La compagnia trascorre due giorni acquistando vestiti adeguati e prendendo intense lezioni di comportamento da Tatenna, finchè giunge la sera del ricevimento.
Il palazzo di Diliev testimonia l'importanza del nobile con uno sfarzo che colpisce tutti, ma grazie a Tatenna tutto il gruppo entra senza difficoltà. Dopo la dovuta anticamera, il conte Diliev accoglie il gruppo. Nathanien è l'unico che parla la lingua locale e si incarica delle presentazioni. Il conte si interessa particolarmente all'origine e al grado di nobilità di ogni membro del gruppo e, grazie ad una buona dose di improvvisazione, le false identità ideate dai compagni reggono l'esame.
Il palazzo di Diliev testimonia l'importanza del nobile con uno sfarzo che colpisce tutti, ma grazie a Tatenna tutto il gruppo entra senza difficoltà. Dopo la dovuta anticamera, il conte Diliev accoglie il gruppo. Nathanien è l'unico che parla la lingua locale e si incarica delle presentazioni. Il conte si interessa particolarmente all'origine e al grado di nobilità di ogni membro del gruppo e, grazie ad una buona dose di improvvisazione, le false identità ideate dai compagni reggono l'esame.
Ormai liberi di muoversi nelle aree aperte al ricevimento, gli eroi si mescolano agli ospiti. La festa è organizzata con maestria: gli ospiti sono accolti nel salone principale, mentre alcuni musici suonano nella sala da ballo e cibi raffinati sono serviti costantemente nella sala da pranzo; il chiostro consente di passeggiare all'esterno anche se il clima rigido non invoglia molti ospiti a farlo, ma l'elemento che attrae più di ogni altro l'attenzione del gruppo è la sala da gioco. La stanza infatti ha un'unica entrata e l'accesso è ristretto ad un esiguo numero di persone. Il gruppo sospetta che potrebbe trattarsi di una copertura per incontri politici e ritengono la sala il bersaglio più probabile.
Per aiutare la compagnia, Robert Tatenna chiede al conte di essere ammesso nella sala insieme a Nathanien, ma il diniego dell'ospite è tanto inatteso quanto fermo. In mancanza di altre possibilità, Robert si limita ad indicare ai compagni i giocatori a lui noti: Vadlin Beli, Yesar Baku, Nicolai Damilev e Andrej Remev. Quest'ultimo è un suo conoscente personale: Nath apprende con preoccupazione che Remev ha studiato per vari anni a Lamordia, la sua patria natia. Ancora una volta Nathanien riesce a celare al nobile la sua vera identità, scoprendo inoltre che Andrej trascorrerà del tempo a cena e nella sala da ballo prima di recarsi nella sala per il gioco d'azzardo. Un'idea rischiosa fa capolino nella mente di Nathanien: dopo rapido consulto di gruppo, egli decide di usare le sue arti arcane per assumere l'aspetto e la voce di Remev ed entrare al suo posto nella sala da gioco. La sciarada riesce, ma l'imprevisto è in agguato: alla sala può accedere una sola persona per volta e solo allo scopo di giocare alle carte contro il croupier! Nathanien non può esimersi dal puntare le tre strane fiche colorate di verde, rosso e nero che il croupier gli porge. Miracolosamente la fortuna lo sorregge e riesce a raddoppiare le fiche nera e rossa, perdendo però quella verde. Lasciata la sala Nathanien ed Evander esaminano le fiche che risultano essere state incantate: non è possibile però stabilire la natura dell'incantestimo ed il suo effetto.
Il resto della serata trascorre tranquillamente, salvo per le veementi proteste di Remev quando si reca finalmente a giocare. Il nobile si vede chiaramente negare l'accesso con la motivazione di essere già entrato in precedenza. Quando ormai tutti gli ospiti si sono allontananti, gli eroi si congedano dal conte Diliev che li ringrazia per il loro aiuto. Alla delusione per non aver ottenuto riconoscimento diretto fa da contraltare la consapevolezza di essere penetrati in un mondo esclusivo normalmente precluso. Mentre si allontana dalla festa, Nathanien si libera delle scottanti fiche; con sommo stupore, però, all'arrivo presso il maniero Tatenna, l'eroe scopre di averle nuovamente nelle sue tasche. Nel gruppo si affacciano forti dubbi sul reale significato della partita giocata da Nathanien ed angosciosi timori di essersi invischiati in qualcosa di pericoloso...
