sabato 23 marzo 2013

Krezk, Barovia, 03 Dicembre 735

La mattina successiva Pavlov conduce i compagni in piazza dove si svolge la cerimonia di partenza della missione. E' un momento di profondo cordoglio a cui partecipano tutti gli abitanti capeggiati dal borgomastro Wachter, perché nel cerimoniale simboleggia la morte di Krezk, ma alla presentazione degli eroi la folla applaude festosa, non senza qualche manifestazione di sorpresa nell'osservare che la scelta è calata sui nuovi venuti.
Ashlow consegna a Pavlov la fiamma sacra, ovvero una fiammella che sembra ardere senza combustibile contenuta in una lanterna dal colore argenteo ormai sbiadito dal tempo. Quale parte del cerimoniale gli eroi possono scegliere tra l'equipaggiamento presente su un piccolo carro trainato da un asino. Scartata immediatamente l'idea di utilizzare il carro o persino l'asino, i compagni prelevano alcune cibarie, una corda, delle esche, una bottiglia di Brandy, ed una mappa del percorso. Sul carro c'è anche uno strano involto, nell'aprirlo Pavlov rompe inavvertitamente una delle quattro fialette che vi erano contenute, con palese costernazione di Ashlow. Pare che il suo maestro avesse inserito un piccolo extra per aiutarlo nella missione.
Al termine della cerimonia i compagni si lasciano rapidamente alle spalle la cittadina, con una breve pausa per ingurgitare il liquido contenuto nelle fialette. Ovviamente un liquido curativo che li aiuta a ristabilirsi un po' dalle ferite ancora non guarite.

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