Ritornati alla locanda, gli eroi ritrovano Ari che comunica loro l'intenzione di avventurarsi in città di notte alla ricerca dello strano essere che sorvola i cieli di notte. Il gruppo decide di unirsi a lui in direzione del quartiere degli stranieri. La città risulta stranamente illuminata dal Palazzo della Purezza, le cui mura riflettono la luce della luna con un'intensità soprannaturale.
Prima di raggiungere la meta, un incontro fortuito scombussola i piani della compagnia. Mordekai si accorge che una donna misteriosa li sta osservando dalla finestra di una casa vicina. La magia di Evander giunge di nuovo in aiuto di Tyron che è così in grado di compiere un salto sovrumano fino in casa della donna. La donna si rivela essere la moglie del guerriero; nasce una discussione sul coinvolgimento della donna stessa negli eventi che si stanno susseguendo. Tyron sostiene che la moglie ed i due uomini scomparsi al suo arrivo siano i veri colpevoli dell'aggressione alla ragazzina, ma lei nega e si rifiuta di presentarsi per un confronto con la ragazza. Non avendo alcuna prova concreta nessuno chiama i Legislatori, ma i sospetti su di lei si accrescono.
Tyron prova ad indagare in merito agli affari che hanno spinto la moglie a Phiraz, come vi sia arrivata e come pensi di andarsene, ma non ottiene alcuna informazione,; anche la sua offerta di aiuto cade nel vuoto. Scoraggiato il darkoniano si riunisce ai compagni e ritornano alla locanda.
Lungo la strada il Palazzo della Purezza pare spegnersi di colpo e l'oscurità cala improvvisa. Poco dopo la creatura di Diamabel sorvola il gruppo: Tyron viene colto dal panico, mentre Ari si dimostra molto freddo e, dopo aver nascosto Tyron nelle ombre, si sofferma a studiare la creatura.
Restare sul chi vive si rivela utile, poichè presso la porta del Quartiere dei Mercanti un gruppo di malviventi aggredisce gli eroi. Lo scontro è di breve durata, ma le urla richiamano l'attenzione degli abitanti ed il gruppo fugge rapidamente alla locanda.
Prima di raggiungere la meta, un incontro fortuito scombussola i piani della compagnia. Mordekai si accorge che una donna misteriosa li sta osservando dalla finestra di una casa vicina. La magia di Evander giunge di nuovo in aiuto di Tyron che è così in grado di compiere un salto sovrumano fino in casa della donna. La donna si rivela essere la moglie del guerriero; nasce una discussione sul coinvolgimento della donna stessa negli eventi che si stanno susseguendo. Tyron sostiene che la moglie ed i due uomini scomparsi al suo arrivo siano i veri colpevoli dell'aggressione alla ragazzina, ma lei nega e si rifiuta di presentarsi per un confronto con la ragazza. Non avendo alcuna prova concreta nessuno chiama i Legislatori, ma i sospetti su di lei si accrescono.
Tyron prova ad indagare in merito agli affari che hanno spinto la moglie a Phiraz, come vi sia arrivata e come pensi di andarsene, ma non ottiene alcuna informazione,; anche la sua offerta di aiuto cade nel vuoto. Scoraggiato il darkoniano si riunisce ai compagni e ritornano alla locanda.
Lungo la strada il Palazzo della Purezza pare spegnersi di colpo e l'oscurità cala improvvisa. Poco dopo la creatura di Diamabel sorvola il gruppo: Tyron viene colto dal panico, mentre Ari si dimostra molto freddo e, dopo aver nascosto Tyron nelle ombre, si sofferma a studiare la creatura.
Restare sul chi vive si rivela utile, poichè presso la porta del Quartiere dei Mercanti un gruppo di malviventi aggredisce gli eroi. Lo scontro è di breve durata, ma le urla richiamano l'attenzione degli abitanti ed il gruppo fugge rapidamente alla locanda.
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