La notte, quando gli ospiti della locanda si sono ritirati nelle loro stanze, il gruppo scende in cantina e trova un passaggio murato che si rivela un'illusione. Il sotterraneo retrostante è disseminato di trappole: prima una lancia trafigge Nathanien, poco dopo un'altra trappola a pressione lo schiaccia, quindi una stanza invasa dai serpenti: il solo incantesimo di teletrasporto di Evander consente al gruppo di oltrepassarla; l'ultima trappola è infine un pozzo nel quale cade Mordekai. Il corridoio termina in una stanza chiaramente non più in uso da molti anni, all'apparenza il laboratorio di qualche tappezziere. Le antiche stoffe consunte dal tempo assomigliano ai vessilli magici.
Un corridoio prosegue oltre la stanza fino ad un altro ingresso. Il semplice varco conduce in una stanza immersa nella più totale oscurità. Il buio magico pare inghiottire ogni fonte di luce. Nathanien individua una serie di rune di protezione poste sull'ingresso e, dopo averle recitate, perlustra la stanza: non accade nulla di inaspettato. Evander decide quindi di alterare una delle rune ed un pesante muro cala a chiudere il varco. Il gruppo si lancia nella stanza, mentre il buio scompare improvvisamente rivelando un feroce drago a tre teste al centro della stanza!
Con difficoltà il gruppo riesce a sconfiggere la bestia immonda, ma Mordekai sviene per le ferite subite. La stanza sembra non avere vie di uscita finché Tyron trova un passaggio segreto nel muro. Rimuovere la pietra che lo chiude è faticoso, ma alla fine una stanza si rivela al di là della parete.
All'interno di questa nuova stanza vi sono una sedia ed una scrivania completamente ricoperta di una strana sostanza oleosa. Insospettito, Tyron decide di aprire il cassetto della scrivania con estrema cautela: all'interno trova tre pergamene ed un libro il cui argomento è proprio la creazione dei vessilli, una criptica nota a margine sembra indicare dove trovarli.
Nella stanza si manifesta anche un fantasma che aggredisce il gruppo, ma ancora una volta i compagni assistono esterrefatti all'improvvisa furia di Tyron che si avventa sul fantasma e lo elimina con due violenti colpi del suo bastone. Una delle pergamene contiene un incantesimo con cui Nathanien apre un varco nella porta permettendo al gruppo di riemergere finalmente nella locanda. Ormai è l'alba, ma fortunatamente nessuno pare essersi accorto di nulla.
Un corridoio prosegue oltre la stanza fino ad un altro ingresso. Il semplice varco conduce in una stanza immersa nella più totale oscurità. Il buio magico pare inghiottire ogni fonte di luce. Nathanien individua una serie di rune di protezione poste sull'ingresso e, dopo averle recitate, perlustra la stanza: non accade nulla di inaspettato. Evander decide quindi di alterare una delle rune ed un pesante muro cala a chiudere il varco. Il gruppo si lancia nella stanza, mentre il buio scompare improvvisamente rivelando un feroce drago a tre teste al centro della stanza!
Con difficoltà il gruppo riesce a sconfiggere la bestia immonda, ma Mordekai sviene per le ferite subite. La stanza sembra non avere vie di uscita finché Tyron trova un passaggio segreto nel muro. Rimuovere la pietra che lo chiude è faticoso, ma alla fine una stanza si rivela al di là della parete.
All'interno di questa nuova stanza vi sono una sedia ed una scrivania completamente ricoperta di una strana sostanza oleosa. Insospettito, Tyron decide di aprire il cassetto della scrivania con estrema cautela: all'interno trova tre pergamene ed un libro il cui argomento è proprio la creazione dei vessilli, una criptica nota a margine sembra indicare dove trovarli.
Nella stanza si manifesta anche un fantasma che aggredisce il gruppo, ma ancora una volta i compagni assistono esterrefatti all'improvvisa furia di Tyron che si avventa sul fantasma e lo elimina con due violenti colpi del suo bastone. Una delle pergamene contiene un incantesimo con cui Nathanien apre un varco nella porta permettendo al gruppo di riemergere finalmente nella locanda. Ormai è l'alba, ma fortunatamente nessuno pare essersi accorto di nulla.
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