sabato 1 giugno 2019

Richemulot, Pont-a-Museau, 21-26 Gennaio 696

Il gruppo si riunisce e, salutato Marius, si dirige a Pont-a-Museau, la capitale di Richemulot.
Qui attendono notizie dall'ambasciatore Ser Delaware per proseguire verso Falkovnia.
Durante l'attesa i compagni notano la grande quantità di ratti presenti in città ed almeno in un'occasione sono testimoni della presenza di veri e propri ratti mannari che osservano mutare forma dinanzi a loro.

Finalmente l'ambasciatore convoca il gruppo e li informa che l'indomani partiranno per Falkovnia.
Il viaggio fino al confine è piacevole e privo di eventi, ma come previsto al confine il loro percorso si arresta per lunghe ore di controlli e burocrazia.
Durante l'attesa gli vengono elencate le principali regole che ogni straniero deve rispettare nel Dominio di Falkovnia. Non è specificato esattamente quale sia la pena per eventuali infrazioni, ma è lasciato intendere che sarebbe estremamente spiacevole. Conoscendo la fama del regime di Falkovnia nessuno si fa molte illusioni in merito.
- Ogni arma deve essere legata con il nodo della pace;
- Si paga una tassa per ogni arma posseduta, non dichiarare un'arma è una grave violazione;
- Per entrare nel Dominio serve un visto che è concesso previo pagamento di una tassa;
- Ogni danno causato a una qualsiasi proprietà pubblica, ad esempio una strada, deve essere risarcito;
- Agli stranieri e concesso accedere esclusivamente ad alcune zone all'interno delle città, generalmente le aree commerciali. Le altre aree, denominate zone rosse, sono vietate;
- Il visto e i documenti devono essere prontamente esibiti ad ogni eventuale richiesta;
- All'interno delle aree abitate, cani ed altri animali da compagnia devono portare la museruola;
- Prima di entrare è obbligatorio cambiare tutto il proprio denaro in monete di Falkovnia che pesano circa il 10% in meno delle monete più diffuse nei Domini confinanti. La differenza in valuta non è compensata.

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