mercoledì 1 febbraio 2017

I Solchi, Borgo Atro, 30 Agosto 736

Allontanatisi dalla fabbrica il gruppo ode un'esplosione alle proprie spalle ed osserva atterrito la fabbrica che implode su se stessa. Pur non riuscendo a vedere nulla a causa della polvere sollevata, ognuno è convinto dentro di se che la causa sia la creatura evocata.

L'intera città costruita sulla collina ha avuto modo di osservare l'esplosione ed il panico tra la popolazione è ormai evidente. Per ora le guardie sembrano ancora in grado di mantenere l'ordine, ma devono ricorrere frequentemente all'uso della forza.
Nonostante la confusione il gruppo raggiunge rapidamente la chiesa sconsacrata di Helmway nel quartiere del Groviglio dove vive un'altro dei cultisti, il sig. Hyve. L'edificio è stato evidentemente ristrutturato ad abitazione, all'esterno come all'interno.
Esplorandola, Maurice cade in una botola di accesso ad un sotterraneo. Nella stanza sottostante si stava nascondendo Hyve che è catturato vivo. Finalmente qualcuno a cui chiedere cosa abbiano combinato.
Macché! trasportato al municipio alla presenza del sindaco, tace ostinatamente e nega qualsiasi coinvolgimento anche se Alarielle ne percepisce distintamente la paura. Zarow tenta di suggestionarlo con i suoi poteri, ma l'uomo non si piega. A questo punto il sindaco suggerisce la precauzione di scortarlo fuori città, accettata unanimemente.

Non resta che tentare di rintracciare l'ultimo custode sopravvissuto, Crowe. Il manicomio di Borgo Atro è un edificio basso e largo, nessuna apertura tranne un unico accesso frontale sul quale Alarielle impone un sigillo. All'interno il gruppo è subito aggredito da quattro inservienti armati di clave e protetti da grezze armature di cuoio. I bruti si rivelano estremamente ottusi e fuggono dopo che due di loro sono eliminati, ma non prima di aver causato una leggera frattura alla gamba di Maurice. L'agitazione dell'imboscata gioca un brutto scherzo ad Alarielle che fallisce il lancio di un incantesimo, il cui riflusso ne provoca uno svenimento protratto. Per precauzione Maurice ritiene saggio ritirarsi al municipio.
Il resto del gruppo intanto prosegue l'esplorazione del manicomio, tra pazzi in libertà e inservienti assassini. Finalmente trovano una scala che scende nei sotterranei dove però Alarielle si punge con un ago avvelenato e perde nuovamente conoscenza. Gli altri trovano un ingresso segreto rimasto socchiuso dentro il quale è nascosto Crowe. Il direttore del manicomio ha evocato due ombre a proteggerlo ed inoltre scaglia varie magie contro il gruppo. Zarow cade sotto il suo influsso e si incammina meccanicamente verso il municipio, trattenendosi giusto il tempo di raccogliere Alarielle. Bastow sviene a causa di un altro incantesimo e Sevastian, rimasto solo, decide di fuggire trascinando il compagno.
Appena l'intero gruppo ha abbandonato il manicomio, l'edificio è scosso da violente vibrazioni. Si sente la voce di Crowe che tenta di scacciare la creatura invisibile, ma alla fine anche la sua voce scompare e l'edificio crolla.

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