giovedì 23 febbraio 2017

I Solchi, Borgo Atro, 31 Agosto 736

La mattina come programmato il gruppo si reca alla catapecchia dove vive il ragazzo insieme al fratello minore. Per quanto giovane sembra essere già esperto delle cose di mondo, cresciuti in strada si sa..., e si rifiuta categoricamente di svelare i suoi affari con i due cavalieri neri, perché di loro si tratta, il gruppo ne è sicuro. Neppure la minaccia delle guardie sembra scuoterlo. La perdita della sua "onorabilità" nei bassifondi sembra preoccuparlo molto di più.
Infine Alarielle gli propone di recitare la parte e far credere al vicinato che non ha parlato, mentre Zarow rilancia con un'offerta d'oro molto generosa. Il ragazzo cede e rivela quanto accaduto nei due giorni precedenti.
Il cavalieri nero che è rimasto in città ha alloggiato per tutto il tempo nella sua baracca, senza mai essere lasciato solo. Il ragazzo garantisce che non è entrato in contatto con nessuno, ma si è trattenuto solo perché interessato a quanto stava accadendo. Mostra al gruppo anche una pergamena che ha sottratto al cavalieri che sembra corroborare le sue affermazioni. Si tratta di un messaggio per altri membri della Via Sussurrante nel quale afferma come a Borgo Atro abbia individuato un gruppo di cultisti con accesso a forze soprannaturali che potrebbero tornare utili in futuro.  
Dopo aver trascorso una giornata nascosto nella catapecchia, il cavaliere nero ha deciso di lasciare la città prima che fosse sigillata del tutto dalle guardie. Qui il racconto del ragazzo prosegue in accordo con l'episodio raccontato dalle guardie alla porta della città. Purtroppo non ha idea di dove si sia diretto, però si ricorda con certezza che aveva ancora con se il forziere visto nella visione di Zarow.
Quando il gruppo abbandona la baracca Bastow denuncia immediatamente il ragazzo alle guardie, lasciando i suoi compagni di stucco...

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