Il gruppo inizia una preliminare esplorazione di Feldgrau e lo trova popolato da pochi cultisti ed un gran numero di non-morti ai loro ordini. A parte loro il villaggio è deserto ed in gran parte diroccato, solo alcuni edifici sono ancora sufficientemente integri da accogliere delle persone.
Il primo scontro con i non-morti li coglie impreparati e costa caro a Maurice che trascorre le ore successive al riparo di una casa per riprendersi dalle ferite subite.
Nel frattempo incontrano anche un'elfa di nome Alarielle che sembra essere giunta al villaggio apposta per incontrarli. Non è chiaro quali siano le sue intenzioni.
Appena le condizioni di Maurice lo consentono, il gruppo riprende l'esplorazione del villaggio. Muovendosi tra le vie con circospezione, riescono ad evitare le frequenti pattuglie di non-morti. Finalmente in una fucina abbandonata incontrano una faccia nota, Duristan!
Il nobile racconta di come sia sopravvissuto allo scontro alle Scale della Luna ed abbia continuato ad inseguire i lupi mannari utilizzando una nuova banda di avventurieri. Pari sia alloggiati poco distante, mentre lui era in perlustrazione per trovare un nascondiglio più sicuro. Appare molto contento di essersi ricongiunto al gruppo e così insistente nel voler apprendere la loro storia da sembrare fuori luogo in un momento simile.
Duristan invita il gruppo a riunirsi con i suoi nuovi mercenari in una grande casa nei pressi della piazza centrale e dell'imponente edificio pubblico che la domina. Quando Sevastian si reca con lui sul posto, tuttavia, i non-morti si sono radunati in massa nella piazza stessa e Sevastian incita da lontano i mercenari ad abbandonare la casa e seguirlo nel nascondiglio del gruppo. Stranamente questi rifiutano, come pure Duristan che ritorna da loro.
Più tardi il gruppo trova un'altra casa con la porta barricata dalla quale provengono rumori furtivi. Sempre alla ricerca degli alleati Lupi del Principe, provano a far passare un messaggio sotto la porta per invitarli ad un incontro, ma sul posto non si presenta nessuno.
Infine a maggioranza i compagni decidono di rischiare e si presentano bussando alla porta. All'interno vi sono sei Lupi del Principe che li accolgono con grande diffidenza, ma dopo un breve scambio di impressioni decidono di fidarsi e collaborare.
I Lupi del Principe sono nascosti qui da giorni e sono al corrente che i cultisti hanno la loro base nel grande edificio prospiciente la piazza, mentre i Lupi Demoniaci si nascondono nella stessa casa dove si trovano Duristan ed i suoi mercenari! Chiaramente non può essere una coincidenza, quindi i sospetti su di lui erano fondati.
Lo scopo principale dei Lupi del Principe è uccidere il capo dei Lupi Demoniaci ed il gruppo si offre di aiutarli in cambio del loro aiuto per entrare nella roccaforte dei cultisti. Stretto l'accordo, il gruppo si prepara a volgere la trappola tesa da Duristan contro di lui.
Si recano alla casa e chiedono di entrare; ad accoglierli infatti vi sono quattro Lupi Demoniaci, tra cui Duristan stesso. Alarielle allora attiva la runa magica preparata in precedenza ed acceca tutti i lupi, mentre i compagni e due Lupi del Principe, preavvisati, si gettano su di loro e li uccidono rapidamente. A questo punto però Mircea sale imprudentemente al piano superiore dove lo attende il capo dei Lupi Demoniaci che lo uccide con un colpo poderoso appena fa capolino dalla botola.
Verificato che non vi è più nulla da fare per il povero Mircea, i compagni si organizzano per affrontare la minaccia dei lupi demoniaci ancora presenti al piano superiore. Zarow genera magicamente una nube tossica al piano di sopra; dopo alcuni secondi la dissolve improvvisamente e tutti salgono al piano di sopra ad affrontare i lupi presumibilmente intossicati, tuttavia gli avversari si rivelano tutt'altro che indeboliti. Nel corso dello scontro avviene anche un miracolo, Mircea risale dalla stanza sottostante perfettamente integro e sano per dare battaglia!
Al termine dello scontro, le ferite passano momentaneamente in secondo piano, mentre tutti i compagni si accalcano attorno a Mircea chiedendogli come possa essere vivo, ma lui non sembra avere alcuna memoria di aver ricevuto il colpo letale dal lupo demoniaco. Alla fine l'intero gruppo razionalizza l'evento convincendosi che si sia trattato di un'illusione incontrollata di Zarow, anche se lui stesso nega categoricamente di averla generata.
Appena le condizioni di Maurice lo consentono, il gruppo riprende l'esplorazione del villaggio. Muovendosi tra le vie con circospezione, riescono ad evitare le frequenti pattuglie di non-morti. Finalmente in una fucina abbandonata incontrano una faccia nota, Duristan!
Il nobile racconta di come sia sopravvissuto allo scontro alle Scale della Luna ed abbia continuato ad inseguire i lupi mannari utilizzando una nuova banda di avventurieri. Pari sia alloggiati poco distante, mentre lui era in perlustrazione per trovare un nascondiglio più sicuro. Appare molto contento di essersi ricongiunto al gruppo e così insistente nel voler apprendere la loro storia da sembrare fuori luogo in un momento simile.
Duristan invita il gruppo a riunirsi con i suoi nuovi mercenari in una grande casa nei pressi della piazza centrale e dell'imponente edificio pubblico che la domina. Quando Sevastian si reca con lui sul posto, tuttavia, i non-morti si sono radunati in massa nella piazza stessa e Sevastian incita da lontano i mercenari ad abbandonare la casa e seguirlo nel nascondiglio del gruppo. Stranamente questi rifiutano, come pure Duristan che ritorna da loro.
Più tardi il gruppo trova un'altra casa con la porta barricata dalla quale provengono rumori furtivi. Sempre alla ricerca degli alleati Lupi del Principe, provano a far passare un messaggio sotto la porta per invitarli ad un incontro, ma sul posto non si presenta nessuno.
Infine a maggioranza i compagni decidono di rischiare e si presentano bussando alla porta. All'interno vi sono sei Lupi del Principe che li accolgono con grande diffidenza, ma dopo un breve scambio di impressioni decidono di fidarsi e collaborare.
I Lupi del Principe sono nascosti qui da giorni e sono al corrente che i cultisti hanno la loro base nel grande edificio prospiciente la piazza, mentre i Lupi Demoniaci si nascondono nella stessa casa dove si trovano Duristan ed i suoi mercenari! Chiaramente non può essere una coincidenza, quindi i sospetti su di lui erano fondati.
Lo scopo principale dei Lupi del Principe è uccidere il capo dei Lupi Demoniaci ed il gruppo si offre di aiutarli in cambio del loro aiuto per entrare nella roccaforte dei cultisti. Stretto l'accordo, il gruppo si prepara a volgere la trappola tesa da Duristan contro di lui.
Si recano alla casa e chiedono di entrare; ad accoglierli infatti vi sono quattro Lupi Demoniaci, tra cui Duristan stesso. Alarielle allora attiva la runa magica preparata in precedenza ed acceca tutti i lupi, mentre i compagni e due Lupi del Principe, preavvisati, si gettano su di loro e li uccidono rapidamente. A questo punto però Mircea sale imprudentemente al piano superiore dove lo attende il capo dei Lupi Demoniaci che lo uccide con un colpo poderoso appena fa capolino dalla botola.
Verificato che non vi è più nulla da fare per il povero Mircea, i compagni si organizzano per affrontare la minaccia dei lupi demoniaci ancora presenti al piano superiore. Zarow genera magicamente una nube tossica al piano di sopra; dopo alcuni secondi la dissolve improvvisamente e tutti salgono al piano di sopra ad affrontare i lupi presumibilmente intossicati, tuttavia gli avversari si rivelano tutt'altro che indeboliti. Nel corso dello scontro avviene anche un miracolo, Mircea risale dalla stanza sottostante perfettamente integro e sano per dare battaglia!
Al termine dello scontro, le ferite passano momentaneamente in secondo piano, mentre tutti i compagni si accalcano attorno a Mircea chiedendogli come possa essere vivo, ma lui non sembra avere alcuna memoria di aver ricevuto il colpo letale dal lupo demoniaco. Alla fine l'intero gruppo razionalizza l'evento convincendosi che si sia trattato di un'illusione incontrollata di Zarow, anche se lui stesso nega categoricamente di averla generata.
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