Dopo un lungo conciliabolo, Mordekai riesce a convincere Evander ad attendere con i compagni inconsci, mentre lui si addentra nel sepolcro in cerca di un'uscita. Usando le proprietà magiche del pugnale che rileva i non morti, si fa strada fino all'ennesima grande stanza che contiene niente meno che un'imbarcazione!
La stanza presenta un'unica altra uscita, ma la strada è sbarrata da strane statue a quattro braccia che si muovono per intercettare chi tenta di passare.
Mordekai ritorna da Evander: i due, insieme, trasportano i loro compagni nella stanza che esplorano con più attenzione.
Sulla nave è installato un pesante gong che non suona neppure se percosso con le armi, finchè Mordekai non decide di colpirlo con l'ankh recuperato dalla mummia. Il suono del gong risuona assordante per l'intero sepolcro. Dopo attimi di intonitimento, dal passaggio emerge un'enorme mummia.
Guardando avanzare la mummia di quello che probabilmente è il Faraone risvegliato, Mordekai ed Evander decidono istintivamente di darsi alla fuga, trascinando i compagni.
Raggiunta una biforcazione vedono la mummia che li aveva precedentemente aggrediti al villaggio procedere nei corridoi verso la stanza della nave; poco dopo, alle loro spalle, si odono i rumori di quello che sembra il confronto finale tra il faraone e chi ha tentato di usurparne l'autorità sui non morti.
Lasciandosi alle spalle un conflitto in cui non hanno parte, gli eroi tornano rapidamente all'entrata del sepolcro, ma una volta usciti una sorpresa li attende: attorno a loro non vi è più alcuna traccia delle montagne o della valle e l'edificio spicca solitario nel mezzo di un vasto deserto sabbioso...
La stanza presenta un'unica altra uscita, ma la strada è sbarrata da strane statue a quattro braccia che si muovono per intercettare chi tenta di passare.
Mordekai ritorna da Evander: i due, insieme, trasportano i loro compagni nella stanza che esplorano con più attenzione.
Sulla nave è installato un pesante gong che non suona neppure se percosso con le armi, finchè Mordekai non decide di colpirlo con l'ankh recuperato dalla mummia. Il suono del gong risuona assordante per l'intero sepolcro. Dopo attimi di intonitimento, dal passaggio emerge un'enorme mummia.
Guardando avanzare la mummia di quello che probabilmente è il Faraone risvegliato, Mordekai ed Evander decidono istintivamente di darsi alla fuga, trascinando i compagni.
Raggiunta una biforcazione vedono la mummia che li aveva precedentemente aggrediti al villaggio procedere nei corridoi verso la stanza della nave; poco dopo, alle loro spalle, si odono i rumori di quello che sembra il confronto finale tra il faraone e chi ha tentato di usurparne l'autorità sui non morti.
Lasciandosi alle spalle un conflitto in cui non hanno parte, gli eroi tornano rapidamente all'entrata del sepolcro, ma una volta usciti una sorpresa li attende: attorno a loro non vi è più alcuna traccia delle montagne o della valle e l'edificio spicca solitario nel mezzo di un vasto deserto sabbioso...
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