Il gruppo si inoltra nella nebbia finchè le voci degli altri uomini si affievoliscono fino a sparire. Quando gli eroi hanno ormai perso l'orientamento, essi odono nelle vicinanze urla miste a latrati di cani. Lentamente le urla umane scompaiono sopraffatte dai latrati; la compagnia decide di fuggire velocemente per evitare i cani.
La fuga conduce gli eroi nella palude: i cani vengono da questo agevolati nella loro caccia.
I 4 quattro riescono finalmente a scorgere i loro avversari: si tratta di grossi mastini di colore bruno, di taglia ben superiore a quello che le loro impronte lasciava immaginare e con le orbite degli occhi completamente vuote. Al gruppo non resta altra scelta che posizionarsi a quadrato e prepararsi all'assalto dei cani: gli esseri si mostrano abili nella caccia.
Evander ha presto la peggio, quando un mastino lo attacca al volto e gli strappa un orecchio; Mordekai e Nathanien si fanno valere, ma alla lunga sono fiaccati dalle ripetutte artigliate e dai morsi dei cani, Tyron riesce a resistere più a lungo, ma contro gli artigli dei cani la sua capacità di combattente non può sopperire interamente alla mancanza di protezioni. Alla fine, in qualche modo il gruppo, riesce a mettere in fuga i cani.
Durante lo scontro i compagni hanno conferma dei loro sospetti: i cani non sono reali, ma frutto di qualche stregoneria, perchè una volta uccisi diventano un fantoccio di paglia, mentre uno strano fumo nerastro si leva dal loro interno.
La situazione non è comunque delle migliori: Evander è quasi morto, gli altri sono feriti e dispersi nella palude. Mordekai usa le sue abilità magiche per percepire un sentiero nelle vicinanze ed il gruppo prende quella direzione, con Tyron che trasporta di peso Evander. Lungo il percorso la palude peggiora ulteriormente e diventa un intrico di pantani ricoperti da alberi nodosi e marcescenti. Mordekai inizia ad affondare senza rendersene conto e non può far altro che richiamare i compagni in suo soccorso, mentre tenta disperatamente di rimanere a galla nel fango. Per sua fortuna, Tyron e Nathanien riescono ad estrarlo dal pantano.
Ripresa la faticosa marcia, grida richiamano nuovamente l'attenzione del gruppo; poco dopo un vecchio emerge da un gruppo di alberi con altri quattro cani alle calcagna!
Nonostante lo stato precario della compagnia, lo scontro si conclude velocemente grazie ad alcuni colpi precisi del guerriero. Il vecchio si presenta come Douglas Michaels, il gardiniere del maniero Wescote; per ringraziare dell'aiuto ricevuto, l'uomo propone al gruppo di recarsi al maniero per curare i feriti e riposarsi.
La fuga conduce gli eroi nella palude: i cani vengono da questo agevolati nella loro caccia.
I 4 quattro riescono finalmente a scorgere i loro avversari: si tratta di grossi mastini di colore bruno, di taglia ben superiore a quello che le loro impronte lasciava immaginare e con le orbite degli occhi completamente vuote. Al gruppo non resta altra scelta che posizionarsi a quadrato e prepararsi all'assalto dei cani: gli esseri si mostrano abili nella caccia.
Evander ha presto la peggio, quando un mastino lo attacca al volto e gli strappa un orecchio; Mordekai e Nathanien si fanno valere, ma alla lunga sono fiaccati dalle ripetutte artigliate e dai morsi dei cani, Tyron riesce a resistere più a lungo, ma contro gli artigli dei cani la sua capacità di combattente non può sopperire interamente alla mancanza di protezioni. Alla fine, in qualche modo il gruppo, riesce a mettere in fuga i cani.
Durante lo scontro i compagni hanno conferma dei loro sospetti: i cani non sono reali, ma frutto di qualche stregoneria, perchè una volta uccisi diventano un fantoccio di paglia, mentre uno strano fumo nerastro si leva dal loro interno.
La situazione non è comunque delle migliori: Evander è quasi morto, gli altri sono feriti e dispersi nella palude. Mordekai usa le sue abilità magiche per percepire un sentiero nelle vicinanze ed il gruppo prende quella direzione, con Tyron che trasporta di peso Evander. Lungo il percorso la palude peggiora ulteriormente e diventa un intrico di pantani ricoperti da alberi nodosi e marcescenti. Mordekai inizia ad affondare senza rendersene conto e non può far altro che richiamare i compagni in suo soccorso, mentre tenta disperatamente di rimanere a galla nel fango. Per sua fortuna, Tyron e Nathanien riescono ad estrarlo dal pantano.
Ripresa la faticosa marcia, grida richiamano nuovamente l'attenzione del gruppo; poco dopo un vecchio emerge da un gruppo di alberi con altri quattro cani alle calcagna!
Nonostante lo stato precario della compagnia, lo scontro si conclude velocemente grazie ad alcuni colpi precisi del guerriero. Il vecchio si presenta come Douglas Michaels, il gardiniere del maniero Wescote; per ringraziare dell'aiuto ricevuto, l'uomo propone al gruppo di recarsi al maniero per curare i feriti e riposarsi.
