Una volta destati e resi più presentabili, i compagni compiono qualche rapida indagine sulla Baronessa Lyssa, così da presentarsi preparati al maniero. La sorpresa non è poca, quando apprendono trattarsi di una cugina del conte Strahd Von Zarovich. La ragazza, tuttavia, pare essere in rapporti alquanto conflittuali con il conte e preferisce utilizzare il cognome del defunto marito per nascondere il legame di parentela.
Recatisi alla villa, sono ricevuti immediatamente dalla baronessa che sembra genuinamente sconvolta dalle notizie riferite dal gruppo e commossa per la loro gentilezza nel seppellire il suo servo e riportarne le vesti.
Consapevole di dovere forse la vita all'arrivo tempestivo del gruppo, si dimostra alquanto cortese e generosa con i compagni, peraltro manifestando un'evidente predilezione per Pavlov. La sua riconoscenza si manifesta sotto forma di un'arma incantata per ciascuno dei compagni. Per Mircea, Sevastian ed Evander una spada, per Tec Toc una fionda. Incantare un mannarese per Pavlov è più complesso ed il paladino dovrà attendere tutto il giorno seguente.
Quando Lyssa apprende che la meta dei compagni è Hazlan, gli illustra la strada per raggiungerlo e si offre di curare uno tra i compagni dalla maledizione dell'occhio di pietra, in cambio una volta giunti ad Hazlan dovranno ricercarvi alcune importanti informazioni e tornare a riferirle. Il gruppo accetta all'unisono.
Lyssa racconta al gruppo la sua storia. In particolare di come la morte di suo marito non sia stata accidentale, bensì sia scomparso mentre indagava per conto del borgomastro di Zeidenburg su una grande minaccia proveniente dal confine sud-orientale di Gundarak.
Si tratterebbe di una razza aliena, gli Illithid, esseri dotati di grande intelligenza e poteri mentali che predano e schiavizzano le altre razze intelligenti. Lyssa ha ragione di credere che gli abitanti di Hazlan, unici tra le genti di Ravenloft, conoscano bene gli Illithid.
Dopo un breve consulto, i compagni decidono che sarà Mircea ad ottenere la cura e Lyssa mantiene la promessa, ripristinando l'occhio originale di Mircea tramite un rituale sconosciuto. Lyssa avvisa però Mircea che la cura ha sempre un imprevedibile effetto collaterale che si manifesta dopo il calar del sole per un'ora circa. Quella sera stessa l'occhio di Mircea trasuda sangue per l'ora dichiarata, senza che nessuna cura possa arrestarlo. Fortunatamente per Mircea il sanguinamento è indolore, anche se difficile da nascondere.
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