Le speranze di aver scacciato per sempre il fantasma si infrangono durante la notte, quando Evander è colto dai soliti incubi di persone care che ardono sul rogo. Tyron decide nuovamente di restare sveglio per non cadere vittima degli incubi e si alterna con Nathanien nella ronda della casa.
All'alba una Rosanna in lacrime confida a Nathanien il suo senso di colpa per l'aggressione del fantasma. La povera ragazza è convinta che la responsabilità dell'accaduto risieda nell'incidente con il vestito e conduce i compagni nella stanza di Esmeralda dove gli indica l'abito incriminato.
Dopo aver tergiversato a lungo, i compagni decidono di affrontare Lord Tatenna. Evander si incarica di presentare i fatti emersi dalle indagini senza enfatizzare le responsabilità che paiono pendere su Tatenna, mentre Nathanien provvede a tradurre in High Mordentish. Il mago dà prova di abilità diplomatiche e la reazione di Tatenna é tutt'altro che adirata: l'uomo è pervaso sempre più da uno stato di disperazione finchè, in preda al senso di colpa, rivela al gruppo le sue responsabilità nell'accaduto. Come ipotizzato aveva scorto Thomas in atteggiamenti intimi con Rosanna mentre questa indossava il vestito della moglie; equivocando la situazione, il nobile aveva contattato un malvivente con il quale ha pianificato l'assassino di Thomas. Il povero servitore è morto arso vivo nel rogo della casa, legato al letto della stanza di Tatenna. L'apprendere dell'innocenza di Thomas conduce al limite Lord Tatenna che promette di fare tutto il possibile per rimediare. Dietro suggerimento di Nathanien si reca immediatamente da Rosanna per tentare di sollevare la ragazza dal senso di colpa che la opprime, quindi si reca sulla tomba di Thomas per implorare il suo perdono. Tyron gli suggerisce che sarebbe opportuno punire anche il sicario, ovvero il losco figuro ricevuto da Tatenna la sera precedente, ma la situazione è più complicata del previsto, perchè il malvivente sta ricattando da tempo Tatenna per gli eventi di quella notte.
Poche ore dopo Tatenna si ripresenta al gruppo in possesso di un osso di tibia alla quale si è fusa una catena e rivela di aver rimosso parte della gamba di Thomas prima dell'arrivo della Brigata del Secchio per nascondere la catena che lo legava. Il macabro resto era rimasto sepolto in giardino per tutto il tempo. Proprio in quel momento il fantasma di Thomas si materializza ed i presenti possono verificare come l'osso lo respinga: evidentemente si tratta del catalizzatore che trattiene il fantasma nel mondo dei vivi.
Tatenna ed i compagni decidono di recarsi al cimitero per provare a ricomporre il cadavere nella bara di Thomas nella speranza di dare pace al ragazzo.
Dopo aver tergiversato a lungo, i compagni decidono di affrontare Lord Tatenna. Evander si incarica di presentare i fatti emersi dalle indagini senza enfatizzare le responsabilità che paiono pendere su Tatenna, mentre Nathanien provvede a tradurre in High Mordentish. Il mago dà prova di abilità diplomatiche e la reazione di Tatenna é tutt'altro che adirata: l'uomo è pervaso sempre più da uno stato di disperazione finchè, in preda al senso di colpa, rivela al gruppo le sue responsabilità nell'accaduto. Come ipotizzato aveva scorto Thomas in atteggiamenti intimi con Rosanna mentre questa indossava il vestito della moglie; equivocando la situazione, il nobile aveva contattato un malvivente con il quale ha pianificato l'assassino di Thomas. Il povero servitore è morto arso vivo nel rogo della casa, legato al letto della stanza di Tatenna. L'apprendere dell'innocenza di Thomas conduce al limite Lord Tatenna che promette di fare tutto il possibile per rimediare. Dietro suggerimento di Nathanien si reca immediatamente da Rosanna per tentare di sollevare la ragazza dal senso di colpa che la opprime, quindi si reca sulla tomba di Thomas per implorare il suo perdono. Tyron gli suggerisce che sarebbe opportuno punire anche il sicario, ovvero il losco figuro ricevuto da Tatenna la sera precedente, ma la situazione è più complicata del previsto, perchè il malvivente sta ricattando da tempo Tatenna per gli eventi di quella notte.
Poche ore dopo Tatenna si ripresenta al gruppo in possesso di un osso di tibia alla quale si è fusa una catena e rivela di aver rimosso parte della gamba di Thomas prima dell'arrivo della Brigata del Secchio per nascondere la catena che lo legava. Il macabro resto era rimasto sepolto in giardino per tutto il tempo. Proprio in quel momento il fantasma di Thomas si materializza ed i presenti possono verificare come l'osso lo respinga: evidentemente si tratta del catalizzatore che trattiene il fantasma nel mondo dei vivi.
Tatenna ed i compagni decidono di recarsi al cimitero per provare a ricomporre il cadavere nella bara di Thomas nella speranza di dare pace al ragazzo.
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