Il gruppo lascia infine Zeidenburg alla volta di Teufeldorf. I compagni ripercorrono la strada fatta il giorno prima e proseguono lungo la vallata del fiume Gundar fiancheggiata da una fitta foresta, fino a raggiungere la stazione di posta segnalata da tutte le carovane di mercanti incrociate.
La stazione accoglie una clientela eterogenea, ranger, mercanti, guardie cittadine, ecc... ma al calare delle tenebre tutti gli accessi sono sbarrati e nessuno degli ospiti ha il permesso di uscire. L'abitudine richiama strettamente l'usanza Baroviana. Gli avventori avvisano i compagni che la città di Teufeldorf è più rigida ed intollerante di Zeidenburg,un altro tratto in comune con la vicina Barovia.
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