekai, Sereg e Tyron ormai soli tornano alla locanda dove catturano il corpo di Gaethan. Nel corso dell’interrogatorio però sono ingannati dalla marionetta che riesce a liberarsi, dando l’occasione a Sereg di attuare le sue bieche intenzioni… si impossessa del corpo di Gaethan !!
Intanto il povero Gaethan, ignaro di essere condannato ad un’esistenza da marionetta, riesce a convincere un bambino a liberarlo dalla sua gabbia.

mercoledì 12 gennaio 2011

Grain, 04 Ottobre 735

Quando riprendono i sensi, gli eroi scoprono di essere stati imprigionati in una gabbia appesa al soffitto del laboratorio di Giuseppe e soprattutto di trovarsi ora nel corpo di alcune marionette, mentre i loro veri corpi stanno uscendo autonomamente dalla stanza.
Liberatisi dalla gabbia facendola precipitare sul pavimento, il gruppo si ritrova prigioniero di giocattoli animati che gli impedisce di uscire. Nel mentre, Althenyon rinviene un libro in cui è spiegato come siano state create le marionette viventi e come le stesse riescano a scambiare il proprio corpo con le persone viventi pungendoli sul collo con degli speciali spilloni.
Il gruppo si libera dei giocattoli istigando il gatto di casa a creare scompiglio e decide di mettersi alla ricerca degli spilloni per rientrare in possesso dei propri corpi.

Lungo la strada gli eroi incontrano dapprima una bambina dalla quale Gaethan cerca, senza molta fortuna, di ricavare informazioni utili; quindi il gruppo giunge alla locanda dove alloggiava: lì trova il corpo di Gaethan completamente assorbito dalla nuova sensazione procurata dal cibo.
Gaethan usa un incantesimo di divinazione e riesce ad individuare i corpi di Mordekai ed Althenion in un piccolo cortile tra le case. Insieme ad alcune marionette, stanno scavando la fossa per quella che Gaethan riconosce come la bambola appartenuta a sua figlia. Nessuno si accorge di loro, ma non riuscendo a trovare gli spilloni, non vi è nulla che possano tentare. La disperazione inizia a farsi strada nel gruppo che riprende la ricerca degli spilloni…