Essendo nuovamente tutti in grado di muoversi, il gruppo si rimette in cerca di una via d'uscita, mentre in lontananza si avverte il crollo del teatro. Miracolosamente gli edifici vicini non sono stati coinvolti nell'incendio e quando un'improvvisa pioggia spegne le ultime fiamme, il gruppo esplora le rovine del teatro nella futile speranza che qualcuno sia sopravvissuto al calore dell'incendio.
Quando finalmente trovano l'entrata del sotterraneo un macabro spettacolo attende il gruppo, perchè la stanza è cosparsa di cadaveri carbonizzati. Di fronte a tale spettacolo Sereg sviene, Tyron fugge all'esterno e Mordekai impazzisce: il solo Gaèthan sembra restare lucido e riesce a notare come la pioggia scoli da un tombino fognario nel pavimento. Pur di lasciare il luogo dell'incendio Tyron abbandona ogni cautela e si getta nel tombino, scoprendo fortunatamente che l'acqua non è profonda e non è necessario nuotare. Avanzando faticosamente nella melma il gruppo si addentra in quella che appare l'agoniata via di fuga dall'orrore di Odiare...
Nessun commento:
Posta un commento