sabato 21 marzo 2015

Canterwall, Ravengro, rovine di Harrowstone, 24 Maggio 736

Di buon mattino il gruppo si incammina per Harrowstone, ma è immediatamente dirottato al fiume dove sul monumento è comparsa una nuova lettera scritta con il sangue. Finalmente le guardie decidono di appostare una sentinella durante la notte per prevenire ulteriori eventi.
Ormai la scritta recita "VESO", non certo più illuminante riguardo il suo significato, cionondimeno è un segnale ulteriore della necessità di affrettarsi prima che accada qualcosa di irreparabile.

Raggiunto Harrowstone il gruppo si reca direttamente nel corpo principale della prigione, tenendosi ben alla larga dal pericolante ufficio esterno sul cui tetto si trovano ancora altre sculture di gargoyle del tutto simili a quella che uccise il dott. Lorrimar. L'edificio della prigione è circondato da una cornice di simboli che Evander interpreta come una barriera magica, probabilmente realizzata per impedire a qualcuno o qualcosa di uscire dalla prigione.
Nella sala oltre la soglia d'ingresso, il gruppo assiste alla prima manifestazione delle presenze di cui si vocifera al villaggio. Una porta si apre e chiude violentemente senza che vi sia il minimo refolo d'aria. Incuriositi i compagni si recano nel corridoio oltre la porta che si rivela essere quello degli uffici della prigione. Quest'area della prigione sembra essere stata risparmiata dall'incendio, sebbene gli anni trascorsi le conferiscano un'aspetto derelitto.
Nei vari uffici sono ancora presenti moltissimi documenti che richiederebbero troppo tempo per essere esaminati, perciò il gruppo si dirige compatto verso quello che pare essere stato l'ufficio del direttore della prigione. Sevastian riesce con molta pazienza a scassinare la cassaforte, dalla quale recupera le ultime paghe non consegnate alle guardie.
L'ultima stanza del corridoio ha l'aspetto di una sala di tortura con panche, catene ed i classici ferri arroventati... che improvvisamente risplendono di nuovo incandescenti e si scagliano fluttuanti contro i compagni. Al termine dell'assalto ricadono nuovamente inermi, ma Tec Toc è costretto a curare parecchie ferite ed ustioni.
L'edificio si rivela molto più complesso di quanto ipotizzato dall'esterno ed il gruppo si inoltra in un dedalo di corridoi e stanze alla ricerca di un passaggio per i sotterranei. Alla fine giungono nella cappella dove sono aggrediti da tre ragni giganti. Mentre i compagni sono impegnati ad eliminare due delle bestie schifose, la terza cattura Evander e la trascina con se. Purtroppo i compagni non se ne avvedono fino alla fine dello scontro e solo la magia di Tec Toc consente di scoprire che Evander si trova ormai al piano di sopra. A quel punto il gruppo nota un passaggio scavato nel soffitto dal quale devono essere giunti i ragni, ma è troppo angusto per arrischiarsi ad inseguire il ragno all'interno, perciò il gruppo decide di correre al piano superiore.

All'ingresso del piano superiore il gruppo deve confrontarsi con altri tre insetti Strige. Nello scontro Mircea è ferito mortalmente da un insetto e Tec Toc riesce a strapparlo alla morte all'ultimo respiro. Quando Sevastian finalmente riesce a raggiungere Evander, ne trova il cadavere all'interno di un bozzolo prosciugato dei fluidi corporei.
Tristemente i compagni sono costretti ad abbandonarne il corpo, perché Pavlov è in condizioni gravi e può solo trascinarsi, mentre Sevastian deve già trasportare Mircea.
Il rientro al villaggio del gruppo suscita un notevole clamore, vista l'assenza di Evander e le condizioni degli altri.

Nessun commento:

Posta un commento