sabato 26 marzo 2016

Lozeri, Bosco Brivido, Loggia Ascanor, 16 Luglio 736

Quando la mattina si aprono le porte della loggia, è il direttore Estovion Lozarov in persona ad accogliere il gruppo. Si scusa per il comportamento di Belik del giorno prima, assumendosi ogni responsabilità per non aver avvisato il portiere dell'emissione di alcuni inviti liberi alla nobiltà di Vieland.
Una breve visita guidata rivela come la loggia sia dotata di ogni comfort possibile, camere eleganti, sale private, una grande sala da pranzo, una biblioteca, una sala nella quale sono esposti incredibili trofei di caccia, e bagni estremamente raffinati. Durante la mattina il gruppo vaga per la loggia, incontrando alcuni ospiti: Corvin Tergsvor un nobile petulante, Madame Ivanja una bella guerriera in armatura, Cilas Graydon un uomo distinto e severo che li osserva con palese diffidenza, e Markiza Welgory una graziosa nobildonna con l'aitante Ostovach al suo servizio. Belik provvede ad introdurre il gruppo alla principale servitù: il cuoco Ladimeur, il giardiniere Paucy, la responsabile delle scuderie Quiene, e la governante Ruessa.
Il pomeriggio trascorre in biblioteca alla ricerca di indizi: Zarow trova finalmente una breve descrizione della società degli Illithid, Sevastian identifica le cinque tribù di mannari nel Bosco Brivido: gli Spezzati, I Jezeldani, i Pelle d'Argento, i Primitivi, ed i Lupi del Principe. In particolare i Primitivi sembrano essere la tribù più antica del bosco, ora in declino numerico, ma individualmente dotati dei maggiori poteri.
Nel frattempo Imrik ascolta di nascosto alcune conversazioni degli altri ospiti riguardo un certo "Diavolo in Grigio" che abita la foresta, non è chiaro se si tratti di uno spirito o di un mostro in carne ed ossa.
Verso sera il gruppo incontra nuovamente Duristan che mantiene la parola data invitando tutti a cena. Durante la cena rivela a Sevastian che nel fitto del bosco esiste un tempio dedicato ad un'antica divinità della Luna. Si ritiene che sia diventato il luogo di raduno dei mannari. Sostiene anche di saperlo trovare.
Al termine della cena, Zarow organizza uno spettacolo di illusionismo nel quale racconta la vita di Nicolai, la Bestia di Lepidstad, ricorrendo ai suoi poteri per presentare le scene. Lo spettacolo ha un notevole successo ed il gruppo si ritira soddisfatto per la notte.

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