Nel raggiungere lo stabilimento di Mayre, il gruppo ha modo di notare come la situazione in città continui a degenerare. Le guardie devono ora ricorrere frequentemente all'uso della forza per contenere il panico tra la popolazione. Ad aumentare la confusione, anche il tempo va peggiorando, ormai piove intensamente e sembra avvicinarsi un nubifragio.
La fabbrica si rivela un lungo e basso edificio lungo l'argine del fiume. Sevastian decide di vigilare all'esterno sull'ingresso posteriore, mentre i compagni entrano nell'edificio. L'interno è umido, puzzolente ed infestato di scarafaggi. Il capannone è occupato da grandi mastelli ripieni di fango fumante ai quali si accede tramite due scale ed un pavimento sospeso sopraelevato. Quando il gruppo chiede di parlare con Mayre gli otto lavoratori presenti attaccano senza proferire parola. Il silenzio surreale dei lavoratori durante il combattimento sembra avvalorare i sospetti di necromanzia. Allo scontro si aggiunge anche Mayre che aggredisce il gruppo con vari sortilegi.
Trattare è proprio fuori questione. Alla fine il gruppo ha il sopravvento e Mayre muore, ma Zarow perde l'uso del braccio sinistro per molto tempo e sicuramente subirà delle conseguenze permanenti.
Nell'ufficio della fabbrica il gruppo rinviene un diario nel quale si racconta delle esplorazioni nelle nelle catacombe sotto la collina fatte all'epoca della prima fondazione della città. I primi colonizzatori provarono a cancellarle allagando le gallerie, ma fallirono. Probabilmente almeno un complesso deve essersi salvato.
Nessun commento:
Posta un commento