Al termine della mattina i compagni si riuniscono alla locanda e si aggiornano sugli eventi della giornata. Molti sono sospettosi della richiesta avanzata dalla signora Hapton, ma non avendo altro da fare per due giorni se non bighellonare nelle poche aree della città a loro concesse, tentano di raccogliere maggiori informazioni sulla vicenda.
Alla fine dopo una serie di colloqui con i mendicanti e aver sparso un po' di elemosine Marius incontra Jimmy. Contrariamente a quanto affermato dalla madre il ragazzo sembra corporeo, consapevole e si interessa agli approcci di Marius, finché decide di rivelare al gruppo quanto è realmente accaduto, sorridendo delle mezze bugie raccontate dalla madre nel tentativo di impietosire Bruce.
Jimmy non ha alcuna moglie e figlia, in realtà ha tentato di riprendere dallo stregone un medaglione che questo aveva sottratto a sua madre. Quando lo stregone l'ha scoperto, Jimmy ha avuto il riflesso di mettersi al collo il medaglione e da quel momento è diventato soluzione ed ha chiesto a Jimmy di attenderlo alcuni mesi mentre si recava alla ricerca della cura. La soluzione consiste semplicemente nel togliersi l'amuleto, ma non essendo corporeo è impossibile toccarlo per Jimmy o chiunque altro. Gli ha assicurato che non avrebbe corso alcun rischio, non avrebbe avuto necessità di dormire o nutrirsi. Le affermazioni erano veritiere, ma l'assenza dello stregone si è protratta ormai per cinque anni e Jimmy ha perso le speranze.
Come ogni giorno Jimmy si reca nello scantinato stabilito per l'appuntamento dove raccoglie anche tutte le elemosine che gli sono concesse, quale pagamento per lo stregone. Coincidenza fortuita o segno del destino, al loro arrivo trovano lo stregone inginocchiato davanti al cumulo di monete che lo osserva impressionato dalla dedizione di Jimmy. Lo stregone infatti non sa che sono trascorsi cinque anni, perché si è avventurato in un viaggio tra le nebbie che lo ha portato anche attraverso il tempo. Per lui pare siano trascorse solo quattro settimane dalla sua partenza, ma la data da lui riferita è errata per l'appunto di cinque anni.
Mentre il gruppo tenta di calmare Jimmy, caduto in totale frenesia alla vista dello stregone, ma impotente a fargli alcun male, Fennestock racconta una terza versione della vicenda.
Conferma l'accaduto come raccontato da Jimmy, ma sostiene che l'amuleto non era della madre, bensì gli è stato dato in pagamento per i suoi servigi da un suo cliente. L'amuleto era maledetto e Fennestock lo stava studiando nel tentativo di cancellare la maledizione, quando Jimmy ha fatto irruzione nel negozio e l'ha indossato.
Fortunatamente Fennestock era a conoscenza del suo creatore, un mago di Darkon di nome Reston. Nel suo viaggio si è appunto recato a Darkon ed ha trovato il grimorio del mago con il quale adesso è in grado di infrangere la maledizione.
Sebbene scettico, Marius lo esorta allora a risolvere il problema di Jimmy ed effettivamente il ragazzo può finalmente togliersi l'amuleto e correre a riabbracciare la madre. A casa lo attende una brutta sorpresa. La madre si è consumata per anni nell'attesa del suo ritorno, finché è morta il giorno prima. Ecco spiegate le strane circostanze dell'incontro con Bruce, si trattava del suo spirito.
I compagni salutano Jimmy e si incamminano verso la locanda, quando sono intercettati da Mark che trafelato gli rivela come il corpo di Ser Delaware penzoli dalle mura del palazzo. Sicuramente loro saranno i prossimi ad essere arrestati se non si affrettano a lasciare la città. Dopo un rapido passaggio dalla locanda per recuperare i propri averi il gruppo segue Mark, riuscendo ad uscire appena prima che le porte vengano chiuse e le guardie inizino la loro ricerca. Purtroppo Arthur si era recato a palazzo per verificare l'affermazione di Mark ed è rimasto intrappolato in città.
Non potendo fare nulla per lui e temendo l'imminente cattura, Mark ed i compagni rimasti si affrettano per i campi verso il confine con Richemulot.
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