giovedì 30 aprile 2015

Canterwall, Ravengro, rovine di Harrowstone, 31 Maggio 736

Il resto del primo piano è controllato in pochi minuti, quindi il gruppo ritorna al piano terra per verificare le aree che nella fretta non erano state esplorate. Una porta del tribunale li conduce all'esterno, sulla riva dello stagno che lambisce la prigione. Un buco nel terreno si apre su una cavità sotterranea appena al di sotto della prigione. Mentre i compagni stanno scrutando nell'oscura cavità, sono nuovamente aggrediti dai teschi fiammeggianti. Questa volta, tuttavia, sono molto più grandi e pericolosi di prima. Nello scontro Mircea resta vittima di un qualche maleficio ed il suo corpo sembra cadere privo di vita, mentre catene spettrali con lucchetti incisi con vari simboli religiosi si serrano attorno a lui e paiono stritolarlo. Tec Toc riconosce sui lucchetti gli stessi simboli che decoravano le catene dello scheletro al primo piano. Fortunatamente Mircea si libera con le sue forze.
Mentre Sevastian si cala nell'oscurità, Mircea racconta a Tec Toc come durante la prigionia abbia avuto un confronto di volontà proprio con un sacerdote di Ezra. Il racconto, abbinata all'osservazione delle catene ed alle informazioni raccolte a Ravengro, desta il sospetto che i resti di prima fossero del padre ciarlatano e fosse lui a controllare gli scheletri. Forse il confronto di volontà in cui Mircea ha trionfato ha anche sconfitto il fantasma.
Nel frattempo un urlo di Sevastian richiama l'attenzione dei compagni. Sul fondo della caverna, è stato aggredito da alcuni ghoul che lo hanno ferito seriamente e si è dato alla fuga. I compagni accorrono in suo aiuto, ma la vista delle immonde creature sconvolge Mircea che fugge a sua volta in uno stretto passaggio verso le fondamenta della prigione. Infine i tre compagni si radunano in una stanza nei sotterranei di Harrowstone dove i ghoul non sembrano intenzionati ad inseguirli. Decidono di non interrogarsi sul perché...

Mentre Tec Toc presta le sue cure a Sevastian, il gruppo è aggredito da altri due scheletri. Anche questa volta riescono a prevalere, ma nei loro occhi si legge la muta domanda, saremo in grado di opporci agli orrori che ancora attendono in questi sotterranei?

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